La Birra Messapica si presenta in bicchiere di un giallo paglierino brillante e trasparente, con una schiuma bianca cremosa e stabile che ricade lentamente verso il bordo. L'aroma che sale dal bicchiere è floreale e pulito, con sentori di grano e una traccia di luppolo delicato. È una birra leggera nel corpo, dal sorso dissetante e dalla carbonatazione fine, servita in un bicchiere tulipano o a calice che ne esalta la limpidezza e i profumi aromatici.

Gusto

Il sapore è pulito e leggermente maltato, con una sottile nota amara che arriva dopo il sorso iniziale. La sensazione in bocca è morbida, quasi setosa, senza aggressività. Si beve facile perché la leggerezza del corpo consente di assaporare tutti i livelli aromatici del luppolo senza stancare il palato. Tradizionalmente si serve a una temperatura tra 8 e 12 gradi, per mantenere gli aromi freschi e la carbonatazione vivace.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 ml)

Valori indicativi e approssimativi, riferiti a una birra chiara da 4,5% alcol vol. Variano secondo il metodo di produzione, il tipo di malti e luppoli utilizzati, il livello di carbonatazione e il produttore.

Preparazione45 min
Cottura90 min (bollitura)
Difficoltàmedia
Porzionicirca 20 litri
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Macinatura dei maltiMacina i malti con un mulino per cereali o fallo fare dal rivenditore. I grani devono avere una granulometria media, non polvere fine. Questa fase dura 10 minuti al massimo.
  2. AmmostamentoScalda 15 litri d'acqua a 67 gradi in una pentola grande. Versa i malti macinati mescolando bene con un mestolo per evitare grumi. Mantieni la temperatura tra 65 e 68 gradi per 60 minuti, mescolando ogni tanto. La temperatura fa estrarre gli zuccheri dal malto.
  3. ChiarificazioneAlza la temperatura a 76 gradi in 10 minuti. Filtra il mosto attraverso un colino a maglie fini o un setaccio aperto su una seconda pentola, recuperando il liquido dorato. Risciacqua i malti esausti versando 10 litri di acqua a 76 gradi durante la filtrazione.
  4. Bollitura del mostoPorta il mosto a ebollizione lentamente in 15 minuti. Quando bolle, aggiungi il luppolo amaro e il sale per birra. Fai bollire per 60 minuti a fuoco medio, coprendo il pentolone con un coperchio. Dopo 45 minuti di bollitura, aggiungi il luppolo aromatico e fai bollire i restanti 15 minuti. Durante la bollitura si forma della schiuma marrone: lasciale salire e ricadere naturalmente.
  5. Raffreddamento e trasferimentoSpegni il fuoco. Immergi la pentola in un bagno d'acqua fredda (ghiaccio o secchi d'acqua) per abbassare la temperatura a 22 gradi in circa 30 minuti. Trasferisci il mosto raffreddato nel fermentatore pulito e disinfettato, versandolo attraverso un colino a rete per trattenere i residui di luppolo e proteine coagulate.
  6. Inoculazione del lievitoIdratta il lievito secco in acqua tiepida (22 gradi) per 15 minuti, poi versalo nel fermentatore. Chiudi il fermentatore con un airlock (valvola antiritorno). Entro 12 ore, vedrai i primi segni di fermentazione: gocce che cadono dalla valvola.
  7. Fermentazione principaleTieni il fermentatore a una temperatura tra 19 e 22 gradi per 14 giorni. La fermentazione raggiunge il picco tra il giorno 3 e il giorno 5, poi rallenta gradualmente. Dopo 14 giorni, trasferisci la birra in un secondo fermentatore (o bottiglia con airlock) per altri 7 giorni di affinamento a freddo (12-14 gradi), per chiarificare e depurare i sapori indesiderati.
  8. Imbottigliamento e carbonatazionePrepara bottiglie sterilizzate. Dissolvi 4 grammi di zucchero per litro di birra in un po' d'acqua tiepida, versa la soluzione nel fermentatore e mescola delicatamente. Imbottiglia la birra usando un tubo sifone, riempi le bottiglie lasciando circa 2 centimetri di spazio dal tappo. Tappa le bottiglie. Lascia riposare a temperatura ambiente (18-20 gradi) per 2 settimane affinché la carbonatazione si sviluppi. Dopo 2 settimane, riponi le bottiglie in frigo a 4 gradi.

L'errore da non fare

Non saltare il raffreddamento veloce del mosto dopo la bollitura. Se versi un mosto caldo nel fermentatore, il lievito muore o fermenta male, e la birra risulta con sapori strani e difetti. Inoltre, non utilizzare lo stesso fermentatore due volte senza disinfettarlo perfettamente: batteri rimasti vanno a contaminare la nuova partita. Infine, non aprire il fermentatore durante la fermentazione per "controllare": ogni apertura introduce ossigeno e rischio di contaminazione.

I nostri consigli

Quando prepararla

La Birra Messapica si prepara bene in autunno e inverno, quando le temperature esterne facilitano il raffreddamento del mosto e il controllo della fermentazione intorno ai 20 gradi. In primavera e estate è possibile, ma serve una cella frigorifera o uno spazio climatizzato per mantenere la temperatura stabile. Il ciclo completo dal primo giorno di bollitura al primo sorso dura circa 5-6 settimane, quindi pianifica con anticipo se vuoi un risultato pronto per una festa o un'occasione.

Domande frequenti