La frittata esce dalla padella gonfia e dorata, con i bordi leggermente arricciati. Gli asparagi selvatici rimangono verdi e visibili dentro la massa morbida dell'uovo cotto, non sporgono ma si vedono bene affettati a pezzetti. La superficie è liscia e lucida, con qualche striscia di pecorino grattugiato che crea contrasto bianco sulla sfumatura gialla dell'uovo. Si serve tagliata a spicchi nel piatto bianco, con un filo d'olio d'oliva e grani di sale al peperoncino sparsi sopra. La consistenza visibile è soffice all'interno, appena leggermente dorata ai bordi.

Gusto

Gli asparagi selvatici hanno un sapore dolciastro ma deciso, diverso da quelli coltivati, con una nota erbacea che non invade. La frittata assorbe questo gusto senza coprirlo. L'aglio tritato fine si scioglie nella mantecatura e dà una base dolce. Il pecorino grattugiato sulla superficie lascia una traccia salata-piccante sulla lingua. Si serve a fette calde dal piatto, accompagnata da un bicchiere di vino bianco secco o da un'acqua fresca con limone.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione10 min
Cottura20 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagioneprimavera
Ingredienti
  1. Pulire gli asparagiSciacquare gli asparagi selvatici sotto acqua fredda corrente. Staccare manualmente o con il coltello la parte bianca e fibrosa del fusto, lasciando solo la parte verde e i germogli teneri. Tagliarli obliqui in pezzi di circa 2 centimetri. Ci vorranno 3 minuti.
  2. Saltare gli asparagiVersare l'olio d'oliva in una padella antiaderente di 28 centimetri di diametro a fuoco medio-alto. Aggiungere l'aglio tritato e farlo rosolare per 30 secondi fino a profumare. Mettere i pezzi di asparago, mescolare con un cucchiaio di legno e far cuocere per 5 minuti mescolando ogni 2 minuti. Gli asparagi devono restare leggermente al dente e conservare il colore verde vivo.
  3. Battere le uovaIn una ciotola, rompere 6 uova e batterle con una forchetta per 1 minuto. Aggiungere il sale, il pepe e 40 grammi di pecorino grattugiato. Mescolare bene per 30 secondi. Le uova devono essere omogenee e leggermente spumose.
  4. Versare la frittataAbbassare il fuoco a medio-basso. Versare le uova battute nella padella con gli asparagi ancora caldi. Mescolare delicatamente con un cucchiaio di legno per circa 1 minuto, in modo che l'uovo si distribuisca bene e gli asparagi rimangano in sospensione. Lasciare che la frittata cuocia senza più mescolare per 8 minuti. Il fondo deve risultare dorato e la superficie ancora umida al tatto.
  5. Finire in forno o in padellaSe avete il forno a 180 gradi, sollevate la padella (se il manico è di metallo) e infilatela per 5 minuti fino a che la parte superiore non risulta gonfia e appena dorata. Se preferite finire in padella, coprite con un coperchio per 4 minuti a fuoco basso, poi fate scivolare la frittata su un piatto, capovolgete e rimettete in padella un altro minuto dal lato crudo.
  6. Riposare e condireTogliere dal fuoco e lasciar riposare per 2 minuti nella padella. Cospargere con i 20 grammi rimanenti di pecorino grattugiato e un filo d'olio d'oliva crudo. Tagliare a spicchi e servire calda o a temperatura ambiente nel piatto.

L'errore da non fare

Non mescolare la frittata per troppo tempo dopo aver versato le uova. Se continuate a rimestare oltre il primo minuto, rompete la struttura che si forma e il risultato diventa più simile a una «frittata sciupata» che a una frittata vera. Lasciate che la base cuocia intatta e solida per almeno 8 minuti prima di verificare la cottura della superficie.

I nostri consigli

Quando prepararla

La frittata di asparagi selvatici è un piatto tipicamente primaverile, da preparare fra marzo e maggio quando gli asparagi selvatici iniziano a spuntare nei campi e nei boschi. Va bene sia per il pranzo di una domenica casalinga sia per una cena veloce fra le 18 e le 20, quando le temperature diventano più miti e leggeri piatti proteici sono graditi.

Domande frequenti