Il liquore alle erbe di San Grato si presenta in bottiglia come un liquido ambrato, trasparente e leggermente denso, con tonalità che vanno dal dorato al bruno chiaro a seconda del tempo di infusione. Le erbe secche depositate sul fondo rimangono visibili attraverso il vetro. Versato in un piccolo bicchierino, mostra una luminosità calda e una consistenza fluida ma corposa. L'aroma che sale dal bicchiere è netto e complesso: note di camomilla, menta, salvia e un sottofondo lievemente piccante di altre erbe alpine.

Gusto

Il sapore è amaro-erbaceo equilibrato, mai stucchevole. La ricetta tradizionale combina erbe aromatiche alpine con alcol neutro e zucchero, creando un profilo gusto che non risulta dolce ma gradevole e riscaldante. Si beve in bicchierini piccoli, subito dopo i pasti principali, quando ancora si sentono i sapori della tavola. L'abbinamento classico è dopo piatti ricchi di grassi o speziati: il liquore favorisce la digestione e rinfresca il palato.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 ml)

Valori indicativi e approssimativi, basati su una ricetta standard di infusione alcolica con erbe secche e zucchero. Variano secondo il tipo di erbe utilizzate, la durata dell'infusione e il metodo di filtrazione.

Preparazione20 min
Infusione30 giorni
Difficoltàfacile
Resa1 bottiglia (750 ml)
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare le erbeVersa le erbe secche miste (camomilla, menta, salvia, timo, finocchio) in un vaso di vetro da 1 litro a bocca larga. Se gradisci una nota speziata, aggiungi anche le bacche di ginepro e la stecca di cannella spezzata a pezzetti. Mescola bene.
  2. Versare l'alcolVersa l'alcol neutro a 95 gradi sul composto di erbe fino a coprirle completamente. Mescola con un cucchiaio di legno e chiudi il vaso con un tappo ermetico. Posiziona il vaso in un luogo buio, fresco e ventilato (non direttamente al sole).
  3. Fare macerareLascia riposare il tutto per 30 giorni. Ogni 3-4 giorni, agita il vaso delicatamente per favorire l'estrazione dei principi attivi dalle erbe. Dopo una settimana noterai il liquido virare dal trasparente a un colore ambrato.
  4. Preparare lo sciroppoVerso il 25esimo giorno di infusione, prepara uno sciroppo: riscalda in un pentolino l'acqua depurata fino a circa 70 gradi, quindi aggiungi lo zucchero bianco mescolando fino a completa dissoluzione. Lascia raffreddare a temperatura ambiente. Non deve bollire forte, altrimenti evaporerebbe l'alcol nel passaggio successivo.
  5. Filtrare l'infusoAl trentesimo giorno, filtra il contenuto del vaso attraverso carta pergamena piegata in più strati, in modo da trattenere tutte le erbe e le particelle solide. Versa il liquido filtrato in una bottiglia di vetro scuro pulita. Scarta le erbe.
  6. Unire e amalgamareVersa lo sciroppo raffreddato nel liquore filtrato, mescolando bene per 1-2 minuti. Il miscuglio prenderà una consistenza più corposa e il colore si stabilizzerà in un ambrato caldo. Se preferisci un liquore più secco, riduci lo sciroppo di 50 ml.
  7. Imbottigliare e riposareVersa il liquore finito in bottiglie di vetro scuro con tappo di sughero o di alluminio. Etichetta con data e contenuto. Lascia riposare ancora 7-10 giorni prima di servire, in modo che i sapori si stabilizzino completamente.

L'errore da non fare

Non accelerare l'infusione aumentando la temperatura del liquore o esposto direttamente al sole: il calore evapora l'alcol e altera il profilo gusto delle erbe. La macerazione a freddo in luogo buio è lenta ma essenziale. Anche sottovalutare la filtrazione finale porta a sedimenti fastidiosi nel bicchiere e cambio di gusto nel tempo. Filtra con cura, anche due volte se necessario.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il liquore alle erbe di San Grato si prepara tutto l'anno, ma il periodo ideale è l'autunno e l'inizio dell'inverno, quando le erbe secche dell'anno precedente sono ancora fresche e disponibili, e sorge naturale il desiderio di un digestivo caldo dopo le cene festive. Se decidi di farlo in primavera, avrai il liquore pronto entro l'estate, perfetto per servire agli amici durante le cene esterne.

Domande frequenti