Le «friselle di Chieti» sono ciambelle fritte dal colore dorato uniforme, dalla forma regolare e simmetrica, con un'apertura centrale ben definita. La superficie esterna è croccante e ruvida, cosparsa di zucchero granulato bianco se dolci, oppure liscia e leggermente salata se preparate salate. Dentro mantengono una struttura soffice e areata, quasi spugnosa. Quando le spezzi emettono il caratteristico scricchiolio della frittura ben riuscita, e il profumo di vaniglia o anice avvolge tutto intorno.

Gusto

Il sapore è dolce e neutro, con una leggerezza che sorprende nonostante siano fritte. Se preparate nella versione dolce, la vaniglia o l'anice danno una nota aromatica delicata e persistente. Si servono calde, ancora morbide, oppure a temperatura ambiente diventano più croccanti. L'abbinamento tradizionale è con il caffè al mattino o il vino dolce dopo pasto, sebbene in famiglia le si gusta semplicemente come merenda.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura2 ore con riposo
Difficoltàmedia
Porzioni12-15 friselle
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare l'impasto baseIn una ciotola capiente versa la farina, crea una fontana e aggiungi il lievito sciolto in un cucchiaio di latte tiepido. Mescola bene con le dita per distribuire il lievito. Aggiungi le uova, il latte rimasto, lo zucchero, il sale e l'anice o la vaniglia. Impasta con le mani per 8-10 minuti fino a ottenere un composto omogeneo e leggermente appiccicoso.
  2. Incorporare il burroAggiungi il burro ammorbidito un poco alla volta, continuando a impastare per altri 5 minuti. L'impasto deve risultare liscio, elastico e morbido al tatto, non appiccicaticcio ma nemmeno secco.
  3. Prima lievitazioneTrasferisci l'impasto in una ciotola leggermente unta, copri con un panno pulito e lascia lievitare in luogo tiepido e protetto da correnti d'aria per 1 ora e 15 minuti, finché il volume raddoppia.
  4. Formare le ciambelleTrasferisci l'impasto su un piano infarinato, schiaccialo delicatamente con le mani per sgonfiarlo. Stacca porzioni di circa 40-50 g ciascuna, forma una pallina tra i palmi, poi crea il buco centrale usando il pollice. Allarga delicatamente con le dita per ottenere una ciambella di diametro uniforme, circa 7-8 cm.
  5. Seconda lievitazioneDisponi le ciambelle su un foglio di carta da forno, copri con un panno umido e lascia lievitare per 45-50 minuti finché non aumentano visibilmente di volume.
  6. Friggere a temperatura correttaScalda l'olio in una padella profonda o una friggitrice a 175-180 gradi. Quando raggiungi la temperatura, immergi le ciambelle una o due per volta. Friggile per circa 2 minuti per lato finché risultano dorate e croccanti. Non affollare la padella per evitare che si cuociano irregolarmente. Estrai con una schiumarola e appoggia su carta assorbente.
  7. Rifinire e servireMentre sono ancora calde, cospargi le friselle con lo zucchero semolato facendolo aderire bene. Lasciale raffreddare su una griglia. Si servono calde o a temperatura ambiente.

L'errore da non fare

Non improvvisare sulla temperatura dell'olio. Se troppo freddo, le friselle si gonfiano ma restano unte e non croccanti. Se troppo caldo, la superficie si brucia mentre l'interno rimane crudo. Controlla con un termometro da cucina o usa il test della mollica di pane: deve dorare in 60 secondi. Un altro errore frequente è non aspettare il raddoppio dell'impasto nella lievitazione iniziale: le friselle risulteranno dure e poco areate.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le friselle sono perfette a colazione o merenda in qualsiasi stagione, ma sono particolarmente apprezzate nel periodo autunnale e invernale quando il bisogno di dolci fatti in casa cresce. Vanno benissimo anche durante le feste familiari o quando inviti amici per il caffè pomeridiano. Preparale quando hai almeno 2 ore di tempo libero, senza fretta.

Domande frequenti