Le friggelle escono dal fuoco dorate e croccanti, con una superficie che cigola sotto i denti, ma dentro rimangono soffici e spugnose. Il colore è un marrone caldo uniforme, quasi ambrato nelle parti più sottili dei bordi. Si servono calde, direttamente nel piatto, ricoperte di una spolverata generosa di zucchero semolato e talvolta un pizzico di cannella, che si attacca al grasso ancora tiepido della superficie. L'olio non deve affondare nel primo morso: deve rimanere leggero, croccante, e la pasta dentro deve cedere dolcemente alle mascelle.

Gusto

Il sapore è dolce e neutro, sostenuto dal burro e dalle uova, ma non aggressivo. La nota caratterizzante è la croccantezza esterna e il contrasto con la morbidezza interna. Se condite con zucchero e cannella, avrete un aroma caldo e speziato. Alcune versioni aggiungono un goccio di rum o liquore dolce all'impasto, che si percepisce come nota sottile. Si mangiano calde, spesso a merenda o fine pasto, accompagnate da caffè o cioccolata calda.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura10 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare l'impasto baseVersate 250 grammi di farina in una ciotola grande. Create una fontana al centro, poi aggiungete 2 uova intere, 200 millilitri di latte tiepido e il lievito di birra. Mescolate con una forchetta fino a che non resta farina a secco. Impiegate circa 5 minuti.
  2. Aggiungere gli altri ingredientiVersate il burro fuso, 10 grammi di zucchero semolato e il sale. Mescolate con vigor per 3-4 minuti, finché l'impasto diventa liscio, brillante e omogeneo. Deve staccarsi dalle pareti ma rimanere morbido e appiccicoso, non secco.
  3. Far riposare l'impastoCoprite la ciotola con un canovaccio asciutto e lasciate lievitare a temperatura ambiente per 30-40 minuti. L'impasto raddoppierà di volume leggermente e avrà piccole bollicine in superficie.
  4. Riscaldare l'olioVersate circa un litro di olio di semi in una pentola dal fondo spesso o una friggitrice. Riscaldate a 180 gradi Celsius. Se non avete un termometro, immergete un pezzetto di pane nel grasso: se friggge vigorosamente in 30-40 secondi, la temperatura è giusta.
  5. Friggere le friggelleCon un cucchiaio da minestra umido, prendete porzioni di impasto e lasciatele cadere delicatamente nell'olio caldo. Non affollate la pentola: friggete al massimo 4-5 friggelle per volta. Lasciatele rosolare per 1 minuto-1 minuto e mezzo dal primo lato.
  6. Girare e dorare il secondo latoCon una schiumarola o una pinza, girate ogni friggella con delicatezza e lasciatela cuocere altri 1-1,5 minuti dal lato opposto finché non diventa dorata in modo uniforme. Deve avere un colore ambrato intenso su tutta la superficie.
  7. Scolare e condireTogliete le friggelle dal fuoco con una schiumarola e fatele scolare su carta assorbente per qualche secondo. Trasferitele subito in un piatto caldo e cospargete generosamente di zucchero di canna mentre sono ancora tiepide. Servite immediatamente.

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere a temperature troppo basse: l'olio non sigilla l'impasto, che diventa pesante, grasso e inzuppo di olio. Controllate sempre la temperatura con un termometro da cucina o con il test del pane. Un altro errore frequente è riempire troppo la pentola e mettere friggelle in numero eccessivo: la temperatura scende di colpo e il risultato è lo stesso. Cucete poche friggelle per volta, lasciate che l'olio torni alla giusta temperatura tra una frittura e l'altra e non scoprite di fretta con le mani nude: il vapore è molto caldo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le friggelle si possono preparare tutto l'anno, ma sono particolarmente apprezzate nei mesi freddi, quando il caldo della frittura e la dolcezza sono confortanti. Sono un classico delle fiere paesane, soprattutto in autunno e inverno, e vengono proposte anche a fine pasto durante cene informali con amici. In primavera vanno benissimo come merenda dolce del pomeriggio, mentre in estate è meglio consumarle a tempi freschi, verso sera, quando il caldo diminuisce.

Domande frequenti