Un cilindro compatto color marrone scuro, dalla superficie leggermente rugosa e polverosa dove aderisce la farina di mais o la polvere di cacao. Le fette, tagliate nette da un coltello umido, mostrano la trama densa e omogenea dell'impasto, con piccole scaglie di noce sparse nel corpo. L'aroma che sale è dolce e terroso, con una punta di noce moscata e la fragranza persistente del fico secco. Si presenta su un piatto neutro, accanto a qualche fico intero o a una tazza di caffè, senza alcun abbellimento superfluo.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, con la nota naturale del fico che non viene mascherata da zuccheri aggiunti. La noce regala una leggerezza e un retrogusto leggermente amaro che bilancia la dolcezza del frutto. La masticazione è piacevole, compatta senza essere dura: il fico secco reidratato dall'impasto cede senza fatica. Si mangia a fine pasto, in piccole fette, accompagnato da un caffè forte o da un vino dolce leggero.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di lavorazione e genuinita' dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura0 min
Difficolta'facile
Porzioni8 persone
Costobasso
Stagioneautunno, inverno
Ingredienti
  1. Ammorbidire i fichiImmergere i fichi secchi in acqua tiepida per 5 minuti, poi scolarli bene premendo leggermente con le mani per eliminare l'eccesso d'acqua.
  2. Tostare le nociIn una padella asciutta, scaldare le noci a fuoco medio per 3 minuti, mescolando di tanto in tanto, finche' non emanano aroma. Trasferirle in un piatto e farle intiepidire.
  3. Tritare gli ingredientiCon un frullatore a immersione o un coltello, tritare finemente i fichi ammorbiditi e le noci tostate fino a ottenere un impasto grossolano ma coeso, della consistenza di una marmellata granulosa. Se necessario, aggiungere un cucchiaio di acqua tiepida.
  4. Mescolare spezie e mieleVersare l'impasto di fico e noce in una ciotola, aggiungere il miele, la noce moscata, la cannella e un pizzico di sale. Amalgamare bene con un cucchiaio di legno per 2 minuti, finche' gli ingredienti non sono distribuiti uniformemente.
  5. Formare il cilindroSu un foglio di carta forno, disporre l'impasto in una riga lunga e stretto. Con le mani umide, modellare un cilindro compatto di circa 5 cm di diametro e 30 cm di lunghezza, arrotolando il foglio e pressando delicatamente.
  6. Rivestire il lonzinoCospargere una piastra con farina di mais o polvere di cacao. Rotolare il cilindro nel rivestimento finche' non e' coperto uniformemente su tutti i lati. Lasciare riposare a temperatura ambiente per 30 minuti.
  7. Tagliare e conservareCon un coltello bagnato, affettare il lonzino in fette da 1 cm di spessore. Disporre le fette su un piatto o in un contenitore a strati, separati da carta forno. Conservare in frigorifero coperto.

L'errore da non fare

Non tritare l'impasto troppo finemente a inizio lavorazione: se diventa una polvere, risultera' secco e friabile anche dopo l'aggiunta del miele. Il movimento di frullazione deve creare una consistenza ancora granulosa, simile a una sabbia umida. Un secondo errore frequente e' aggiungere troppa acqua per ammorbidire i fichi: dovrebbero restare sodi, non trasformarsi in poltiglia. Se l'impasto risulta appiccaticcio dopo il primo tentativo, non aggiungere altri ingredienti: metti il cilindro in frigorifero per un'ora e verra' piu' facile da maneggiare e tagliare.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il lonzino di fico si prepara soprattutto in autunno e inverno, quando i fichi secchi di qualita' sono reperibili e la voglia di dolci naturali aumenta con il freddo. E' ideale nelle settimane dopo la vendemmia e fino a Natale: se lo prepari a novembre, restera' fresco fino al nuovo anno e diventa un regalo fatto in casa gradito e genuino. Puo' stare anche d'estate in frigorifero ben coperto, ma il suo sapore pieno emerge meglio quando servito a temperatura ambiente durante i mesi piu' freddi.

Domande frequenti