Le madeleines piemontesi escono dallo stampo di forma a guscio con una leggera bombatura centrale, dalla consistenza soffice al tatto. La superficie è liscia e dorata, talvolta con lievi screpolature naturali nel mezzo. Il colore varia dal biondo al nocciola intenso secondo la cottura. Quando tagliate in due, la mollica è umida e friabile, senza vuoti d'aria. Si servono tiepide o a temperatura ambiente, preferibilmente accompagnate da tè o caffè.

Gusto

Hanno il sapore netto del burro e della nocciola tostata, con una nota lievemente dolce e senza competitor troppo marcato. La consistenza è cremosa dentro, fragile in superficie. In Piemonte si accompagnano a bevande calde, soprattutto al tè nero o a una cioccolata, che ne esaltano l'aroma di nocciola. Non sono dolcissime e questa misura le rende adatte anche a chi preferisce gusti più contenuti.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura12 min
Difficoltàmedia
Porzioni12 madeleines
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare le noccioleMacinare finemente le nocciole tostate con un robot da cucina o un frullatore, fino a ottenere una polvere uniforme con qualche piccolissimo frammento visibile. Passare al setaccio per catturare la polvere più fine e riservare.
  2. Cremare burro e zuccheroIn una ciotola, sbattere il burro morbido con lo zucchero per 4-5 minuti con una frusta elettrica, fino a ottenere un composto pallido e spumoso. Non deve essere un olio, ma una crema leggera e ariosa.
  3. Incorporare le uovaAggiungere le uova una alla volta, sbattendo bene tra una e l'altra per 30-40 secondi. Alla fine incorporare il miele, il sale e l'estratto di vaniglia, mescolare per 10 secondi.
  4. Unire farina e noccioleAggiungere la farina setacciata e la polvere di nocciole in tre volte, mescolando con una spatola dal basso verso l'alto con movimenti delicati e lenti. Non usare la frusta. L'impasto deve risultare omogeneo ma mantenere una certa leggerezza.
  5. Riempire gli stampiUngere leggermente lo stampo per madeleines con burro fuso o spray per cottura. Riempire ogni cavità per tre quarti con un cucchiaio da tè o una tasca da pasticcere. Livellare la superficie con una spatola bagnata.
  6. CotturaInfornare in forno preriscaldato a 190 gradi Celsius. Cuocere per 12-14 minuti, fino a quando i bordi risultano leggermente dorati e uno stecchino infilato nel centro esce umido ma non bagnato. Il centro non deve essere completamente asciutto.
  7. RaffreddamentoEstrarre dallo stampo subito dopo la cottura e far riposare su una griglia per 15-20 minuti. Sceglierne una o due ancora tiepide se gradite: il gusto della nocciola è più intenso.

L'errore da non fare

Non impastare troppo dopo aver aggiunto la farina e le nocciole. Se rimescoli con energia o con la frusta, sviluppi la rete di glutine e il dolcetto diventa duro e gommoso anziché soffice. Lo stesso vale se il burro è freddo: cremalo bene all'inizio, altrimenti non incorpora aria e le madeleines risultano dense. Infine, non estrarre lo stampo prima di 10-11 minuti: potrebbero sgonfiarsi e spaccarsi durante il distacco.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le madeleines piemontesi si fanno tutto l'anno, ma diventano più piacevoli in autunno e inverno quando il tè e la cioccolata calda tornano in primo piano. Sono perfette per un'ospitalità elegante a merenda, senza lo sforzo di una torta intera. Anche in estate, tiepide o fredde dal frigorifero, accompagnano bene una tazza di caffè freddo.

Domande frequenti