La granita è un gelato semicongelato con cristalli di ghiaccio grandi e visibili, servito in bicchiere con cucchiaio. Non ha la consistenza liscia e compatta del gelato industriale, ma quella ruvida e croccante sotto i denti. Il colore varia dal bianco latteo delle granite di mandorla o nocciola, al giallo brillante del limone, al rosso intenso dei frutti di bosco, al marrone scuro del caffè. Viene impiattata quasi sempre in un bicchiere alto, con eventuale panna montata in superficie, guarnizione di frutta fresca o polvere di pistacchio, e accompagnata da un biscotto secco accanto.

Gusto

Il sapore cambia radicalmente a seconda della base: acido e rinfrescante nel limone, aromatico e leggermente amaro nel caffè, dolce e delicato nella mandorla. La consistenza cremosa-croccante è ciò che caratterizza la granita rispetto al sorbetto. Si serve molto fredda, quasi gelata, spesso al mattino con colazione o nel pomeriggio come pausa rinfrescante. L'abbinamento tradizionale è con brioche o biscotti secchi, che si inzuppano leggermente nel freddo della granita.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su una granita al limone classica. Variano secondo il tipo di frutta, la quantità di zucchero, l'aggiunta di alcol o latte condensato e il metodo di congelamento.

Preparazione15 min
Cottura0 min
Difficolta'facile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneestate
Ingredienti (Granita al limone)
  1. Preparare il succoTaglia i limoni a metà e spremili con uno spremiagrumi manuale. Filtra il succo attraverso un colino fine per eliminare semi e polpa grossolana. Misura il succo ottenuto: dovrai avere circa 300-350 ml.
  2. Sciogliere lo zuccheroIn un bicchiere di acqua fredda, sciogli lo zucchero con il sale muovendo con un cucchiaio fino a completo scioglimento, circa 3-4 minuti. Non serve far bollire; l'acqua fredda è sufficiente se mescoli con pazienza.
  3. Mescolare gli ingredientiVersa il succo di limone nella soluzione di acqua e zucchero, mescola bene, poi aggiungi il resto dell'acqua fredda. Se usi menta, immergila ora per 5 minuti, poi toglila.
  4. Versare in contenitoreTrasferisci la miscela in un contenitore di plastica o alluminio largo e poco profondo (non un bicchiere stretto): più superficie esposta al freddo, migliore la cristallizzazione. Copri con un coperchio o pellicola.
  5. Congelamento con ripetizioneMetti in freezer per 45 minuti. Passato il tempo, estrai e rimescola bene con una forchetta rompendo i cristalli che si sono formati ai bordi. Ripeti questo passaggio ogni 45 minuti per almeno 3 volte, finché non otterrai una consistenza cremosa e granulosa.
  6. Controllo finaleDopo il terzo rimescolamento, lascia il contenitore in freezer almeno 2 ore intere senza disturbarlo. La granita sarà pronta quando presenterà cristalli visibili e uniforme cremosità.
  7. ServireEstrai il contenitore dal freezer 5 minuti prima di servire. Versa in bicchieri alti con un cucchiaio, accompagna con un biscotto secco.

L'errore da non fare

Non congelate la granita senza rimescolare periodicamente. Se lasciate la miscela ferma nel freezer per più di un'ora senza toccarla, formerete un blocco compatto di ghiaccio solido, non una granita cremosa. Il rimescolamento frequente è essenziale per rompere i cristalli e creare la consistenza caratteristica. Allo stesso modo, non usate un contenitore profondo e stretto: il congelamento avverrà troppo lentamente ai bordi e troppo velocemente al centro.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le granite sono perfette da giugno a settembre, quando il caldo è intenso e il desiderio di rinfrescante predomina. Si preparano meglio la sera, in modo che siano pronte al mattino seguente per la colazione. In inverno puoi farle con succhi di frutta conservati, caffè, cioccolato diluito o nocciola, mantenendo comunque la stessa tecnica di congelamento ripetuto.

Domande frequenti