Il formaggio Piave grattugiato si presenta in scaglie sottili di colore giallo paglierino, quasi trasparenti ai bordi, con una grana fine e compatta che si sprigiona leggermente dalla grattugia. Quando cade sul piatto caldo mantiene la forma di piccole scaglie croccanti, che si ammorbidiscono appena a contatto col vapore. L'aroma che sale è delicato, leggermente erbaceo, e il formaggio non appesantisce il piatto ma lo completa con discrezione. Sul risotto fumante o sulla minestra le scaglie si dispongono a cascata, creando un effetto visivo ordinato e invitante.

Gusto

Il Piave ha un sapore dolce e delicato, senza la piccantezza del Parmigiano Reggiano, con un accenno di nocciola tostata che rimane in bocca. Grattugiato su piatti caldi come risotto ai funghi, minestra d'orzo o pasta al ragù, non copre i sapori del fondo ma li illumina. È tradizionalmente usato nelle cucine venete come alternativa più leggera al Parmigiano, e funziona bene anche su zuppe di verdura o passato di pomodoro. Una spolverata è sufficiente a condire senza esagerare.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sulle caratteristiche tipiche del formaggio Piave stagionato 6-12 mesi. Variano secondo la stagionatura, il produttore e la composizione del latte utilizzato.

Preparazione3 min
Cottura0 min
Difficolta'facile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare il formaggioTira il formaggio Piave dal frigo 15 minuti prima di grattugiarlo, in modo che si riscaldi leggermente e sia meno fragile alla grattugia. Non deve essere freddo di frigo, altrimenti si rompe in frammenti irregolari.
  2. Grattugiare finementeCon una grattugia microplanare o a fori medi, gratta il formaggio con movimenti regolari, sempre nella stessa direzione. Raccogli le scaglie in una ciotola a parte. Vedrai subito la differenza tra il Piave e il Parmigiano: è meno friabile e più morbido al tatto.
  3. Preparare il soffrittoAffetta finissima la cipolla e rosolala nel burro per 2-3 minuti a fuoco medio in una pentola larga, finché non diventa trasparente. Non farla colorare: il soffritto deve restare biondo chiaro.
  4. Tostare il risoVersa il riso nel soffritto e mescola per 1 minuto affinché i chicchi si ornino di burro. Quindi aggiungi il vino bianco e lascia evaporare a fiamma media per 2 minuti, mescolando spesso.
  5. Cuocere con il brodoInizia a versare il brodo caldo un mestolo alla volta, mescolando ogni 30 secondi. Quando il riso ha assorbito il primo mestolo, aggiungi il secondo. Continua così per 15-17 minuti finché il riso non è al dente e cremoso, non asciutto.
  6. Mantecare con il PiaveSpegni il fuoco e aggiungi subito le scaglie di Piave grattugiato, mescolando vigorosamente per 20-30 secondi. Il formaggio si scioglierà parzialmente creando una cremosità uniforme senza appallottolarsi.
  7. Servire immediatamenteVersa il risotto nei piatti ancora fumante. Il Piave continuerà a sciogliersi leggermente al contatto col calore. Non aggiungere altro formaggio: una spolverata alla fine è sufficiente se gradita.

L'errore da non fare

Non aggiungere il formaggio Piave grattugiato direttamente in pentola a fuoco acceso, altrimenti si appiccica sul fondo e forma grumi duri e oleosi che non si distribuiscono nel piatto. La regola è sempre spegnere il fuoco prima di aggiungerlo e mescolare rapidamente per pochi secondi. Inoltre, non grattugiare il formaggio troppo in anticipo: se lo fai più di 5 minuti prima si asciuga e perde sapore.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questo risotto al Piave è perfetto da settembre a giugno, quando il brodo si apprezza più del freddo. In estate puoi preparare una versione fredda con lo stesso formaggio grattugiato su insalata d'orzo, ma il classico rimane il piatto caldo. È ideale per la cena tra settimana, perché in 25 minuti è in tavola, e per pranzi domenicali informali dove vuoi impressionare con semplicità.

Domande frequenti