Le lasagne abruzzesi arrivano in tavola come una costruzione solida: strati di sfoglia fresca di un giallo pallido, alternati a un ragù denso color rosso terracotta che incolla ogni foglia, ricotta bianca che affiora tra le pieghe e il formaggio duro gratinato in superficie, croccante e dorato. Nel piatto singolo il bordo mostra il contrasto netto tra i livelli, con il ragù che traccia solchi scuri e la pasta che si intravede ferma, non liquida. Una portata che pesa nel piatto, generosa, costruita per sfamare.

Gusto

Il sapore è quello del ragù: carne di manzo e maiale cotta lentamente che regala una profondità terrosa, con il sugo concentrato che ha assorbito il pomodoro, il vino e le ore di sobbollimento. La ricotta fresca attenua la ricchezza, il formaggio duro (caciocavallo o pecorino) aggiunge una salsedine decisa che non stanca. Servire a porzioni generose, con un pane scuro per pulire il piatto. L'abbinamento tradizionale è con un vino rosso non troppo leggero, che tenga testa al sugo.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione60 min
Cottura50 min
Difficoltàmedia
Porzioni8 persone
Costomedio
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Preparare la sfogliaVersate la farina su un piano di lavoro pulito, fate un fontanella al centro e rompetevi le uova. Con una forchetta sbattete leggermente le uova, poi incorporate la farina gradualmente con le dita fino a formare un impasto ruvido. Impastate per 10 minuti fino a ottenere un'impasto liscio e elastico. Avvolgetelo in pellicola e lasciate riposare 30 minuti a temperatura ambiente.
  2. Preparare il ragùTagliate cipolla, carota e sedano a dadini piccoli. Versate l'olio in una pentola pesante a fuoco medio, aggiungete il soffritto e lasciate rosolare 8 minuti fino a quando la cipolla diventa trasparente. Aggiungete il macinato di manzo e maiale, spezzettate con il cucchio di legno e fate rosolare 12 minuti, mescolando spesso fino a che la carne non è più rosata.
  3. Sfumare e aggiungere pomodoroVersate il vino rosso e lasciate evaporare completamente, 5 minuti circa, mescolando. Aggiungete la polpa di pomodoro, sale e pepe. Portate a leggero bollore, riducete il fuoco al minimo e coprite parzialmente con un coperchio leggermente scostato. Fate cuocere 45 minuti, mescolando ogni 15 minuti. Il ragù deve diventare denso, con il sugo concentrato di color rosso scuro.
  4. Stendere la sfogliaDividete l'impasto in 2 porzioni. Prendete la prima, infarinate leggermente il piano di lavoro e stendete con il mattarello fino a ottenere uno spessore di circa 1 millimetro, cercando una forma rettangolare che sia leggermente più grande della vostra pirofila (di solito 30 x 40 centimetri). Ripetete con la seconda porzione. Se la sfoglia è elastica e tira troppo, lasciatela riposare 5 minuti e poi continuate.
  5. Assemblare le lasagneAccendete il forno a 180 gradi e lasciate riscaldare. Ungete una pirofila di vetro o ceramica con un po' d'olio. Posate il primo strato di sfoglia sul fondo, fate aderire bene sui bordi. Stendete un cucchiaio di ragù diradato, aggiungete 2-3 cucchiai di ricotta a pezzetti e una spolverata di formaggio grattugiato. Ripetete per 4-5 strati, alternando sfoglia, ragù e ricotta. Terminate con uno strato sottile di ragù e una cospargenza generosa di formaggio sulla superficie.
  6. Cottura in fornoInfornate la pirofila nel forno a 180 gradi per 50 minuti. Dopo 35 minuti, controllate: la superficie dovrebbe iniziare a diventare dorata. Se ancora pallida, aumentate a 200 gradi gli ultimi 15 minuti. Il formaggio in superficie deve essere croccante e dorato, ma non bruciato. Estraete dal forno quando il ragù trabocca leggermente dai bordi.
  7. Riposo e servizioLasciate riposare le lasagne 8-10 minuti prima di tagliare. Questo tempo consente ai strati di assestare e alla ricotta di raffreddarsi leggermente, rendendo il taglio netto senza che si spappoli. Tagliate con un coltello lungo e uno spatola larga, facendo scorrere il coltello tra una porzione e l'altra.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è aggiungere troppo ragù: il piatto diventa acquoso, gli strati di sfoglia perdono consistenza e il tutto collassa nel piatto quando lo servite. Il ragù deve essere denso, quasi cremoso, non una salsa. Se durante la cottura del ragù vedete che è ancora troppo liquido a 35 minuti, alzate il fuoco e lasciate cuocere scoperti gli ultimi 10 minuti per ridurre l'umidità. Ricordate anche di non mettere la sfoglia ancora tiepida: deve essere completamente fredda, altrimenti continua a cuocere e diventa fragile.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le lasagne abruzzesi appartengono ai piatti d'inverno, da novembre a febbraio, quando il freddo consente di farsi un'opera impegnativa in cucina senza soffrire il caldo. Sono ideali per la domenica in famiglia, per cene con ospiti e per le festività (Natale, Capodanno, primo dell'anno). In primavera ed estate il piatto pesa troppo: meglio attendere l'autunno quando le temperature scendono.

Domande frequenti