Il «maiale ca' l'agghia» è un secondo piatto di carne, tipico della cucina popolare siciliana, dove il maiale cotto in umido si colora di marrone dorato in una salsa acidula e profumata di aglio, aceto rosso e spezie come chiodi di garofano e pepe. Il pezzo di carne si presenta tenero e spezzabile con il cucchiaio, circondato da spicchi di aglio dolcificati dalla cottura prolungata e ricoperti da una salsa densa e lucida che cattura il sugo della carne stessa. Non è un piatto raffinato, ma genuino e saziante, da servire fumante nel piatto fondo con il suo sugo e pane casereccio.

Gusto

Il sapore è deciso e complesso: la carne morbida cede subito al cucchiaio, il sugo è agrodolce per via dell'aceto e dello zucchero, pungente di aglio e speziato dai chiodi di garofano e dal pepe nero. L'agghia, cioè l'aglio, rimane morbido e dolce contrappunto alla salsa acidula. Si serve caldo, da solo o con pane tostato per pulire il piatto, talvolta accompagnato da verdure crude o da un contorno di patate bollite.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su maiale magro (spalla o lonza) in umido senza aggiunta di oli, considerando il sugo e i condimenti della ricetta. Variano secondo il taglio preciso, la percentuale di scolo del grasso durante la cottura e il metodo di preparazione.

Preparazione15 min
Cottura2 ore 30 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneautunno e inverno
Ingredienti
  1. Preparazione della carneAsciuga il pezzo di maiale con carta da cucina e rimuovi la membrana in eccesso. Salalo leggermente su tutti i lati.
  2. Rosolare la carneScalda l'olio in una pentola pesante a fuoco medio-alto. Adagia il maiale e fai rosolare per 8-10 minuti, girandolo per colorarlo uniformemente su tutti i lati fino a una patina marrone scuro.
  3. Preparare la marinataIn una ciotola versa l'aceto rosso, lo zucchero, i chiodi di garofano e il pepe nero in grani. Mescola fino a sciogliere lo zucchero. Aggiungi l'acqua o il brodo tiepido e mescola di nuovo.
  4. Aggiungere aglio e marinataSguscia l'aglio senza tritarlo, lasciandolo in spicchi interi. Spargi gli spicchi attorno alla carne nella pentola. Versa la marinata acida sopra la carne, avendo cura che il liquido copra almeno a metà il pezzo.
  5. Cottura in umidoPorta il liquido a ebollizione lenta, copri la pentola con un coperchio, abbassa la fiamma a bassa e cuoci per 2 ore e 30 minuti. Gira la carne ogni 50 minuti per una cottura uniforme. Il maiale dev'essere tenerissimo e comprimibile con la forchetta.
  6. Riduzione del sugoUna volta cotta, tolti il coperchio, alza la fiamma a media-alta e fai ridurre il sugo per 10-15 minuti fino a renderlo più denso e concentrato. Il colore diventerà più intenso e il sapore più profondo.
  7. ImpiattamentoTaglia il maiale a fette o in pezzi, disponilo nel piatto fondo, circondalo con gli spicchi d'aglio cotto e versaci sopra il sugo ristretto. Servi caldo con pane casereccio.

L'errore da non fare

Non abbreviare la cottura: il maiale ha bisogno di almeno 2 ore e mezzo a fuoco basso per rendersi tenerissimo. Se lo cuoci veloce a fiamma alta, la carne rimane dura e coriacea. Inoltre, non scartare gli spicchi d'aglio: ammorbidiscono durante la cottura e diventano dolci e cremosi, non pungenti, e sono la parte più saporita del piatto.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il «maiale ca' l'agghia» è un piatto tipicamente invernale, perfetto nei mesi freddi da novembre a marzo quando il maiale è più saporito e il piatto caldo rimane al tavolo senza raffreddare velocemente. È ideale nei giorni festivi e nelle occasion domenicali quando il tempo lungo di cottura non è fretta.

Domande frequenti