I maccheroni alla modenese si presentano nel piatto come tubi di pasta all'uovo di colore giallo dorato, lunghi circa dieci centimetri, con un ripieno di ragù visibile alle estremità. La salsa di ragù aderisce alla pasta e al ripieno, creando una superficie lucida e ricca. Una spolverata di parmigiano grattugiato bianco contrasta con il marrone scuro del ragù, e qualche foglia di prezzemolo fresco completa l'impiattamento. Il primo sguardo restituisce l'immagine di un piatto denso e sostanzioso.

Gusto

Il sapore è quello della carne macinata cotta lentamente nel ragù, con note di soffritto di cipolla, carota e sedano. La pasta all'uovo, morbida e leggermente elastica, contrasta con la cremosità del ripieno e la densità della salsa. Si serve sempre caldo, abbondantemente condito con ragù in superficie e parmigiano grattugiato al momento. Tradizionalmente i maccheroni alla modenese accompagnano i brodi di festa, oppure si servono come piatto unico con un contorno di verdure cotte.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione40 min
Cottura120 min
Difficoltàimpegnativa
Porzioni6 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare l'impastoVersa la farina a fontana su un piano di lavoro pulito. Rompi le uova al centro e inizia a incorporare la farina con una forchetta, lavorando dall'interno verso l'esterno. Quando l'impasto inizia a formarsi, impastalo con le mani per 8-10 minuti fino a ottenere un'impasto liscio e omogeneo. Se è troppo secco, aggiungi pochissima acqua tiepida. Avvolgi in pellicola e riposa a temperatura ambiente per 30 minuti.
  2. Preparare il ragùTritare finemente cipolla, carota e sedano. In un tegame pesante, scalda l'olio d'oliva e aggiungi il soffritto. Cuoci 5 minuti a fuoco medio-basso. Aggiungi la carne macinata e la mortadella tritata, sfregando con un cucchiaio di legno per almeno 5 minuti fino a che non risulta ben rosolata e non ci sono grumi. Versa il ragù nel tegame, mescola bene e cuoci a fuoco basso per almeno 2 ore, mescolando di tanto in tanto. Il ragù deve essere denso e scuro.
  3. Stendere e ritagliare la pastaStendi l'impasto con un mattarello fino a uno spessore di circa 1 millimetro. Usando un coltello o una rotella, ritaglia strisce lunghe circa 15 centimetri e larghe 8 centimetri. Su ciascuna striscia, distanzia due cucchiaiate di ragù cotto e freddo, o di un composto di carne macinata cotta con il parmigiano.
  4. Riempire e arrotolareArrotola ogni striscia attorno al ripieno come se stessi creando un cannellone. Sigilla i lati sfregando con un dito bagnato d'acqua. I maccheroni devono essere ben chiusi, circa 10 centimetri di lunghezza.
  5. Cuocere la pastaPorta a ebollizione un grande pentolone d'acqua salata. Immergi delicatamente i maccheroni e cuoci per 5-7 minuti da quando l'acqua riprende a bollire. Non devono stracuocersi. Scola con una schiumarola e posiziona i maccheroni su un vassoio, facendo attenzione a non rovinare il ripieno.
  6. Condire e servireScalda il ragù in un tegame. Disponi i maccheroni nel piatto, versa il ragù ben caldo sia sopra che intorno, cospargi abbondantemente di parmigiano Reggiano grattugiato al momento. Servi subito, mentre il piatto è ancora fumante.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere troppo a lungo i maccheroni in acqua bollente. Se cuoci oltre i 7-8 minuti, la pasta all'uovo diventa molle e il ripieno può fuoriuscire. La pasta all'uovo cuoce più velocemente della pasta secca di semola: devi controllare la consistenza frequentemente. Un secondo errore è non sigillare bene i maccheroni quando li arrotoli: il ripieno uscirà in acqua durante la cottura, sporcando il brodo e rovinando il risultato finale.

I nostri consigli

Quando prepararla

I maccheroni alla modenese sono un piatto invernale per eccellenza, ideale durante i mesi freddi quando si desidera un primo robusto e riscaldante. Tradizionalmente si preparano per le festività natalizie, per Capodanno o per occasioni familiari importanti. Possono comparire anche in primavera durante i pranzi domenicali di fine stagione, ma raramente in estate, quando la carne cotta a lungo non è appetibile.

Domande frequenti