La lucanica fritta è un insaccato tondo e compatto, di colore marrone dorato con sfumature dorate in superficie dove la frittura ha creato la crosticina. Giace nel piatto singolo o in porzioni di due o tre, accompagnata talvolta da una leggera cospargatura di prezzemolo fresco tritato o da una fetta di limone. La forma è cilindrica e regolare, il diametro compatto, e la pelle è tesa e lucida per l'olio di cottura ancora caldo.

Gusto

La lucanica fritta ha un sapore salato, speziato e carnoso, con note di pepe nero e finocchietto selvatico se presente nell'impasto. La consistenza è succosa all'interno, con la pelle che scrocchia leggermente sotto i denti. Si serve calda, subito dopo la frittura, e si abbina tradizionalmente a un contorno di verdure crude, insalata fresca o pane casereccio per catturare il grasso di cottura.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su una lucanica fresca di qualità media fritta in olio extravergine di oliva. Variano secondo il produttore, la composizione della carne, la quantità di spezie e il metodo di frittura.

Preparazione5 min
Cottura10 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparazione della lucanicaPrendi la lucanica fresca e incidi la pelle in due o tre punti superficiali con la punta di un coltello affilato. Questo permette al calore di penetrare uniformemente e riduce il rischio che scoppi durante la frittura. Non incidere troppo profondamente, bastano un paio di millimetri.
  2. Riscaldamento dell'olioVersa l'olio in un'ampia padella o in una pentola bassa: deve raggiungere circa 4 centimetri di profondità. Riscalda a fuoco medio per 3-4 minuti finché non vedi il filo di fumo leggerissimo salire dalla superficie. Testa la temperatura immergendo un frammento di pane: se lo circonda di bolle subito, l'olio è pronto a circa 170 gradi.
  3. Immersione della lucanicaCon cautela, abbassa la lucanica intera nell'olio caldo usando una schiumarola o un mestolo forato. Vai lentamente per evitare spruzzi. La lucanica dovrà stare a contatto con l'olio su tutta la superficie per una cottura uniforme. Se necessario, friggi due lucaniche per volta per non sovraffollare il recipiente.
  4. Prima frittura e coloreLascia friggere per 6-7 minuti senza muovere troppo. Dopo i primi 3 minuti, con la schiumarola solleva dolcemente la lucanica e girale per farla rosolare da entrambi i lati. Il colore dovrà diventare marrone dorato uniforme. Non alzare mai la temperatura del fuoco durante la cottura, altrimenti la pelle scoppia e l'interno rimane crudo.
  5. Test di cotturaQuando la superficie è dorata, inserisci la punta di un coltello affilato al centro della lucanica. Se il succo che fuoriesce è trasparente o leggermente lattescente, è cotta. Se è rosa, rimane ancora 2-3 minuti in olio.
  6. Scolatura e sgocciolaturaEstrai la lucanica con la schiumarola e adagiala su carta assorbente da cucina per 2-3 minuti. Non usare carta unta, cambiane un pezzo dopo il primo drenaggio. Questo passaggio riduce il contenuto di olio senza compromettere la croccantezza esterna.
  7. Impiattamento e finituraDisponi la lucanica nel piatto caldo subito dopo lo sgocciolamento. Cospargi con un pizzico di sale fino, una macinata di pepe nero fresco e, se desideri, qualche ciuffo di prezzemolo tritato. Servi con fettine sottili di limone fresco a lato. La lucanica deve restare calda e croccante: evita di coprirla con un coperchio finché non è nel piatto.

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggerla a temperatura troppo alta o inserirla in olio non ancora abbastanza caldo. Nel primo caso, la pelle si scurisce rapidamente mentre l'interno rimane quasi crudo e duro. Nel secondo, la lucanica assorbe troppo olio e diventa grassa e molle invece che croccante. Controlla la temperatura con il test del pane: il colore deve svilupparsi gradualmente in 6-7 minuti, non in 3. Un secondo errore è non incidere la pelle: scoppia durante la cottura e il contenuto fuoriesce nell'olio, rovinando sia l'aspetto che il gusto del piatto.

I nostri consigli

Quando prepararla

La lucanica fritta si prepara tutto l'anno poiché è un insaccato conservabile. È particolarmente appetibile in autunno e inverno quando l'appetito è più robusto e la stagione fredda rende piacevole mangiare un piatto più sostanzioso. In estate va comunque bene, purché servita con verdure crude abbondanti e bevande fresche, per bilanciarla. Non è legata a ricorrenze specifiche, ma è da sempre un piatto popolare nei giorni di festa di famiglia o di mercato domenicale.

Domande frequenti