La gelatina di mele si presenta come una massa traslucida, dal colore che varia tra l'ambra chiaro e l'oro più intenso a seconda della varietà di mela utilizzata. La superficie è liscia e brillante, con un aspetto gelatinoso compatto quando tirata con il cucchiaio, ma morbido e tremolante quando servita in coppa o nel piatto. Ha la consistenza di una colla vegetale ben riuscita, una texture delicata che si taglia nettamente se fredda di frigo, e si scioglie quasi istantaneamente in bocca.

Gusto

Il sapore è dolce ma non cloying, con una nota acidula che ricorda il frutto fresco, mai stucchevole. La gelatina di mele non ha l'aroma deciso della composta, piuttosto un profumo leggero e floreale. Si serve fredda, da sola in piccole porzioni, oppure come rivestimento di formaggi a pasta dura, o ancora come base per frutta immersa e dessert stratificati. L'abbinamento più tradizionale è con il formaggio di capra o i formaggi freschi, dove il dolce e l'acidità equilibrano la cremosità del caseificio.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura25 min
Difficoltàmedia
Porzioni8 persone
Costobasso
Stagioneautunno, inverno
Ingredienti
  1. Lavare e cuocere le meleSciacqua le mele sotto acqua fredda, tagliale in quattro senza togliere la buccia (contiene pectina naturale). Metti i pezzi in un pentolone con 500 ml d'acqua fredda, aggiungi la cannella e i chiodi di garofano se usi. Porta a ebollizione e lascia bollire a fuoco moderato per 20-25 minuti, finché la mela si sfarina facilmente con una forchetta.
  2. Filtrare senza pressareVersa il contenuto in un colino a maglia fine rivestito con una garza sterile o un telo di cotone pulito. Lascia sgocciolare naturalmente per almeno 3-4 ore, meglio durante la notte in frigorifero. Non pressare il residuo, altrimenti la gelatina diventerà torbida.
  3. Pesare il succo filtratoRaccogli il succo in una pentola: dovrai avere circa 400-450 ml. Aggiungere lo zucchero nella proporzione di 200 g per mezzo litro di succo.
  4. Preparare l'addensanteSe usi agar-agar, versalo in un bicchiere piccolo con 50 ml d'acqua fredda e lascialo riposare 5 minuti. Se usi colla di pesce, ammollala in acqua fredda per 5 minuti, poi strizzala delicatamente.
  5. Cuocere il succo con lo zuccheroMetti il succo di mela filtrato e lo zucchero in un pentolino a fuoco medio. Quando inizia a bollire, tira giù la fiamma e aggiungi il succo di limone filtrato. Incorpora subito l'addensante: se è agar-agar in polvere, versalo a pioggia e mescola bene per 2 minuti a fuoco basso; se è colla di pesce ammollata, aggiungila a pezzetti e mescola finché non si scioglie completamente (circa 3 minuti).
  6. Versare in stampiVersa la gelatina calda in ciotole di vetro o in uno stampo singolo leggermente umido. Se vuoi gelatina trasparente e brillante, versala lentamente, evitando bolle d'aria in superficie.
  7. Raffreddamento e riposoLascia raffreddare a temperatura ambiente per 30 minuti, poi metti in frigorifero per almeno 4 ore, meglio 8 ore. La gelatina sarà pronta quando sarà completamente assestata e tremolante al movimento del piatto, non liquida.

L'errore da non fare

L'errore più comune è pressare il succo durante la filtrazione per accelerare. Questo rende la gelatina opaca e torbida, perché i tannini e i sedimenti della mela entrano nel liquido. Ugualmente sbagliato è aggiungere l'addensante a liquido già in ebollizione: l'agar-agar si rapprende in grumi, la colla di pesce si disperde male. Infine, non saltare il riposo in frigorifero: la gelatina finita non deve mai muoversi quando agiti il piatto, altrimenti significare che l'addensante non ha fatto presa.

I nostri consigli

Quando prepararla

La gelatina di mele si prepara in autunno e inverno, quando la mela è di stagione, ha maggiore contenuto di pectina e prezzi contenuti. È perfetta per il periodo festivo come accompagnamento di formaggi nei taglieri delle feste, o come base per dessert più elaborati da servire a dicembre. D'estate è meno naturale, perché richiede raffreddamento prolungato e le mele della stagione calda hanno meno acidità caratteristica.

Domande frequenti