I «cannoli» sono disposti nel piatto come piccoli cilindri dorati, lunghi circa dieci centimetri, con una pasta croccante color nocciola che scricchiola alla vista. Le estremità sono ricoperte da un bordo di pistacchio tritato finemente o granella di zucchero. All'interno spunta la crema di ricotta bianca e densa, che non deve uscire dai bordi. Gocce di cioccolato fondente e pezzetti di canditi d'arancia constellano la superficie della farcitura. Quando lo raccogli, il guscio mantiene la sua forma rigida, quasi perfetto come quando è uscito dall'olio.

Gusto

Il sapore è il contrasto netto tra la pasta fritta, quasi neutra e rassicurante nel gusto, e la crema dolce di ricotta che contrappone cremosità a croccantezza. La ricotta porto il suo aroma lattico, mentre il cioccolato aggiunge una nota amara delicata e i canditi regalano un tocco agrumato. Si mangiano subito dopo il pasto principale, accompagnati da un caffè o da un bicchiere di vino moscato freddo. In Sicilia capita di gustarli con il granita di caffè al mattino, inzuppando appena l'estremità nel liquido freddo.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione40 min
Cottura20 min
Difficoltàmedia
Porzioni10 cannoli
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Impasto della pasta frollaSetaccia 250 grammi di farina in una ciotola. Aggiungi 50 grammi di zucchero, un uovo intero, il burro morbido tagliato a pezzetti, 30 millilitri di vino rosso secco e un pizzico di sale. Impasta con le mani fino a ottenere un composto omogeneo e liscio. Se l'impasto è troppo secco, bagna le mani con un po' di vino. Forma una palla, avvolgila nella pellicola trasparente e lasciala riposare in frigorifero per trenta minuti.
  2. Stesura e taglio della pastaStendi l'impasto con un mattarello fino a uno spessore di due millimetri su un piano infarinato. Con un coltello acuto taglia strisce lunghe circa ventiquattro centimetri e larghe sette centimetri. Arrotola delicatamente ogni striscia intorno ai cilindri metallici dei «cannoli» (si trovano facilmente in cucina), sigillando il lembo con un po' di acqua.
  3. FritturaRiscalda l'olio di arachide in una pentola alta fino a 170-175 gradi centigradi. Immergi i cannoli uno alla volta, tenendoli con una schiumarola per evitare che si tocchino. Friggi per tre o quattro minuti fino a quando la pasta non diventa dorata e croccante. Estrai i cannoli e posali su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso. Lascia raffreddare per almeno cinque minuti prima di sfilarli dai cilindri metallici.
  4. Preparazione della crema di ricottaSetaccia la ricotta fresca in una ciotola per eliminare grumi. Aggiungi 150 grammi di zucchero a velo e la vaniglia in polvere. Mescola delicatamente con un cucchiaio di legno fino a ottenere una crema omogenea e liscia. Incorpora il cioccolato tritato e i canditi di arancia. La crema deve restare densa e non liquida.
  5. Farcitura dei cannoliCon una tasca da pasticciere munita di beccuccio a stella, riempi i cannoli freddi con la crema di ricotta, iniziando da un'estremità e procedendo fino all'altra. Fai uscire la crema uniformemente dentro il guscio, senza farla trabordare.
  6. Decorazione finaleImmergi le due estremità dei cannoli nel pistacchio tritato finemente, oppure in granella di zucchero bianco. Disponi i cannoli nel piatto da servire. Se vuoi aggiungere un tocco ulteriore, metti una piccola quantità di zucchero a velo setacciato sulla sommità della crema visibile.
  7. ServizioServi i cannoli subito dopo la farcitura, entro un'ora dalla preparazione, per mantenere la croccantezza della pasta. Se serve deve passare più tempo, conservali in frigorifero separati dalla crema e farcisci all'ultimo momento.

L'errore da non fare

Non riempire i cannoli troppo presto. La pasta fritta, se a contatto con l'umidità della ricotta, comincia a rammorbidirsi dopo quaranta minuti, e in due ore diventa molliccio e poco gradevole. Se devi prepararli con largo anticipo, conserva i gusci vuoti in un contenitore ermetico e completa la farcitura soltanto poco prima di servire. Un altro errore è usare ricotta troppo umida: se contiene molto siero, la crema esce dai cannoli e ammorbidisce la pasta. Se la ricotta è molto molle, scola via il siero eccedente prima di usarla.

I nostri consigli

Quando prepararla

I cannoli si preparano tutto l'anno, ma trovano il loro momento migliore durante le feste: Natale, Capodanno, Pasqua e matrimoni. In estate, quando fa caldo, la ricotta mantiene meglio la sua consistenza se conservata in frigorifero fino all'ultimo momento prima di farcire. In inverno, lontano dalle fonti di calore della cucina, i gusci restano croccanti più a lungo una volta riempiti.

Domande frequenti