La minestra appare come un brodo denso color ambrato, con pezzetti morbidi di patata color avorio che galleggiano in superficie. Le foglie di cicoria, scure e arricciate, emergono qua e là dal liquido. Una spruzzata di olio crudo verde dorato la attraversa, e qualche grana di pepe nero spicca sui bordi della ciotola. La consistenza è quella di una vera minestra, non un passato: il brodo rimane trasparente e si intravedono i singoli ingredienti, senza appiccaticcio.

Gusto

Ha il sapore inconfondibile dell'amaro controllato, quello della cicoria che cresce spontanea. Non è un'amarezza pungente, ma una nota lievemente astringente che persiste sul palato. Le patate dolci bilanciano questa sensazione, mentre l'aglio sfumato nel brodo le dà profondità. Tradizionalmente si serve con un filo d'olio di oliva versato al momento e pane tostato a accompagnamento, talvolta un pizzico di peperoncino secco.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura25 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneautunno, inverno, inizio primavera
Ingredienti
  1. Pulire la cicoriaSciacqua la cicoria di campo sotto acqua fredda corrente, sfregando bene le foglie per eliminare terra e residui. Asciugala tamponando con carta assorbente. Taglia i gambi più duri fino a circa 3 cm dalla base e scarta le foglie ingiallite. Taglia le rimanenti foglie a pezzi di 4-5 cm circa.
  2. Preparare le patatePela le patate, laviamole e tagliale a dadini di circa 1,5 cm di lato. Mettile in una ciotola d'acqua fredda per evitare che anneriscano mentre prepari il resto.
  3. Rosolare l'aglioVersa 25 ml di olio in un tegame capiente di almeno 2 l a fuoco medio. Schiaccia leggermente i tre spicchi d'aglio con la lama del coltello e mettili nell'olio. Lascia rosolare per 2-3 minuti finché non diventano color nocciola, poi togli l'aglio dal tegame con una schiumarola. Scarta uno degli spicchi, tieni gli altri due sminuzzati da aggiungere dopo se vuoi più sapore.
  4. Cuocere le patateVersa il brodo tiepido nel tegame dove hai rossolato l'aglio. Aggiungi le patate e un pizzico di sale. Porta a ebollizione a fuoco medio-alto, poi abbassa il fuoco e lascia cuocere per 10 minuti finché le patate iniziano a ammorbidirsi ma rimangono ancora sode.
  5. Aggiungere la cicoriaAggiungi la cicoria tagliata al brodo con le patate. Mescola bene e lascia cuocere a fuoco medio-basso per altri 10-12 minuti. La cicoria dovrà diventare morbida e il brodo un po' più denso. Assaggia e aggiusta di sale se necessario.
  6. Tostare il paneNel frattempo, taglia il pane a fette di circa 1,5 cm di spessore. Mettile su una griglia o direttamente sulla fiamma a gas, a fuoco medio, finché non diventano croccanti e leggermente dorate su entrambi i lati, circa 2-3 minuti per lato. Se usi il forno, metti le fette a 180 gradi per 4-5 minuti.
  7. Impiattare e finireVersa la minestra calda in ciotole individuali. Versa un filo di olio crudo (circa 5 ml per porzione) in superficie, aggiungi una macinata di pepe nero fresco. Accompagna con le fette di pane tostato, che potrai aggiungere direttamente nella minestra oppure mangiare a parte per mantenerle croccanti.

L'errore da non fare

Non prolungare la cottura della cicoria oltre i 12-13 minuti totali. Se cuoce troppo diventa giallastra, perde la sua verdezza e assume un sapore di cibo ripassato. Inoltre, non salare direttamente la cicoria cruda con troppa anticipo: il sale la fa rilasciare acqua e diventa flaccida ancora prima di entrare nel brodo. Aggiungi il sale nel brodo, così l'estrazione è più graduale e controllata.

I nostri consigli

Quando prepararla

La cicoria di campo ha picco da novembre a inizio marzo, quando cresce spontanea nei campi dopo le piogge d'autunno e rimane croccante col freddo. È il piatto ideale per i pomeriggi umidi e grigi d'inverno, quando il corpo chiede brodo e calore. Se non riesci a trovarla fresca in altre stagioni, usa quella coltivata disponibile al mercato, anche se il sapore sarà meno selvatico e marcato.

Domande frequenti