La «galette piemontese» è un dolce dalle tinte dorate e dalla forma rettangolare, con una base di pasta frolla sottile e croccante che lascia intravedere il ripieno di mandorle tostate, zucchero e burro. Il colore del ripieno varia dal nocciola al marrone più scuro a seconda della tostatura, mentre la superficie esterna della pasta è leggera e fragile. Si serve intera, spezzata a mano o tagliata in rettangoli, e la sua struttura rimane croccante anche se non appena sfornata.

Gusto

Il sapore della «galette piemontese» è dolce e burroso, con una nota caratteristica di mandorla tostata che non è mai stucchevole. La pasta frolla cede facilmente sotto i denti, il ripieno croccante si sgrana in bocca rilasciando i frammenti di mandorla. Si serve tiepida o a temperatura ambiente, da sola con un caffè o un tè, oppure nel pomeriggio come merenda accompagnata da una cioccolata calda.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura25 min
Difficoltàmedia
Porzioni8 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Tostare le mandorleMetti le mandorle intere in una teglia e tostate in forno a 160 °C per 12 minuti, finché non emanano un profumo tostato. Lasciale raffreddare completamente su un piatto, poi tritale grossolanamente con un coltello o un mixer, cercando di mantenere alcuni frammenti di dimensione visibile.
  2. Preparare la pasta frollaIn una ciotola mescola farina e sale. Taglia il burro freddo a piccoli cubetti e aggiungilo alla farina. Usa le punte delle dita per sfregare burro e farina insieme fino a ottenere un impasto sabbioso. Aggiungi lo zucchero, mescola bene, poi incorpora l'uovo intero. Lavora l'impasto il meno possibile: deve rimanere compatto ma friabile, non elastico. Avvolgi in pellicola e metti in frigorifero per 30 minuti.
  3. Preparare il ripienoIn una pentola piccola sciogli il burro per il ripieno a fuoco basso. Aggiungi lo zucchero e mescola fino a amalgamare. Togli dal fuoco e incorpora le mandorle tostate tritate e la vaniglia. Mescola bene e lascia raffreddare a temperatura ambiente per 5 minuti.
  4. Stendere la pasta e riempireEstrai l'impasto dal frigorifero e stendilo tra due fogli di carta forno fino a uno spessore di 3 millimetri. Sistema il composto di mandorle su metà della pasta frolla, distribuendolo in modo uniforme e lasciando 1 centimetro di spazio dai bordi. Piega l'altra metà della pasta frolla sopra il ripieno e premi delicatamente i bordi per sigillare. Riporta il tutto sulla carta forno su una teglia.
  5. CotturaCuoci in forno preriscaldato a 180 °C per 25 minuti, fino a quando la superficie diventa dorata ma non troppo scura. La «galette» deve mantenere una leggera morbidezza al tatto, non diventare rigida.
  6. Raffreddare e servireEstrai la teglia dal forno e lascia la «galette» intiepidire per 10 minuti sulla stessa teglia. Trasferiscila su una gratella per farla raffreddare completamente, finché non diventa completamente croccante. Quando è fredda, spezzala a mano in pezzi irregolari o tagliala in rettangoli con un coltello affilato.

L'errore da non fare

Non cuocere il composto di mandorle insieme al burro e allo zucchero prima di riempire la pasta: il ripieno deve restare freddo o tiepido per mantenere la sua consistenza croccante durante la cottura. Se lo riempi ancora caldo, il burro si distribuirà male e il dolce diventerà unto. Allo stesso modo, non estendere la pasta frolla con le mani calde: il burro si ammorbidisce troppo e l'impasto diventa difficile da lavorare. Usa la carta forno e le mani fresche.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «galette piemontese» è ideale in autunno e inverno, quando il freddo aiuta a mantenere la croccantezza della pasta frolla, ma si prepara agevolmente tutto l'anno. È perfetta per una merenda pomeridiana in qualsiasi stagione, o come dolcetto dopo una cena leggera. Se hai ospiti nel fine settimana, preparala il mattino e conservala in un contenitore: rimane croccante per 48 ore.

Domande frequenti