L'abbacchio alla romana arriva in tavola come un umido denso e profumato, dai toni marrone dorato della carne e rosso scuro del sugo. I pezzi di agnello giovane sono morbidi, immersi in una salsa ricca dove galleggiano acciughe disciolte e piccoli pezzi di pomodoro. Il piatto si presenta compatto nel fondo, il sugo denso e lucido, con qualche foglia di prezzemolo e un'ombra di peperoncino rosso sulla superficie. Spesso è accompagnato da patate gialle tagliate a tocchi oppure servito in pignatta di terracotta per mantenere il calore.

Gusto

Il sapore è deciso e salato, dominato dall'umami dell'acciuga disciolta nel sugo e dalla dolcezza morbida del pomodoro maturo. La carne dell'agnello giovane ha una dolcezza propria, lievemente selvatica, che non sopraffa. L'acciuga non deve essere avvertita come pesce, ma come una nota profonda che lega tutto insieme. Si serve caldo, preferibilmente con pane toscano senza sale o con la «polenta» per raccogliere il sugo. È un piatto invernale, da mangiare in famiglia, che sa di casa e di tempo lento.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura90 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagioneautunno, inverno
Ingredienti
  1. Preparare la carneAsciuga bene i pezzi di abbacchio con carta assorbente. Salali e pepali leggermente da entrambi i lati, almeno 5 minuti prima di cuocerli.
  2. Rosolare in padellaScalda l'olio in una pentola o padella grande a fuoco medio-alto. Quando è caldo, sistema i pezzi di abbacchio e falli rosolare 3-4 minuti per lato fino a che non prendono colore marrone dorato. Non cuocerli troppo velocemente: l'obiettivo è sigillare la superficie, non cuocere l'interno. Trasferiscili su un piatto.
  3. Fare il soffrittoNello stesso grasso rimasto in padella, aggiungi la cipolla tritata finemente e l'aglio schiacciato. Cuoci a fuoco medio per 3-4 minuti, mescolando spesso, finché la cipolla non diventa trasparente e morbida. Non farla brunire troppo.
  4. Aggiungere acciughe e vinoStacca i filetti di acciuga e aggiungili al soffritto. Con un cucchiaio di legno, schiaccia l'acciuga contro il fondo della padella per farla disciogliere nel grasso, lavorandola per 2 minuti. Versa il vino bianco, alza la fiamma e lascia che il vino evapori per 3-4 minuti, mescolando di tanto in tanto.
  5. Aggiungere pomodoro e abbacchioVersa i pomodori pelati (o la passata) direttamente nella padella. Aggiungi il rosmarino e il peperoncino. Mescola bene. Rimetti i pezzi di abbacchio nella pentola, disposti a contatto con il sugo. Porta a ebollizione, poi abbassa il fuoco al minimo.
  6. Cottura lenta in umidoCopri la pentola con un coperchio e lascia cuocere a fuoco bassissimo per 70-80 minuti. Il sugo deve sobollire appena, non bollire: piccole bolle che emergono di rado. A metà cottura (verso i 35-40 minuti), mescola delicatamente e gira i pezzi di carne per assicurarsi che cuociano uniformemente.
  7. Verifica la cotturaDopo 75 minuti, pungi un pezzo di abbacchio con una forchetta: la carne deve essere morbida e il succo che esce deve essere trasparente, non rosso. Se è ancora dura, continua la cottura altri 10-15 minuti. Il sugo deve essere denso e ricco, non acquoso.

L'errore da non fare

L'errore più comune è alzare troppo il fuoco durante l'umido. Se il sugo bolle forte e veloce, la carne si indurisce e si asciuga, diventando coriacea. La carne giovane ha bisogno di calore basso e umidità costante per sciogliersi. Un altro errore è aggiungere troppo liquido all'inizio: basta il vino e il pomodoro indicato. Se il sugo è troppo liquido a fine cottura non lo dimezzare con una fiamma alta, meglio togliere il coperchio gli ultimi 10 minuti a fuoco basso e lasciar ridurre naturalmente.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'abbacchio alla romana è un piatto invernale e autunnale, quando l'agnello giovane è disponibile in macelleria ed è la stagione giusta. Va bene da novembre a marzo. È perfetto per pranzi domenicali in famiglia o per cene invernali quando il freddo richiede piatti caldi e nutrienti. Si prepara volentieri nei giorni di festa, soprattutto intorno a Pasqua quando l'agnello ha ancora pochi mesi.

Domande frequenti