I maccheroni alla chitarra sono lunghi circa 25 centimetri, di sezione perfettamente quadrata, dal colore giallo dorato quando crudi. La loro consistenza è compatta e leggermente ruvida, con una porosità che cattura il sugo. Impiattati in una ciotola o su un piatto fondi, con un condimento leggero mantengono la forma diritta, e la loro superficie squadrata crea giochi di luce quando ricevono il ragu o l'olio. Non sono sottili come i linguine, ma nemmeno spessi come i rigatoni: hanno una proporzione elegante che li rende riconoscibili a colpo d'occhio.

Gusto

Il gusto è quella della pasta all'uovo genuina, saporita e ricca. Hanno una nota leggermente tostata se la semola è stata scelta con cura, e una leggera dolcezza dall'uovo che non copre mai gli ingredienti del sugo. La consistenza al dente è fondamentale: l'interno rimane compatto mentre la superficie accoglie il ragù di carne o il sugo di pomodoro. Vanno serviti con condimenti sostanziosi, da un ragù d'agnello o di manzo a una salsa di funghi secchi, dove la loro capacità di trattenere il sugo si rivela completamente.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sulla semola di grano duro e uova fresche. Variano secondo la marca della semola, il tipo di uova utilizzate e il metodo di essiccazione della pasta.

Preparazione40 min
Cottura3-4 min
Difficolta'impegnativa
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare l'impastoVersa la semola su una spianatoia in una fontana, rompi le uova al centro e unisci mezzo cucchiaino di sale. Inizia a miscelare con le dita, portando gradualmente la semola dal bordo verso il centro. Impasta per 8-10 minuti fino a ottenere un composto omogeneo e liscio. Se troppo secco, aggiungi l'acqua tiepida un poco alla volta.
  2. Riposa l'impastoAvvolgi l'impasto in pellicola alimentare e lascialo riposare 20 minuti a temperatura ambiente. Questo passaggio rende la pasta più elastica e facile da stendere.
  3. Stendere la pastaDividi l'impasto in 4 porzioni. Stendi la prima porzione con il mattarello fino a uno spessore di circa 2 millimetri, creando un rettangolo lungo. Spolverizza con semola mentre lavori per evitare che si attacchi.
  4. Tagliare con la chitarraPosiziona il foglio di pasta sulla chitarra (l'utensile di legno con fili tesi paralleli). Con un coltello monotaglio o una rotella, tira verso di te, facendo scorrere il foglio di pasta attraverso i fili. Otterrai maccheroni quadrati lunghi circa 25 centimetri. Riponi su un canovaccio spolverato di semola.
  5. Preparare gli altri maccheroniRipeti il processo con le restanti tre porzioni di impasto. Se non usi subito la pasta, lasciali asciugare per 30 minuti a temperatura ambiente, su canovacci puliti, prima di cuocerli o conservarli.
  6. Portare l'acqua a ebollizioneIn una pentola ampia, porta 2 litri d'acqua a ebollizione con circa 20 grammi di sale marino. L'acqua deve essere abbondante per permettere ai maccheroni di muoversi liberamente senza attaccarsi.
  7. Cuocere i maccheroniImmergi i maccheroni nell'acqua bollente e mescola subito con un cucchiaio di legno per separarli. Cuociono in 3-4 minuti. Assaggia uno dopo 3 minuti: devono essere al dente, compatti al morso. Scola con una schiumarola o un mestolo forato, conservando una tazza d'acqua di cottura.

L'errore da non fare

Non stendere l'impasto abbastanza sottile prima di passarlo per la chitarra. Se la pasta è troppo spessa, i fili non taglieranno nettamente e otterrai maccheroni irregolari e malformati. Ricorda che il foglio deve avere uno spessore di circa 2 millimetri, non di mezzo centimetro. Un altro errore è cuocere troppo a lungo: oltre i 4 minuti, la pasta si ammorbidisce eccessivamente e perde la compattezza caratteristica che le permette di trattenere il sugo.

I nostri consigli

Quando prepararla

I maccheroni alla chitarra si preparano tutto l'anno, ma trovano il loro momento ideale in autunno e inverno, quando i ragù e i sughi densi sono più appetibili. Se fatti freschi e cotti al momento, sono perfetti per il pranzo della domenica o per occasioni particolari, poiché richiedono tempo e attenzione. In primavera ed estate, possono essere abbinati a sughi più leggeri, a base di pomodorini e basilico.

Domande frequenti