Le «mazzarelle» sono cilindretti di colore bruno intenso, lunghi circa dieci centimetri, dalla superficie leggermente affumicata e segnata dalle griglie calde. L'involucro esterno è croccante e lucido, mentre all'interno si intravedono i bordi della carne arrotolata. Sono disposte verticali nel piatto, spesso accompagnate da una fetta di limone fresco e da un filo di olio. L'aspetto è rustico, compatto, senza guarnizioni sofisticate: il piatto parla il linguaggio della cucina popolare del Mezzogiorno.

Gusto

Le «mazzarelle» hanno un sapore intenso e deciso, tipico delle interiora bovine cotte al fuoco diretto. La carne è morbida all'interno, la crosta esterna è leggermente affumicata e salata. L'aroma che sprigionano durante la cottura è penetrante e caratteristico, non per tutti, ma autentico. Tradizionalmente si servono calde, accompagnate da limone fresco da spremervi sopra al momento. L'abbinamento classico è con pane casereccio tostato e un bicchiere di vino rosso secco locale.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta (polmone e interiora bovine, sale, pepe, fogli d'alloro, cottura alla griglia). Variano secondo il tipo di frattagia, il metodo di preparazione e la quantità di grasso presente.

Preparazione25 min
Cottura15 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Pulizia della frattagiaChiedi al macellaio di tagliare il polmone e le interiora a strisce sottili e lunghe, circa 30 centimetri per 3 centimetri di larghezza. Se lo ricevi intero, taglia tu stesso con un coltello affilato. Sciacqua velocemente in acqua fredda e asciuga bene con carta da cucina per almeno 10 minuti.
  2. CondimentoDisponi le strisce su un tavolo pulito. Condisci ogni striscia con un pizzico di sale, pepe fresco macinato e qualche ago di prezzemolo tritato finemente. Non caricare troppo: gli aromi devono essere sottili.
  3. ArrotolamentoPosiziona una foglia d'alloro a un'estremità della striscia. Arrotola la carne su se stessa, attorno alla foglia d'alloro, formando un cilindro compatto lungo circa 10-12 centimetri. Se necessario, piega gli angoli verso l'interno mentre arrotoli.
  4. LegaturaUsa lo spago da cucina per legare l'arrotolamento. Fai un nodo semplice attorno al cilindro, senza stringere troppo. L'arrotolamento deve restare compatto ma non schiacciato. Ritaglia lo spago in eccesso.
  5. Preparazione della grigliaAccendi il grill o la griglia a fuoco medio-alto. Attendi almeno 5 minuti perché la superficie sia ben calda. Se usi una griglia in ghisa, passa un panno imbevuto d'olio per evitare che la carne si attacchi.
  6. CotturaPosiziona le «mazzarelle» legate sulla griglia calda. Cuoci per 6-7 minuti sul primo lato, finché non vedrai segni di fuoco e la superficie diventi scura. Gira con una pinza e cuoci altri 7-8 minuti sull'altro lato. La carne interna deve essere cotta ma non secca: fai una piccola pressione con il dito, deve cedere leggermente.
  7. Ripouso e servizioTogli dal fuoco e lascia riposare per 2-3 minuti su un piatto. Taglia e rimuovi lo spago delicatamente, oppure servile con lo spago lasciato. Condisci con un filo di olio crudo e un mezzo limone spremuto al momento. Servi immediatamente mentre sono ancora calde.

L'errore da non fare

Non cuocere troppo le «mazzarelle»: la carne delle interiora è delicata e asciuga rapidamente se esposta al calore intenso oltre il tempo giusto. Se vedi fumo abbondante e odore di bruciato, la temperatura è troppo alta. Abbassa leggermente il fuoco e termina la cottura con più calma. Un altro errore comune è non asciugare bene la frattagia prima di condire e arrotolare: l'umidità impedisce alla carne di sviluppare la giusta crosticina in cottura.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le «mazzarelle» si preparano tutto l'anno, ma in particolare nelle stagioni fredde quando la cucina casereccia del Mezzogiorno torna in primo piano. Sono un piatto da festa di paese, da grigliate familiari, da fine settimana al forno o sulla brace. In inverno hanno ancora più carattere perché l'intensità del sapore si nota di più. Se hai accesso a un'arista di frattagie fresche dal macellaio di fiducia, è il momento ideale per fare le «mazzarelle» perché la materia prima è al massimo della qualità.

Domande frequenti