La «focaccia spolentina» è un pane toscano dalla crosta dorata e croccante, con un interno soffice e alveolato. La superficie è punteggiata di olive nere denocciolate, rametti di rosmarino fresco che lasciano tracce aromatiche scure, e bagnata dall'olio d'oliva che le conferisce lucentezza. La forma è rettangolare, spessa circa due centimetri, con i bordi leggermente rialzati. Appena sfornata mantiene un aroma inconfondibile di erbe e olio.

Gusto

Il sapore è deciso ma non grasso: la consistenza morbida dell'impasto contrasta con la croccantezza della crosta, mentre le olive nere regalano una nota salata e leggermente amara. Il rosmarino domina l'aroma, senza coprire il gusto del pane di base. Si serve naturalmente, a temperature ambiente o tiepida, tagliata a fette per accompagnare antipasti, formaggi e insaccati, oppure da sola come merenda.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione30 min
Cottura25 min
Difficoltàmedia
Porzioni6 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare l'impastoVersa la farina in una ciotola capiente. Sciolgi il lievito fresco in acqua tiepida e lascia riposare 2 minuti. Aggiungi il lievito diluito alla farina, poi il sale fin da subito. Impasta energicamente con le mani per 8-10 minuti fino a ottenere un composto liscio e elastico che non appiccica troppo.
  2. Prima lievitazioneTrasferisci l'impasto in una ciotola leggermente unta con olio. Copri con un canovaccio umido e lascia lievitare per 90 minuti in ambiente tiepido (20-22 gradi). L'impasto deve raddoppiare di volume.
  3. Stendere e condireTrasferisci l'impasto su una teglia rettangolare di 35x25 centimetri leggermente unta. Premi delicatamente con le dita inumidite fino a riempire la teglia creando piccole fossette in superficie. Distribuisci uniformemente le olive nere già snocciolate e tagliate a metà, poi spargi le foglie di rosmarino strappate dai rametti.
  4. Bagno con olioVersa 40 ml di olio extravergine d'oliva sulla superficie, distribuendolo con un pennello da cucina o con le dita in modo che penetri leggermente nelle fossette. Spolvera con il sale grosso in modo uniforme.
  5. Seconda lievitazioneCopri la teglia con il canovaccio e lascia riposare per 60 minuti circa, fino a che la focaccia non risulti ben lievitata e morbida al tocco.
  6. CotturaPreriscalda il forno a 220 gradi (o 200 gradi se ventilato). Versa il rimanente olio d'oliva (20 ml) sulla superficie della focaccia proprio prima di infornare. Cuoci per 20-25 minuti fino a ottenere una crosta dorata e croccante. La focaccia deve suonare vuota quando picchiettata sul fondo.
  7. RaffreddamentoEstrai la focaccia dal forno e trasferiscila su una griglia. Lascia raffreddare per almeno 15 minuti prima di tagliarla e servirla, in modo che la crosta si stabilizzi completamente.

L'errore da non fare

L'errore più comune è di aggiungere il sale all'olio e spargerlo direttamente sulla focaccia prima della lievitazione: il sale disidrata la superficie, impedisce la corretta lievitazione e rende la crosta troppo dura e sabbiosa. Aggiungi il sale all'impasto già in partenza, e il sale grosso sulla superficie solo poco prima di infornare, dopo la seconda lievitazione. Un altro sbaglio è di stendere l'impasto con il rullo: le fossette caratteristiche si creano premendo delicatamente con le dita, non appiattendo. Infine, non risparmiare sull'olio in superficie: serve sia al sapore che alla doratura.

I nostri consigli

Quando prepararla

La focaccia spolentina è perfetta per tutto l'anno, specialmente in autunno e inverno quando il clima fresco mantiene meglio la lievitazione controllata. Prepararla in primavera ed estate richiede attenzione alle temperature ambientali: le lievitazioni saranno più veloci. È ideale da preparare nel weekend per avere il pane fresco al lunedì, oppure da portare a cena al forno se fatto il giorno prima. Abbina perfettamente ai pasti festivi in famiglia, come accompagnamento a salumi e formaggi.

Domande frequenti