La «mona vicentina» si presenta come un dolce di pasta frolla di colore dorato, dalla forma rotonda e regolare, ricoperto di una spolverata generosa di zucchero a velo bianco. Una volta affettata, mostra un ripieno cremoso di colore giallo paglierino con piccoli pezzi di uvetta sultanina visibili all'interno. La pasta è compatta ma fragile, dall'aspetto leggermente brunito sui bordi, e si taglia nettamente con un coltello seghettato.

Gusto

Ha un sapore dolce e vanigliato, proprio della crema pasticcera, con le note leggermente acidule dell'uvetta che bilanciano la ricchezza della pasta frolla. La consistenza è quella tipica di un dolce da forno con pasta friabile e ripieno cremoso che contrasta piacevolmente. Si serve a temperatura ambiente, spesso dopo pranzo o come merenda pomeridiana, e accompagna bene il caffè o il tè.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione35 min
Cottura40 min
Difficoltàmedia
Porzioni8 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare la pasta frollaMetti 250 grammi di farina in una ciotola, aggiungi 100 grammi di burro freddo a dadini e un pizzico di sale. Lavora rapidamente con le punte delle dita per ottenere un impasto granuloso che ricordi il pangrattato. Questo passaggio dura circa 3 minuti e deve restare il più fresco possibile.
  2. Aggiungere zucchero e uovaIncorpora 80 grammi di zucchero semolato e la vanillina, mescolando. Crea un pozzo nel centro, versa 2 uova intere e con una forchetta incorporale gradualmente nell'impasto, sempre lavorando dal centro verso l'esterno. Quando l'impasto inizia a formare un blocco unico, trasferiscilo sul piano leggermente infarinato e impastalo con le mani per 2 minuti finché diventa omogeneo ma non elastico.
  3. Riposare la pastaAvvolgi la pasta nella pellicola trasparente e riposa in frigorifero per 30 minuti. Questo passo è importante perché la rende più morbida da stendere e più croccante dopo la cottura.
  4. Fare la crema pasticceraScalda 300 millilitri di latte in un pentolino. In una ciotola monta l'uovo rimasto (o 2 tuorli se preferisci crema più ricca) con lo zucchero residuo fino a ottenere un composto pallido, quindi aggiungi 30 grammi di farina setacciata e mescola. Versa il latte caldo a filo sul composto di uova, mescolando costantemente per evitare grumi. Rimetti il tutto nel pentolino a fuoco medio-basso e cuoci per 5 minuti circa, mescolando in continuazione, fino a quando la crema non ispessisce e inizia a staccarsi dalle pareti. Aggiungi vanillina se desideri. Lascia raffreddare completamente.
  5. Stendere la pasta e farcireTira fuori la pasta dal frigorifero. Stendila tra due fogli di carta da forno a uno spessore di circa 4 millimetri. Trasferiscila con la carta su una teglia da forno da 28 centimetri circa di diametro. Distribuisci la crema raffreddato su tutta la superficie, lasciando 1 centimetro di margine dal bordo, poi cospargila uniformemente con 100 grammi di uvetta sultanina ammollata per 10 minuti in acqua tiepida.
  6. Chiudere il dolcePrepara una seconda porzione di pasta identica alla prima (o usa gli avanzi lavorati di nuovo) e stendila ancora tra i fogli. Sollevala con la carta e posizionala sopra il ripieno. Sigilla bene i bordi premendo delicatamente con le dita o con una forchetta. Bucherella la superficie superiore in diversi punti per far uscire il vapore.
  7. CuocereCuoci in forno già riscaldato a 180 gradi Celsius per 40 minuti fino a quando la superficie non diventa dorata. Se scurisce troppo in fretta, copri con un foglio di carta stagnola. Estrai dal forno e lascia raffreddare completamente sulla teglia, almeno 30 minuti, prima di spolverare abbondantemente con zucchero a velo.

L'errore da non fare

Non scaldare la pasta frolla mentre la stendi: il burro deve restare freddo per ottenere una friabilità perfetta. Se lavori a lungo senza raffreddare, la pasta diventa appiccicosa e difficile da stendere. Se accade, rimettila in frigorifero per 10 minuti. Un altro errore frequente è versare la crema ancora calda sulla pasta: si ammolla e non resta croccante. Aspetta che la crema scenda a temperatura ambiente prima di assemblare.

I nostri consigli

Quando prepararla

La mona vicentina è perfetta durante la Pasqua, momento tradizionale di preparazione, ma si può fare in qualunque momento dell'anno quando desideri offrire un dolce fatto in casa. È particolarmente apprezzata a fine pasto durante le festività e le domeniche in famiglia, quando il tempo di preparazione non è fretta.

Domande frequenti