La milza fritta è un piatto dal colore bronzato brillante, con una superficie croccante e dorata che scricchiola al primo morso. La carne all'interno rimane tenera e di un rosa pallido, quasi beige dopo la cottura. Le fette, tagliate di mezzo centimetro, si presentano con i bordi leggermente arricciati dalla frittura e una leggera untuosità visibile sulla superficie. Nel piatto si accompagna con una fettina di limone fresco e una spolverata di sale marino grosso sui pezzi ancora caldi.

Gusto

La milza fritta ha un sapore deciso ma non aggressivo, delicato rispetto a quello che ci si aspetta da una frattagia. La carne è leggermente ferrosa, con una nota vagamente dolce che la rende interessante anche al palato più delicato. La croccantezza esterna contrasta piacevolmente con la morbidezza interna. Si mangia preferibilmente subito, ancora calda, accompagnata da una spruzzata di succo di limone fresco che ne illumina il gusto e facilita la digestione.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sulla milza fresca tritata e fritta in olio extravergine d'oliva. Variano secondo il contenuto di umidità della milza, la temperatura d'olio e la durata della cottura.

Preparazione15 min
Cottura8 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Pulire la milzaSciacqua la milza sotto acqua fredda corrente, rimuovi le membrane esterne bianche e gli eventuali coaguli di sangue. Asciuga con carta da cucina premendo delicatamente.
  2. Marinare in latteImmergí la milza pulita nel latte freddo e lascivala riposare in frigorifero per almeno 2 ore, o anche tutta la notte. Questa operazione rende la carne più tenera e attenua il sapore ferroso.
  3. Affettare e preparareEstrai la milza dal latte, asciugala accuratamente con carta da cucina e taglianla a fette regolari di circa mezzo centimetro di spessore con un coltello affilato. Metti da parte il latte di marinatura.
  4. Preparare la pastellaIn una ciotola mescola l'uovo crudo con metà del latte di marinatura, aggiungi sale e pepe. Metti la farina in un piatto piano. Immergi ogni fetta di milza prima nell'uovo, poi passanella nella farina, pressandola leggermente perché aderisca bene.
  5. Controllare la temperatura dell'olioVersa l'olio in una pentola profonda e riscaldalo a 170 gradi. Se non hai un termometro, puoi testare la temperatura immergendo un pezzo di pane: se imbiondisce e galleggia in 60 secondi, l'olio è pronto.
  6. Friggere le fetteInserisci le fette infarinate nell'olio caldo poche alla volta, senza ammassarle, e fai cuocere per 3 o 4 minuti per lato fino a ottenere un colore bronzato uniforme. Non sovraccarícare la padella.
  7. Scolare e servireTira fuori le fette fritte con una schiumarola e adagiale su carta da cucina per assorbire l'olio in eccesso. Spolverizza con sale marino grosso mentre sono ancora calde, accompagna con spicchi di limone fresco e servi subito.

L'errore da non fare

Non togliere la milza dal latte prima di friggerla. Se cuoci direttamente la carne cruda e umida, la pastella non aderisce bene e la frittura diventa grassa e poco croccante. Inoltre, salta il passaggio di marinatura nel latte, che ammorbidisce la carne e riduce il sapore troppo forte. Un altro errore comune è friggere a temperatura troppo bassa, che causa un assorbimento eccessivo di olio invece di una cottura veloce e croccante.

I nostri consigli

Quando prepararla

La milza fritta è un piatto che si prepara bene tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzato nei mesi freddi, quando il corpo ha bisogno di nutrimento concentrato. È economica e pratica per un pranzo della settimana, soprattutto se accompagnata a contorni leggeri. In autunno e inverno trova il suo contesto più naturale in una cucina di carattere popolare.

Domande frequenti