Il liquore alle erbe di montagna si presenta in una bottiglia di vetro con un colore ambrato o giallo dorato, dipende dalle erbe scelte. Le erbe infuse rimangono visibili nel liquido trasparente, creando una trama naturale e riconoscibile. Si serve in bicchierini piccoli, da digestivo dopo cena, a temperatura ambiente o leggermente tiepido. L'aspetto finale è pulito e ordinato, senza torbidità, con un bouquet aromatico che esce dal bicchiere ancor prima di assaggiarlo.

Gusto

Il sapore è erbaceo, secco, leggermente amaro e rinfrescante. Le note caratteristiche vengono da genziana, assenzio, artemisia e menta a seconda della ricetta locale: ogni erba contribuisce un tono diverso. Si beve lentamente, in piccolissime quantità, come digestivo dopo un pasto abbondante. L'abbinamento tradizionale è dopo cena, insieme o subito dopo un caffè.

Benessere

Valori nutrizionali (per 30 ml, una dose di digestivo)

Valori indicativi e approssimativi, basati su liquore con alcol al 35-40% e minimo di zuccheri aggiunti. Variano secondo la ricetta, il dosaggio di zucchero finale e il metodo di infusione.

Preparazione20 min
Cotturanessuna
Infusione20-30 giorni
Difficoltàfacile
Porzioni1 bottiglia da 750 ml (25 dosi)
Costobasso
Stagioneestate e autunno per la raccolta; tutto l'anno per la preparazione
Ingredienti
  1. Preparare le erbeSe usi erbe fresche appena colte, lasciale essiccare all'aria per 5-7 giorni in un luogo asciutto e ventilato. Se usi erbe già secche comprate, controlla che non siano polverose e spezzettale leggermente con le mani. Dovresti avere un volume di circa 50-60 ml di erbe sfuse.
  2. Versare l'alcolIn una bottiglia di vetro scuro da 1 litro ben pulita, versa 750 ml di alcol alimentare a 95 gradi oppure grappa bianca. Se usi grappa già diluita a 40 gradi, dovrai aumentare il volume totale a circa 1 litro e mezzo per mantenere l'estrazione corretta.
  3. Aggiungere le erbeVersa le erbe secche e spezzettate direttamente nell'alcol. Mescola bene con un cucchiaio di legno per i primi 30 secondi, in modo che tutte le erbe si bagnino uniformemente. Non devono galleggiare: devono immergibilità nell'alcol.
  4. Sigillare e infondereChiudi bene il tappo a vite e conserva la bottiglia in un luogo fresco, buio e asciutto per 20-30 giorni. Scuoti la bottiglia ogni 3-4 giorni per ricircolare le erbe e favorire l'estrazione. Dopo due settimane il liquore avrà già un colore giallo-ambrato visibile.
  5. Filtrare il liquoreDopo 30 giorni, filtra il contenuto con un colino a maglie fini, quindi passa il liquido attraverso un filtro da caffè o carta di riso per togliere ogni traccia di polvere. Raccogli il liquore in una bottiglia pulita, scartando le erbe ormai esauste.
  6. Preparare lo sciroppoIn un pentolino piccolo, sciogli 80 g di zucchero in 250 ml di acqua naturale a fuoco medio. Mescola fino a che lo zucchero scompaia completamente, circa 3-4 minuti. Lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente.
  7. Unire e riposareVersa lo sciroppo raffreddato nel liquore filtrato e mescola bene. Tappa la bottiglia e conservala al buio per altri 5-7 giorni prima di servire, in modo che gli aromi si stabilizzino. Il liquore è pronto per essere consumato.

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare erbe troppo fresche senza farle essiccare: assorbiranno troppa umidità e renderanno il liquore torbido e facilmente soggetto a muffe. Un altro sbaglio è non filtrare bene dopo l'infusione: le particelle rimaste nel tempo fermentano e rovinano il sapore. Infine, non tenere la bottiglia al buio durante l'infusione fa evaporare gli oli essenziali e cambia il colore: il risultato finale sarà pallido e meno profumato.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il periodo migliore per raccogliere e essiccare le erbe montane è l'estate e l'inizio dell'autunno, quando sono più profumate e ricche di principi attivi. Se usi erbe comprate secche, puoi avviare l'infusione in qualsiasi stagione, ma il riposo invernale è ideale perché il freddo naturale di una cantina o una dispensa fresca aiuta la stabilizzazione degli aromi. Il liquore finito è perfetto da servire dopo i pasti invernali, per aiutare la digestione di piatti più pesanti.

Domande frequenti