Il liquore alle nocciole piemontesi è denso, di colore marrone carico quasi opaco, con una consistenza cremosa che ricorda la cioccolata liquida quando versato. Si presenta in bottiglia di vetro con le nocciole tostate ancora visibili sul fondo, una parte rimane sospesa nel liquido ambrato. Quando lo si inclina nel bicchierino, scivola lentamente e lascia una scia lucida sulle pareti del vetro. Non è trasparente né liquido: ha una corposità evidente.

Gusto

Il sapore è rotondo, dolce ma non stucchevole, con una nota amara e tostata che viene dalle nocciole. L'alcol è presente ma non brucia in gola: la macerazione lo ammorbidisce. Si beve lentamente, a fine pasto, freddo direttamente dal bicchierino o a temperatura ambiente. Molti lo abbinano ai dolci secchi o alle mandorle tostate, altri lo sorseggiavano negli anni Sessanta come digestivo dopo una cena di famiglia.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 ml)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di tostatura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura20 min
Difficoltàfacile
Porzioni10-12 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Sgusciare e tostare le noccioleRompete il guscio delle nocciole con uno schiaccianoci o un martello di legno. Sguschiatele con cura eliminando la pellicina marrone strofinandole in uno strofinaccio pulito. Versate le nocciole sgusciate in una teglia e tostatele in forno a 160 gradi per 20 minuti, mescolando a metà cottura. Devono restare intere, non polverizzate, e diventare color nocciola scuro intenso.
  2. Raffreddare e riempire il vasoLasciate raffreddare le nocciole tostate a temperatura ambiente, circa 10 minuti. Versate le nocciole ancora intere in un vaso di vetro pulito e asciutto con capacità di almeno due litri, possibilmente con coperchio a vite.
  3. Preparare la miscela alcolicaVersate l'alcol alimentare direttamente sulle nocciole nel vaso. Se lo desiderate, aggiungete il baccello di vaniglia spaccato a metà e due foglie di alloro: daranno una nota più complessa. Girate il vaso con delicatezza per mischiare.
  4. Macerare per dieci giorniChiudete il vaso ermeticamente e mettetelo in una dispensa fresca, asciutta, al riparo dalla luce diretta del sole. Ogni giorno per i primi cinque giorni, agitate dolcemente il vaso per circa 30 secondi. Dopo dieci giorni, il liquido avrà assorbito il colore e l'aroma delle nocciole e sarà diventato ambrato scuro.
  5. Preparare lo sciroppoIn un pentolino versate l'acqua naturale e aggiungete lo zucchero semolato. Portate a ebollizione a fuoco medio, mescolando fino a quando lo zucchero non è completamente sciolto. Lasciate raffreddare lo sciroppo completamente a temperatura ambiente: serve circa 20 minuti.
  6. Filtrare e miscelarePassate il liquido del vaso con le nocciole attraverso un colino a maglie fini rivestito con una garza alimentare, sopra una ciotola pulita. Lasciate colare lentamente senza forzare il passaggio. Scartate le nocciole e le foglie, tenete solo il liquido filtrato. Versate il liquido nel vaso ancora pulito, aggiungete lo sciroppo ormai freddo e mescolate bene con un cucchiaio di legno.
  7. Riposare e imbottigliareLasciate riposare il liquore nel vaso chiuso per altri due giorni, così la miscela si omogenizza e il sapore diventa ancora più vellutato. Versate il liquore in bottiglie di vetro scuro o trasparente sterilizzate. Chiudete bene i tappi e conservate in dispensa al riparo dalla luce per almeno due settimane prima di assaggiare: il liquore continuerà a migliorare leggermente nel tempo.

L'errore da non fare

Non aggiungete lo sciroppo mentre le nocciole sono ancora in macerazione: gli zuccheri interrompono l'estrazione degli aromi e il liquore rimane piatto e poco profondo. Lo sciroppo si aggiunge solo dopo la filtratura, quando l'alcol ha già catturato il sapore delle nocciole. Un altro errore frequente è non filtrare bene: frammenti di nocciola rimasti nel liquore lo rendono torbido e gli danno una consistenza sabbiosa fastidiosa. Infine, non accelerate i tempi tostando le nocciole a temperatura troppo alta: bruciate e conferiscono un gusto amaro sgradevole.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il liquore alle nocciole piemontesi si prepara preferibilmente in autunno, quando le nocciole fresche appena raccolte sono di migliore qualità. Potete però prepararlo in qualsiasi mese dell'anno perché i tempi di macerazione rimangono invariati. Perfetto da regalare a Natale se preparato in ottobre, o da servire durante le cene invernali di famiglia quando fa freddo e le digestion richiedono qualcosa di più corpo.

Domande frequenti