Il piatto che arriva in tavola è una morbida cremosità di riso e fave, dal colore giallo paglierino punteggiato di bianco, senza nulla di affrettato nell'aspetto. Il riso si scioglie quasi sulla lingua, mentre le fave rimangono intere o leggermente sgretolate, a seconda di quanto si è prolungata la cottura. La superficie ha una lucentezza naturale dall'olio d'oliva aggiunto a crudo, e se offri il piatto con un giro d'olio generoso, questo s'increspa sulla sommità in rivoli dorati. Non ci sono guarnizioni eccessive: al massimo, una manata di prezzemolo fresco tritato, che spicca sul giallo del fondo.

Gusto

Il sapore è leggero e dolciastro, venuto dalle fave che cuocendo perdono l'amarezza e acquisiscono una nota di nocciola. Il riso mantiene una coesione cremosa senza essere appiccaticcio, e ogni cucchiaio raccoglie sia il cereale che il legume insieme. Non è un piatto che chiede spezie o condimenti forti: l'olio buono a crudo e il sale sono sufficienti. Si serve caldo, in una ciotola o in un piatto fondo, e si accompagna tradizionalmente con un'insalata di cicoria ripassata in padella o semplicemente con verdure grigliate.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione10 min
Cottura50 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Ammollare le faveMetti le fave secche in una ciotola, copri di acqua fredda e lascia riposare per almeno 8 ore o durante la notte. Questo ammorbidisce la buccia e riduce i tempi di cottura. Se hai fretta, puoi farle bollire per 5 minuti, spegnere, coprire e lasciar riposare 1 ora.
  2. Preparare la base aromaticaScola le fave dall'acqua di ammollo. Pulisci la cipolla, togliendo la buccia esterna, e dividila a metà senza tagliare fino in fondo: così rimane intera e sarà facile da togliere dopo. Scalda 40 ml di olio in un tegame pesante a fuoco medio.
  3. Rosolare la cipolla e le faveAppena l'olio è caldo, metti la cipolla a rosolare per 2 minuti per insaporire il fondo. Aggiungi le fave drenate e mescola per 1 minuto, in modo che assorbano il grasso. Versa 1 litro di acqua fredda, aggiungi sale quanto basta (circa un cucchiaino raso), e porta a ebollizione a fuoco vivo.
  4. Cuocere le faveUna volta che l'acqua bolle, abbassa il fuoco a medio-basso e lascia cuocere le fave per circa 25-30 minuti finché non iniziano a diventare molto tenere e la buccia si sgretola facilmente se la tocchi con un cucchiaio. L'acqua diminuisce naturalmente, ma assicurati che rimanga sempre sufficiente per il riso.
  5. Aggiungere il risoQuando le fave sono quasi cotte, aggiungi il riso crudo, mescolando bene affinché si distribuisca uniformemente. Continua la cottura a fuoco medio per altri 15-18 minuti, mescolando frequentemente. Il riso deve assorbire il liquido gradualmente: la consistenza finale deve essere cremosa, quasi come un risotto piuttosto denso.
  6. Mantecatura finaleQuando il riso è cotto al dente e il piatto ha acquisito una consistenza cremosa, togli il tegame dal fuoco. Tira fuori la cipolla se ancora presente e scartala. Aggiungi i restanti 40 ml di olio d'oliva crudo e mescola energicamente per 1 minuto: questo rende il piatto ancora più vellutato e lucido.
  7. Assaggio e impiattamentoAssaggia e correggi il sale se necessario. Versa il piatto in ciotole individuali, decora con un pizzico di prezzemolo tritato fresco e una macinata di pepe nero. Servi subito, mentre il piatto è ancora caldo e il vapore esce dalla superficie.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere il riso quando le fave non sono ancora abbastanza cotte. Se le fave rimangono ancora sode, il riso assorbirà tutta l'acqua e diventerà appiccaticcio prima che le fave si ammorbidiscono. Aspetta sempre che le fave siano tenere e quasi disfatte al tatto, anche se richiede qualche minuto in più: una volta che il riso entra in cottura, è troppo tardi per correggere. Secondo errore: non mescolare abbastanza durante la cottura del riso. Le mescole regolari liberano l'amido naturale del cereale, che è quello che crea la cremosità caratteristica. Se rimani inerte, il piatto resterà brodo con chicchi separati.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il ris e fave è un piatto autunnale e invernale per eccellenza, quando le fave secche dell'anno precedente sono ancora disponibili e il clima suggerisce un cibo caldo e avvolgente. È ideale durante le giornate umide di settembre e ottobre, o nei mesi più freddi quando vuoi qualcosa di consistente ma non pesante. Non è un piatto da caldo torrido estivo, ma funziona bene in primavera anticipata quando le giornate ancora cambiano temperatura.

Domande frequenti