I mandilli di seta sono la pasta più sottile che possiate preparare in casa: sfoglia trasparente quando è cruda, gialla luminosa quando cotta, ondulata morbida nel piatto. La surface è ricoperta di pesto intenso e cremoso, di un verde che non sbiadisce, con granuli di pinoli tostati che si vedono chiaramente. L'olio d'oliva brilla sulla superficie e alcune foglie di basilico fresco rimangono intere sopra il piatto. La forma è quella di un fazzoletto arrotolato o quadrato, mai dritto, sempre mosso.

Gusto

Il sapore è quello del basilico fresco, profumato, leggermente piccante dall'aglio ben bilanciato. La pasta è morbida e sottile, quasi scivolosa sulla lingua, e il contrasto con la consistenza del pesto, densa ma non pesante, crea equilibrio. Si mangia con il cucchiaio e la forchetta, senza fette: il pesto aderisce subito alla pasta e non scivola dal piatto. Tradizionalmente si serve nei giorni caldi, come primo piatto leggero prima di un secondo non troppo ricco.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta: pasta fresca, basilico, aglio, pinoli, olio d'oliva extra vergine e parmigiano reggiano. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione40 min
Cottura3 min
Difficoltàimpegnativa
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagioneprimavera e estate
Ingredienti
  1. Preparare l'impastoVersate la farina su una superficie liscia e fate un buco al centro. Rompete le uova nel buco e aggiungete un pizzico di sale. Con una forchetta mescolate le uova, poi cominciate a incorporare la farina dai bordi verso il centro con le dita. Impastate con le mani per circa 8-10 minuti finché l'impasto non diventa liscio, elastico e non appiccica alle dita. Se è troppo secco, bagnate appena con poche gocce d'acqua.
  2. Riposo e sfogliaAvvolgete l'impasto nella pellicola trasparente e lasciatelo riposare a temperatura ambiente per almeno 20 minuti. Successivamente tirate la sfoglia con il mattarello il più sottile possibile, come un foglio di carta. La sfoglia deve essere quasi trasparente. Potete anche usare la macchina per la pasta, portandola all'ultimo numero (più sottile).
  3. Tagliare i mandilliUna volta tirata la sfoglia, tagliatela in quadrati di circa 15 centimetri di lato con un coltello affilato o una rotella, senza pressare troppo. Cercate di mantenere i bordi puliti. Posate i quadrati su un panno di lino leggermente infarinato, cercando di non farli sovrapporre.
  4. Preparare il pestoSbucciate gli spicchi d'aglio e tostate i pinoli in una padella asciutta per 2-3 minuti finché profumano, senza farli bruciare. Versate il basilico fresco (pulito e ben asciutto) nel mortaio con il sale, schiacciate leggermente con il pestello, aggiungete i pinoli tostati e poi l'aglio, sempre pestando. Quando il composto è grossolano, versate l'olio d'oliva a filo, sempre pestando dolcemente. Infine aggiungete il parmigiano reggiano grattugiato e mescolate bene. Il pesto non deve diventare una crema liscia, ma restare leggermente granuloso.
  5. Cuocere i mandilliPortate a ebollizione una pentola abbondante di acqua salata. Quando l'acqua bolle, calate i mandilli uno alla volta, cercando di non farli incollare insieme. Lasciateli cuocere per 2-3 minuti al massimo. Non appena salgono a galla e restano lì, sono cotti: la pasta fresca sottile cuoce molto velocemente.
  6. CondireScolare i mandilli delicatamente con una schiumarola (non con lo scolapasta, perché si romperebbero) e disporli nei piatti di portata. Versate il pesto subito sopra, ancora caldi, in modo che la salsa aderisca bene. Se il pesto è troppo denso, diluitelo con 2-3 cucchiai d'acqua di cottura della pasta.

L'errore da non fare

Non fare una sfoglia troppo spessa. I mandilli di seta hanno il nome proprio perché devono essere sottili come un fazzoletto: se tirate la sfoglia più dello stretto necessario, vi troverete con una pasta dura e pastosa in bocca, perché la cottura così breve non penetra un impasto più spesso. Anche non asciugare bene il basilico prima di pestarlo causa un pesto acquoso e poco aromatico che non aderisce alla pasta. Infine, non esagerare con il sale nel pesto: il parmigiano reggiano è già salato, e l'acqua di cottura della pasta contribuisce ulteriore sapidità.

I nostri consigli

Quando prepararla

I mandilli di seta sono il piatto perfetto da maggio a settembre, quando il basilico è abbondante, fragrante e genuino sul mercato. In estate, quando il caldo non invita a piatti pesanti, questo primo leggero e saziante è ideale come portata principale, seguito da un secondo minimal e un'insalata. Nei mesi più freddi il basilico perso di aroma e il pesto diventa meno appetibile, anche se tecnicamente potete prepararlo tutto l'anno con il basilico coltivato in vaso.

Domande frequenti