Le lasagne della Langa escono dal forno con il colore dorato sfumato in nocciola sui bordi, la superficie liscia e leggermente lucida di besciamella, i bordi taglienti della pasta appena visibili tra gli strati che si distinguono nettamente: carne marrone scuro, besciamella color panna, lastre di pasta giallo intenso. In un piatto fondo bianco, una fetta mantiene intatta la stratificazione, il ragù ancora fumante e ricco, la pasta morbida ma non sfatta, la besciamella che lega tutto in cremosità compatta. Spolverata di formaggio grattugiato sull'ultima base.

Gusto

Il sapore è profondo e persistente, dominato dal ragù di carne lentamente cotto che develop morbidezza nel tempo, temperato dalla besciamella bianca che ammorbidisce la carne e dona cremosità a ogni boccata. La pasta all'uovo porta una nota leggermente unta e dolce che bilancia i sapori della carne. Si serve calda, direttamente dal forno, con formaggio parmigiano grattugiato in più generosamente sopra: questo è l'abbinamento obbligatorio, il pepe macinato fresco completamento classico.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione90 min
Cottura45 min
Difficoltàimpegnativa
Porzioni8 persone
Costomedio
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Preparare il soffrittoPulisci sedano, carota e cipolla, tritateli finemente e lasciali in un tegame con olio extravergine d'oliva a fuoco dolce per 8-10 minuti fino a che non diventano trasparenti e profumati.
  2. Rosolare la carneAggiungi le carni macinate al soffritto, spezzale bene con il cucchiaio di legno e cuoci a fuoco medio-vivo per 8 minuti, finché la carne perde il colore rosa e diventa marrone. Incorpora il burro.
  3. Sfumare con il vinoVersa il vino rosso secco e lascia evaporare a fuoco vivo per 3-4 minuti, mescolando continuamente: il vino deve ridursi quasi completamente e portare con sé i sapori della carne.
  4. Aggiungere il pomodoroVersa la polpa di pomodoro, aggiungi il latte, sale e pepe macinato fresco. Mescola bene e porta a leggero bollore, poi abbassa la fiamma al minimo. Lascia sobbollire scoperto per 45-50 minuti, mescolando ogni tanto: il ragù diventa scuro, denso, con i grassi che affiorano in superficie.
  5. Preparare la besciamellaIn un altro tegame sciogli il burro a fuoco medio, aggiungi la farina e mescola per 2 minuti fino a formare una pasta omogenea. Versa il latte tiepido poco a poco, continuando a mescolare con una frusta per evitare grumi. Cuoci per 5-6 minuti fino a che la besciamella diventa cremosa e corposa, salale leggermente e aggiungi una presa di noce di moscata.
  6. Montare le lasagneIn una teglia rettangolare da forno di circa 35 x 25 cm, stendi uno strato sottile di besciamella, poi disponi le lasagne di pasta fresca leggermente sovrapposte. Distribuisci un cucchiaio di ragù, poi una manciata di besciamella, quindi formaggio parmigiano grattugiato. Ripeti gli strati fino a raggiungere l'orlo della teglia, terminando con una generosa base di besciamella e altro formaggio in superficie.
  7. Cuocere in fornoInforna a 180 gradi centigradi per 40-45 minuti fino a che la superficie è dorata e lievemente dorata ai bordi. Lascia riposare 5-10 minuti prima di servire: questo permette ai piani di assestare e il taglio risulterà pulito.

L'errore da non fare

Non versare il latte nel ragù subito dopo la carne e il vino: il latte deve essere aggiunto solo alla fine, dopo l'evaporazione del vino, altrimenti ne viene alterato il sapore e il ragù diventa troppo liquido. Un altro errore è usare pasta fresca molto delicata o riempire troppo i piani con ragù: la pasta si rompe durante l'assemblaggio e il piatto risulta disordinato. Infine, non saltare il riposo prima di servire: il caldo penetra nei piani e rende il taglio facile e pulito.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le lasagne della Langa si preparano soprattutto in autunno e in inverno, quando le temperature fredde facilitano la preparazione del ragù e il piatto sostanzioso scaldano la tavola. È un piatto da fine settimana, perché richiede tempo e pazienza. Si porta anche a pranzi familiari o cene con ospiti, nei mesi da novembre a marzo.

Domande frequenti