I «grostoli» escono dalla pentola di olio bollente con un colore dorato uniforme, la superficie ruvida e brillante d'olio, la forma allungata e spesso leggermente ondulata. Sono pezzi sottili e friabili che si rompono tra le dita, sparsi su un piatto bianco o su carta da forno, spesso coperti da una leggera spolverata di zucchero a velo che rimane a macchie sulle creste più alte. La consistenza visibile è quella di pasta sfoglia fritta, con piccole bolle irregolari sulla superficie.

Gusto

I «grostoli» sanno di burro e uova, con una nota dolce delicata che dipende dallo zucchero e da eventuali aromi aggiunti in impasto. Se fatto in casa con un goccio di rum o grappa, la fragranza è leggermente alcolica e calda. Si servono subito dopo la frittura, ancora tiepidi, al massimo con un caffè o un bicchiere di vino dolce. La loro naturale friabilità li rende perfetti per essere mangiati con le mani durante le feste.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione25 min
Cottura20 min
Difficoltàfacile
Porzioni6 persone
Costobasso
Stagionecarnevale/inverno
Ingredienti
  1. Impastare burro e zuccheroMetti il burro morbido in una ciotola e lavora con una frusta per 2-3 minuti fino a renderlo spumoso. Aggiungi gradualmente lo zucchero e continua a montare per altri 2 minuti, finché il composto non sia chiaro e gonfio.
  2. Incorporare uova e alcolAggiungi le uova una alla volta, mescolando bene tra una e l'altra per farle incorporare completamente. Versa il rum o la grappa e mescola ancora per 1 minuto.
  3. Aggiungere farinaSetaccia la farina con il sale direttamente nel composto. Mescola con un cucchiaio di legno fino a formare un impasto omogeneo, senza eccedere. L'impasto deve risultare liscio e coeso, non secco.
  4. Riposare e stendereLascia riposare l'impasto per 15 minuti a temperatura ambiente coperto con un panno pulito. Passato il tempo, stendi su un piano leggermente infarinato con un mattarello fino a spessore di circa 2-3 millimetri. L'impasto deve risultare elastico, non fragrante.
  5. Tagliare le strisceCon una rotella dentata o un coltello affilato, taglia l'impasto in strisce lunghe circa 10-12 centimetri e larghe 3-4 centimetri. Puoi farle diritte o leggermente ondulate.
  6. Friggere a temperatura giustaRiscalda l'olio a 180 gradi. Immergi i «grostoli» pochi alla volta, per evitare che si attacchino. Friggili per 1-2 minuti per lato, finché non diventano dorati e galleggiano. Toglili con una schiumarola e adagiali su carta da forno.
  7. Spolverare e servireMentre sono ancora tiepidi, spolverali leggermente con lo zucchero a velo setacciato. Servili subito o al massimo entro 2 ore dalla frittura, quando la croccantezza è al massimo.

L'errore da non fare

Non aggiungere l'olio troppo caldo o le strisce si bruceranno fuori mentre rimangono crude dentro. La temperatura ideale è 180 gradi: se non hai un termometro, verifica immergendo un pezzetto di impasto. Se affonda e poi risale lentamente, è pronto. Un altro errore comune è stendere l'impasto troppo spesso: i «grostoli» devono restare friabili, non come biscotti duri. Se li fai troppo spessi, rimangono grassi e indigeribili.

I nostri consigli

Quando prepararla

I «grostoli» sono il dolce tipico del carnevale, da fine gennaio fino al martedì grasso. È il periodo di festa più adatto, quando le feste sono dense di dolcetti fritti e maschere. In realtà, puoi prepararli anche in estate per una festa di compleanno informale, ma l'atmosfera più naturale rimane quella invernale, quando l'aria fredda esterna mantiene la croccantezza più a lungo.

Domande frequenti