Il mosto cotto è un liquido denso e scuro che si presenta in pentola come una salsa caramellata quasi nera, con riflessi bruno-rossastri quando lo guardi controcorre. Ha una consistenza simile al miele, liscia e lucida, che si attacca lentamente al cucchiaio di legno. Una volta servito in un piccolo recipiente, mostra la sua densità: scende lentamente se inclinato, e forma una sottile traccia scura sulla superficie dove lo versi. Non ha pezzi né granulosità. L'aroma che sale dalla pentola durante la cottura è dolce, con note di uva caramellizzata e un leggero profumo di mosto fermentato.

Gusto

Il mosto cotto ha un sapore dolce ma non stucchevole, con una leggera acidità che bilancia la dolcezza naturale dell'uva concentrata. Note di caramello e di frutta appassita caratterizzano il condimento finito. Si usa in piccole quantità: un cucchiaio o due su formaggi stagionati, prosciutto crudo, o come topping per carni arrostite. Accompagna bene anche i dolci semplici, i biscotti secchi o le castagne lessate, e tradizionalmente lo si sposa con i formaggi erborinati o a pasta dura.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su mosto d'uva scuro fermentabile. Variano secondo il tipo di uva, la zona di provenienza, il grado di riduzione e la pulizia del mosto non chiarificato.

Preparazione15 min
Cottura8-10 ore
Difficoltàfacile
Porzioni4-5 vasetti da 150 ml
Costobasso
Stagioneautunno, fine estate
Ingredienti
  1. Filtrare il mostoVersa il mosto fresco in un pentolone grande di acciaio inox o rame, passandolo attraverso un colino a maglie fine per eliminare le bucce e i semi grandi. Se il mosto è molto torbido, passa anche attraverso una garza sterile.
  2. Aggiungere gli aromiAggiungi le foglie di alloro, la cannella spezzettata e i chiodi di garofano se preferisci un condimento aromatico. Questi ingredienti si staccheranno facilmente durante la cottura.
  3. Cuocere a fuoco moderatoPorta il mosto a ebollizione leggera, poi riduci il fuoco a medio-basso. Lascia cuocere scoperto per 8-10 ore, mescolando ogni 60-90 minuti con un cucchiaio di legno. Il mosto deve ridursi lentamente, perdendo circa l'80-85 percento del suo volume iniziale.
  4. Controllare la consistenzaVerso le 7 ore di cottura, prelevane un cucchiaio e versalo su un piattino freddo. Se dopo 2-3 minuti non scorre e mantiene una forma compatta, è pronto. Se scorre ancora, continua la cottura per altri 30-60 minuti.
  5. Filtrare il mosto cottoVersa il mosto cotto ancora caldo attraverso un colino a maglie strette per eliminare le particelle sedimentate e gli aromi solidi. Puoi usare anche una garza sterile se preferisci un condimento ancora più limpido.
  6. Invasare il condimentoRiempi vasetti di vetro sterilizzati e a caldo con il mosto cotto ancora tiepido, lasciando circa 1 centimetro di spazio dal bordo. Chiudi i vasetti con tappi e posizionali capovolti su un canovaccio pulito per 12-24 ore, finché il contenuto non si sarà raffreddato completamente.
  7. Conservare e usareUna volta raffreddato e sigillato, il mosto cotto si conserva in dispensa al riparo dalla luce per 1-2 anni. In frigorifero, una volta aperto, mantiene bene per 2-3 mesi coperto con un coperchio ermetico.

L'errore da non fare

Non aumentare mai la fiamma per velocizzare la cottura: il mosto cuocerà troppo velocemente, e gli zuccheri andranno facilmente in cristallizzazione o il condimento assumerà un gusto troppo amaro. La cottura lenta e prolungata a fuoco moderato è l'unico modo per ottenere un mosto cotto morbido, caramellato e non rinsecchito. Se hai fretta, meglio rimandare la preparazione a un momento in cui puoi stare in cucina e sorvegliare il processo tranquillamente.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il mosto cotto si prepara nel periodo della vendemmia, tra fine agosto e settembre inoltrato, quando il mosto fresco è disponibile direttamente da cantine, aziende agricole o frantoie vinicole. Se non hai accesso diretto al mosto, alcuni negozi di enologia lo vendono in damigiane durante la stagione. Preparlo in autunno significa avere il condimento pronto per tutto l'anno successivo, perfetto da usare durante l'inverno e la primavera su carni, formaggi e in cucina tradizionale.

Domande frequenti