La pagnotta di Foligno si presenta rotonda e compatta, con una crosta marrone scuro che ha un aspetto ruvido e screpolato. All'interno il miolo è bianco perlato, con alveoli irregolari e di varie dimensioni che tradiscono la lievitazione naturale prolungata. Quando la tagli il profumo è deciso, di fermentazione e cereali, con una nota leggermente acida caratteristica. Una fetta ha circa due centimetri di spessore e mantiene la forma senza sgretolarsi, con consistenza soda ma non pesante.

Gusto

Il sapore è salato il minimo indispensabile o completamente assente nella versione più tradizionale, il che mette in primo piano il gusto profondo del grano e del lievito madre. Ha una leggerissima acidità di fondo che rende il pane più digeribile e lo conserva più a lungo. Si mangia da solo, preferibilmente ancora tiepido, oppure spezzato a mano e strofinato con un pomodoro maturo crudo. Abbinato con formaggi a pasta dura o salumi poco salati, il contrasto funziona bene perché il pane non compete con il sale.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su farina di grano tenero, acqua e lievito madre naturale. Variano secondo il tipo di farina, il grado di idratazione dell'impasto, la durata della fermentazione e l'eventuale aggiunta di semola o farine integrali.

Preparazione30 min
Cottura45 min
Difficoltàmedia
Porzioni1 pagnotta (circa 500 g)
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Rinfrescare il lievito madreSe non lo usi da più di tre giorni, rinfrescare il lievito madre almeno 8 ore prima: prelevare 100 grammi, aggiungere 100 grammi di farina e 100 millilitri di acqua a temperatura ambiente, mescolare bene e lasciar riposare coperto fino a quando la superficie non forma delle bolle e la pasta profuma di fermentazione attiva.
  2. Mescolare gli ingredientiIn una ciotola grande versare l'acqua fredda, aggiungere il lievito madre attivo e mescolarlo per distribuirlo. Aggiungere la farina e il sale se la versione tradizionale lo consente. Mescolare con una mano bagnata fino a ottenere un impasto ruvido, circa 5 minuti. L'impasto deve essere appiccicaticcio e poco coeso.
  3. Primo riposo (autolyse)Coprire la ciotola con un canovaccio umido e lasciar riposare l'impasto per 30 minuti a temperatura ambiente. Durante questo tempo la farina assorbe l'acqua e il glutine inizia a svilupparsi naturalmente.
  4. Pieghe e sviluppo del glutineDopo 30 minuti, inumidire leggermente la mano con acqua e olio, afferrare un lato dell'impasto, stirarlo verso il centro e piegarlo su se stesso. Ruotare la ciotola di 90 gradi e ripetere per quattro volte in sequenza, ogni volta tirando e piegando. Coprire di nuovo e lasciare riposare 30 minuti. Ripetere il ciclo di pieghe altre due volte, a distanza di 30 minuti l'una dall'altra. L'impasto deve progressivamente diventare più liscio e elastico.
  5. Lievitazione in massaDopo il completamento delle tre serie di pieghe, coprire la ciotola e lasciar riposare per 4-6 ore a temperatura ambiente tra 20 e 23 gradi, oppure tra 12 e 16 ore in frigorifero. A fine lievitazione l'impasto deve aver raddoppiato di volume, essere pieno di bollicine visibili sulla superficie e mostrare un colore leggermente più scuro.
  6. Modellatura e riposo finaleRovesciare l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato. Con un coltello a lama farina-sporchi, dividere l'impasto in un'unica palla oppure, se preferisci, in due pognotte più piccole. Dare forma arrotonda delicata, chiudere la base con un movimento di pinza che tira la pasta verso il basso. Posizionare in un banneton di pane rivestito di tela infarinata (coscia verso l'alto) oppure in una ciotola rivestita. Coprire e lasciare riposare per 2-3 ore a temperatura ambiente, o per 8-12 ore in frigorifero. Il test della prontezza: pressare delicatamente il dito sulla superficie, se l'impronta non si ritrae completamente, il pane è pronto.
  7. CotturaPreriscaldare il forno a 250 gradi Celsius con una teglia o una pietra refrattaria dentro per almeno 30 minuti. Rovesciare la pagnotta dal banneton su un foglio di carta da forno. Con un coltello affilato o una lama, fare un'incisione profonda e diagonale sulla superficie, lunga circa 15 centimetri e profonda 1 centimetro. Trasferire la pagnotta sulla teglia calda e versare 150 millilitri di acqua calda sul fondo del forno per creare vapore. Abbassare la temperatura a 230 gradi e cuocere per 40-45 minuti, fino a quando la crosta è marrone scuro e croccante. Il pane deve avere un suono sordo quando percosso sul fondo.

L'errore da non fare

Non usare un lievito madre freddo o poco attivo appena uscito dal frigorifero senza rinfrescarlo. Un lievito non in forma non fermentera il pane con la giusta velocità e la consistenza finale sarà densa e poco alveolata. Verificare sempre che il lievito forma bollicine evidenti e emana un profumo piacevole di fermentazione prima di incorporarlo. Anche scordare il vapore in forno è un errore frequente: senza umidità la crosta si forma troppo presto e il pane non si espande come dovrebbe, rimanendo troppo piccolo e compatto.

I nostri consigli

Quando prepararla

La pagnotta di Foligno è perfetta da preparare tutto l'anno, ma è particolarmente adatta ai mesi freddi di autunno e inverno quando hai tempo per lasciare la fermentazione svilupparsi lentamente in casa. Nei mesi caldi è consigliabile iniziare di sera e lasciare il pane in frigorifero durante la notte per mantenere un controllo migliore dei tempi e evitare una fermentazione troppo veloce.

Domande frequenti