La «pasta cu' l'acqua» si presenta come un piatto delicato e cremoso: la pasta corta ben cotta galleggia in un brodo leggero di colore avorio, in cui si scorgono piccoli frammenti di aglio dorato. In superficie brilla un velo di olio d'oliva fresco, sparso di prezzemolo tritato che aggiunge una nota di verde puro. Il contorno resta minimalista, la pasta rimane il protagonista indiscusso nel piatto fondo.

Gusto

Il sapore è netto e pulito: l'aglio giocato a fuoco lento regala una dolcezza sottile senza essere invasivo, l'olio d'oliva avvolge la pasta con morbidezza. Questa è una pasta che sa di acqua, nel senso migliore della parola, un brodo naturale che nasce dalla cottura stessa della pasta e dalla fusione dell'olio. Si serve molto calda, subito in tavola. L'abbinamento tradizionale è con un bicchiere di vino bianco secco e una fetta di pane per raccogliere il fondo.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su pasta di semola, olio d'oliva e aglio freschi. Variano secondo il tipo di pasta scelta, la quantità di olio aggiunto e il tipo di sale utilizzato.

Preparazione5 min
Cottura12 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare l'aglioPela gli spicchi d'aglio e schiacciati leggermente con il lato del coltello, lasciandoli interi. Questo facilita l'infusione del sapore senza frammentare l'aglio nel piatto finale.
  2. Scaldare l'olioVersa l'olio d'oliva in una pentola grande a fuoco medio. Aggiungi l'aglio schiacciato e fallo rosolare per 2-3 minuti finché non profuma dolcemente e inizia a colorarsi leggermente. Non deve diventare scuro o amaro.
  3. Aggiungere l'acquaVersa un litro d'acqua fredda nella pentola con l'aglio e l'olio. Porta tutto a ebollizione a fuoco alto, circa 5 minuti. L'acqua avrà assorbito già i profumi dell'aglio.
  4. Salare e aggiungere la pastaQuando l'acqua bolle, aggiungi il sale e versa la pasta direttamente. Mescola subito per evitare che si attacchi al fondo. La pasta cuocerà direttamente nel brodo aromatizzato.
  5. Controllare la cotturaCuoci la pasta per il tempo indicato sulla confezione, mantenendo il fuoco a media intensità. Mescola di tanto in tanto. A cottura quasi ultimata, dovrebbe restare ancora un po' di acqua nel fondo, non deve essere troppo secca.
  6. Regolare la cremositàQuando la pasta è al dente, assaggia e verifica se la cremosità è giusta. Se troppo asciutta, aggiungi mezzo bicchiere d'acqua calda e mescola. La consistenza deve essere quella di un piatto cremoso, non di una zuppa.
  7. Finire e servireSpegni il fuoco. Togli gli spicchi d'aglio se li preferisci fuori dal piatto, oppure lasciali per chi li gradisce. Cospargidi prezzemolo tritato fresco, un filo d'olio a crudo e pepe macinato. Servi immediatamente in piatti fondi ben caldi.

L'errore da non fare

Non aggiungere tutta l'acqua in una sola volta aspettando che bolla prima della pasta. Se l'acqua bolle a lungo senza ingredienti, perde mineralità e il brodo diventa insipido. Anche non mescolare subito dopo aver versato la pasta fa sì che i tubetti si attacchino al fondo della pentola, creando una massa compatta al posto di chicchi ben separati. Infine, cuocere la pasta fino a farla scollare completamente dal suo brodo: deve rimanere cremosa, non asciutta come una pasta al forno.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «pasta cu' l'acqua» è un piatto di transizione perfetto in primavera e autunno, quando le giornate ancora non sono troppo calde e una cena leggera è gradita. In estate si serve tiepida o a temperatura ambiente per chi la vuole più fresca. Non è una ricetta stagionale obbligatoria, ma trova il suo equilibrio naturale in quei periodi dell'anno in cui una cena sostanziosa ma non pesante è quello che serve.

Domande frequenti