Le interiora di agnello tagliate a dadini riposano in una salsa di pomodoro densa, profumata di alloro e timo, con cipolla rosso dorato che emerge dal liquido. Il colore è rosso scuro del pomodoro, punteggiato dal marrone rossiccio della carne cotta, con il verde smeraldino dell'erba cipollina fresca sparsa sopra al momento del servizio. La pentola di terracotta emana vapore ancora tiepido e il piatto si presenta fumante, ricco e compatto, pronto a essere versato nel piatto fondo tradizionale.

Gusto

Il sapore è intenso e profondo, con note metalliche leggere tipiche del ferro presente naturalmente nella carne, ammorbidite dall'acidità del pomodoro e dalla dolcezza della cipolla cotta lentamente. L'aroma è terroso, quasi minerale, dove dominano le erbe aromatiche secche e il timo fresco aggiunto a fine cottura. Si serve caldo, direttamente dal tegame, con pane tostato per raccogliere il sugo e un bicchiere di vino rosso secco, che taglia la ricchezza della carne senza soprafffare il palato.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su interiora di agnello cotta in umido senza grasso aggiunto. Variano secondo la composizione delle interiora (prevalenza di cuore, fegato o rognoni), il metodo di cottura e la quantità di salsa assorbita.

Preparazione15 min
Cottura50 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneprimavera, autunno, inverno
Ingredienti
  1. Preparare le interioraSciacqua bene le interiora sotto acqua corrente fredda. Taglia il cuore a metà e rimuovi eventuali grumi bianchi interni. Dividi il fegato in cubi di circa 2 cm. Taglia i rognoni a metà, elimina il grassetto centrale e dividi in pezzi. Asciuga tutto con carta da cucina.
  2. Preparare il soffrittoTaglia la cipolla a dadini molto fini. Scalda l'olio in una pentola di medie dimensioni a fuoco medio. Aggiungi la cipolla e fai appassire per 5 minuti finché non diventa trasparente. Schiaccia l'aglio e aggiungilo insieme a cipolla, lasciando cuocere ancora 1 minuto.
  3. Rosolare le interioraAumenta il fuoco a medio-alto e versa le interiora tagliate. Lascia rosolare per 4-5 minuti, mescolando spesso, finché la superficie diventa dorata. Non aspettare che cuociano dentro, basta sigillare l'esterno.
  4. Aggiungere il pomodoro e le erbeVersa la passata di pomodoro sulla carne. Aggiungi il brodo tiepido. Inserisci le foglie di alloro e il rametto di timo. Sala e pepsa al gusto. Mescola bene con un cucchiaio di legno per distribuire i sapori. Porta a ebollizione, poi ridurre il fuoco a medio-basso.
  5. Cottura lentaCopri parzialmente la pentola e lascia cuocere a fuoco dolce per 40-45 minuti, mescolando ogni 10 minuti. La salsa deve ridursi e diventare più densa. Le interiora devono risultare morbide al morso, ma non desquamarsi. Se la salsa rimane troppo liquida negli ultimi 5 minuti, alza il fuoco per far evaporare l'eccesso di umidità.
  6. Assaggiare e correggereSpegni il fuoco. Tasta la tenderness delle interiora spezzando un pezzo con il cucchiaio. Assaggia il sugo: potrebbe servire un pizzico di sale o pepe aggiunto ora, quando il palato è più fresco. Togli le foglie di alloro se le trovi intere.
  7. ServireVersa il piatto in una pentola di terracotta tiepida o in piatti fondi riscaldati. Cospargere con erba cipollina fresca tritata fine al momento del servizio. Accompagnare con pane tostato per raccogliere la salsa.

L'errore da non fare

Non lavare le interiora troppo a lungo e non strofinarle: il contatto prolungato con l'acqua le rende molli e pallide, perdono struttura durante la cottura. Sciacqua veloce e asciuga subito. Secondo errore frequente: cuocere a fuoco troppo alto. Le interiora diventano coriacee e il sapore diventa amaro. Il fuoco deve essere basso e costante, il brodo deve sobollire appena, non bollire. Terzo: aggiungere aceto o vino per smorzare il sapore. Non serve, tradisce la ricetta e copre i sapori naturali della carne.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le interiora di agnello si trovano facilmente nei mesi di primavera, da marzo a maggio, quando inizia la stagione pasquale e la macelleria propone carni giovani. Tornano in autunno, da settembre a novembre, e durante tutto l'inverno. La preparazione lenta di questo piatto lo rende ideale per una domenica tranquilla in casa, quando hai tempo per cucinare senza fretta e per far sedimentare bene i sapori. È anche il piatto giusto nelle giornate fredde, perché riscalda da dentro e sazia senza appesantire.

Domande frequenti