L'intingolo di lepre appare nel piatto come una composizione di carne scura e morbidissima immersa in un sugo denso di colore marrone-rossiccio, dove galleggiano pezzetti di carota, sedano e cipolla cotti fino a sciogliersi quasi completamente. Il piatto si presenta in una ciotola fonda di ceramica, con il sugo che forma una leggera pellicola lucida, e viene servito direttamente dal contenitore di cottura. Spesso contorna il piatto una base di polenta cremosa, pane tostato o riso per raccogliere il sugo prezioso. Il profumo è intenso di selvaggina, vino rosso e erbe aromatiche, con una nota lievemente affumicata.

Gusto

Il sapore è robusto e deciso, caratteristico della selvaggina: la carne della lepre è più saporita e leggermente più consunta di quella del coniglio, con una nota di selvatico che il vino rosso esalta senza coprire. L'intingolo è un piatto dove il sugo diventa l'elemento principale, denso e profumato dalle verdure che si sciolgono durante la cottura lenta. Si serve caldo, accompagnato sempre con un carboidrato che assorba il sugo: la polenta è l'abbinamento tradizionale, ma vanno bene anche pane casereccio o riso vialone. Un bicchiere di vino rosso robusto, simile a quello utilizzato nella ricetta, completa il pasto.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti. Il valore energetico include solo la carne cotta; il sugo contribuisce ulteriori calorie a seconda della quantità di olio e alcol residuo.

Preparazione25 min
Cottura2 ore e 30 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costoalto
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Preparare e asciugare la carnePulisci i pezzi di lepre con carta assorbente umida, elimina eventuali frammenti di osso o membrane. Asciugali bene con carta assorbente: l'umidità impedisce una corretta rosolatura. Condisci leggermente con sale e pepe.
  2. Rosolare la lepreScalda l'olio in una pentola pesante a fuoco medio-alto. Quando è caldo ma non fumante, adagia i pezzi di carne in un unico strato. Lascia cuocere 4-5 minuti senza mescolare, poi gira e prosegui altri 3-4 minuti fino a ottenere una rosolatura brunita su tutti i lati. Togli la carne e mettila da parte.
  3. Preparare il soffrittoTritare finemente cipolla, carota e sedano. Nella stessa pentola con i residui di cottura, aggiungi il soffritto e l'aglio schiacciato. Rosola a fuoco medio per 5-6 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché le verdure diventano traslucide e leggermente dorate ai bordi.
  4. Sfumare con il vinoVersa il vino rosso nella pentola, raschiando il fondo con un cucchiaio di legno per raccogliere tutti i residui di cottura caramellizzati. Lascia evaporare per 8-10 minuti a fuoco vivace fino a quando il volume di liquido si è ridotto di circa un terzo.
  5. Aggiungere la carne e le erbeRimetti la lepre nella pentola insieme alle bacche di ginepro schiacciate, l'alloro, il rosmarino e il concentrato di pomodoro. Mescola bene. Versate il brodo fino a coprire quasi completamente la carne. Porta a ebollizione, poi abbassa il fuoco al minimo.
  6. Cottura in umidoCopri la pentola e lascia cuocere a fuoco molto basso per 2 ore e 15-20 minuti, finché la carne è tenerissima e si stacca facilmente. Durante la cottura, gira i pezzi ogni 45 minuti e aggiungi un po' di brodo se il sugo tende a ridursi troppo. La carne deve rimanere sempre parzialmente coperta.
  7. Correggere il saporeTolti dal fuoco, assaggia e correggi di sale e pepe secondo il tuo gusto. Se il sugo è troppo liquido, aumenta il fuoco e lascia ridurre senza coperchio per 10-15 minuti. Il sugo finale deve essere denso e cremoso, non liquido. Rimuovi le erbe aromatiche visibili prima di servire.

L'errore da non fare

Non rosolare la carne con fretta o a fiamma troppo alta, perché la bruci in superficie lasciando l'interno crudo e difficile da cuocere dopo. Inoltre, non aggiungere troppo brodo all'inizio: è meglio cominciare con meno liquido e aggiungerne durante la cottura se necessario. L'errore più comune è anche cedere alla tentazione di aumentare la temperatura per velocizzare la cottura: l'intingolo ha bisogno di fuoco basso e tempo, altrimenti la carne diventa stopposa e il sugo non si vela e approfondisce come deve.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'intingolo di lepre è un piatto autunnale e invernale per eccellenza, quando le temperature scendono e i cibi caldi e sostanziosi divengono naturali. In Italia la stagione venatoria della lepre inizia a settembre in alcune regioni e prosegue fino a febbraio, quindi la disponibilità di carni fresche è garantita nei mesi freddi. Prepararla nei giorni di pioggia o di freddo intenso, quando il corpo ha bisogno di nutrizione e calore, rende il pasto particolarmente gratificante.

Domande frequenti