La pasta e fagioli con le cotiche si presenta in ciotola come un piatto denso e avvolgente: il brodo marrone chiaro, quasi vellutato, lascia trasparire i fagioli bianchi interi, pezzi di pasta corta gialla e le cotiche tagliate a quadretti che galleggiano leggermente. In superficie un velo di olio di oliva lucido, una manciata di prezzemolo fresco tritato e qualche giro di macinapepe nero. È un piatto che non ha pretese di eleganza, ma di calore e sostanza.

Gusto

Il sapore è dolce e salato insieme, con quella nota profonda che viene dalle cotiche lessate a lungo e dalla pancetta, che cede il suo grasso al brodo. I fagioli mantengono la loro cremosità naturale, la pasta assorbe i condimenti senza sciuparsi. Si serve bollente, in ciotola fonda, con un filo di olio di oliva a crudo sopra e pane tostato per accompagnare. È un piatto che scalda da dentro e che chiede semplicità a tavola.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura65 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Ammorbidire i fagioliSe usi fagioli secchi, versali in una ciotola e copri con acqua fredda. Lascia riposare una notte intera, oppure 8 ore. Se usi fagioli in scatola, sciacqua e scolali bene.
  2. Lessare le coticheMetti le cotiche tagliate in un pentolone con due litri di acqua fredda. Porta a ebollizione, lascia bollire 20 minuti, quindi scola e risciacqua sotto acqua fredda. Questo passaggio elimina le impurità. Riponi le cotiche in una ciotola.
  3. Rosolare pancetta e soffrittoIn un pentolone capiente versa l'olio di oliva. Aggiungi la pancetta tagliata a dadini e falla rosolare per 3-4 minuti a fuoco medio. Quando è trasparente e cede il grasso, aggiungi la cipolla tritata e l'aglio schiacciato. Fai soffrire per altri 5 minuti finché non diventa dorato e profumato.
  4. Aggiungere fagioli e coticheVersa i fagioli sgocciolati e le cotiche lessate nel pentolone con il soffritto. Mescola bene per 1 minuto in modo che assorbano l'aroma. Versa due litri di acqua fresca o brodo vegetale.
  5. Cuocere fagioli e cotichePorta a ebollizione, quindi abbassa il fuoco a medio-basso. Copri parzialmente con il coperchio e lascia sobbollire per 40-45 minuti, finché i fagioli non sono completamente teneri e la pasta non si disfà tra le dita quando li schiacci. A metà cottura, aggiungi sale e pepe. Se il brodo si riduce troppo, aggiungi acqua tiepida.
  6. Aggiungere la pastaQuando i fagioli e le cotiche sono quasi cotti, versa la pasta corta senza romperla. Mescola bene e cuoci per il tempo indicato sulla confezione della pasta, di solito 8-12 minuti. La consistenza finale deve essere densa, non zupposa, ma nemmeno asciutta: il brodo deve bagnare tutto il piatto.
  7. Aggiustare e servireAssaggia e aggiusta il sale e il pepe. Versa in ciotole calde, aggiungi un filo di olio di oliva fresco in superficie e una manciata generosa di prezzemolo tritato. Servi subito, bollente, con pane tostato accanto.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere la pasta quando il brodo è ancora poco concentrato e i fagioli non sono del tutto cotti. La pasta continuerà a assorbire acqua e il piatto finisce acquoso e indigesto. La seconda tentazione è di far cuocere i fagioli senza le cotiche: il piatto diventa leggero e perde quella componente di collagene e quell'aroma deciso che rende la pasta e fagioli memorabile. Se non vuoi usare le cotiche per motivi dietetici, aggiusta il brodo con un fondo di verdure o aumenta la pancetta leggermente.

I nostri consigli

Quando prepararla

La pasta e fagioli con le cotiche è un piatto da stagione fredda, da ottobre a marzo. Va bene quando il tempo si abbassa e hai voglia di calore in ciotola: perfetta per cene in famiglia, per pranzi del fine settimana, per giorni di pioggia. Non è un piatto da estate, dove appesantirebbe. È anche economica e saziante, ideale quando in frigorifero hai poco e devi fare la spesa con criterio.

Domande frequenti