Le lasagne calabresi arrivano in tavola in una teglia da forno di ceramica o acciaio, ben calda. Si presentano con una superficie dorata dal formaggio grattugiato, che forma una crosticina croccante dove il calore ha fatto caramellare il pecorino. Al taglio si vedono chiaramente gli strati sovrapposti: la pasta color giallo intenso, il ragù rosso scuro ricco di carne, la besciamella bianca e cremosa che fa da legante, tutto composto in armonia visiva. Al bordo della teglia la pasta è leggermente ondulata e più scura. La consistenza è densa ma non secca, gli strati rimangono compatti quando si taglia la fetta.

Gusto

Il sapore è robusto e avvolgente: la carne macinata del ragù cotta a lungo libera tutta la sua dolcezza naturale, la besciamella aggiunge cremosità e mitezza, il pecorino grattugiato dà una nota salata e decisa. Si sente il pepe nero macinato fresco e a volte una leggera punta di noce moscata dalla besciamella. Si serve ancora calda, direttamente dalla teglia, accompagnata con un cucchiaio ampio. L'abbinamento tradizionale è con un vino rosso secco non troppo tannico, che non sovrasta la delicatezza della besciamella.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione45 min
Cottura70 min
Difficoltàmedia
Porzioni8 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Soffritto e carneIn una pentola a fondo pesante scaldare l'olio extravergine a fuoco medio, aggiungere la cipolla tritata finemente e farla appassire per 3 minuti finché non risulta trasparente. Aggiungere la carne macinata, spezzettarla con il cucchiaio di legno e lasciarla rosolare per 5-6 minuti, mescolando saltuariamente. La carne deve perdere il colore rosa e diventare dorata.
  2. Sfumatura e pomodoroVersare il vino rosso sulla carne e lasciarlo evaporare a fuoco vivace per 2 minuti, in modo che l'alcol evapori completamente. Aggiungere la polpa di pomodoro, salare leggermente e mescolare bene. Ridurre il fuoco a basso e lasciar cuocere a fuoco lento, con pentola scoperta, per almeno 35-40 minuti. Il ragù deve diventare denso, di colore rosso scuro, e l'olio deve separarsi in superficie.
  3. BesciamellaIn un'altra pentola fare fondere il burro a fuoco medio. Quando è completamente sciolto e ancora biondo, aggiungere la farina e mescolare costantemente per 2 minuti con una frusta per ottenere un roux privo di grumi. Versare il latte tiepido poco per volta, sempre mescolando con la frusta per evitare che si formino grumi. Continuare a mescolare fino a quando la besciamella non raggiunge una consistenza cremosa e liscia, circa 5 minuti. Salare leggermente, pepare e aggiungere una grattugiata di noce moscata. Deve avere la consistenza di una crema densa.
  4. AssemblaggioUngere leggermente una teglia da forno di circa 30 x 40 centimetri con un po' di olio. Versare un cucchiaio di ragù sul fondo. Posizionare uno strato di pasta fresca, quindi distribuire una parte del ragù e una parte della besciamella con il dorso di un cucchiaio. Cospargere con pecorino. Ripetere gli strati fino a esaurimento degli ingredienti, terminando con uno strato di besciamella, una manciata di ragù e abbondante pecorino sulla superficie.
  5. Cottura al fornoPreriscaldare il forno a 180 gradi Celsius. Infornare la teglia e cuocere per circa 40-45 minuti, finché la superficie non diventa dorata e inizia a formare una crosticina croccante. Se il formaggio inizia a bruciare troppo rapidamente, coprire con carta d'alluminio per gli ultimi 10 minuti.
  6. RiposoEstrarre la teglia dal forno e lasciar riposare le lasagne per 5-10 minuti prima di tagliare. Questo tempo permette agli strati di assestársi e di rimanere compatti quando si serve.

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare la pasta fresca già cotta o troppo idratata: la lasagna diventa un pasticcio informe. Occorre usare una pasta fresca, non cotta, di buona qualità che resti al dente durante la cottura in forno. Un secondo errore frequente è non lasciar cuocere il ragù abbastanza a lungo: se è ancora liquido e chiaro, gli strati si muoveranno durante la cottura. Il ragù deve essere denso, quasi una crema. Infine, non aspettare il riposo finale significa tagliare il piatto quando è ancora caldissimo, perdendo gli strati in una massa confusa.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le lasagne calabresi si preparano tutto l'anno, ma sono particolarmente indicate nei mesi freddi quando il comfort food è più apprezzato. Sono piatto ideale per pranzi in famiglia durante i weekend invernali, quando rimangono calde più a lungo. Si prestano bene anche a cene di festa e riunioni, poiché possono essere preparate il giorno prima e riscaldate al momento.

Domande frequenti