La finanziera si presenta come un piatto robusto in salsa: pezzi di carne e frattaglie di colore bruno scuro, morbidi e lucidi dal grasso e dal brodo ristretto, dispersi in una salsa omogenea e densa di colore marrone nocciola. Nel piatto fondo appaiono cubetti di cipolle e carote scolorite dalla lunga cottura, giovoli e quasi sciolti. Una lieve spruzzata di prezzemolo fresco verde decora la superficie. Il profumo che sale è terroso e carnoso, ricco di spezie e soffritto caramellizzato.

Gusto

Il sapore della finanziera è deciso e profondo: il vino rosso e il brodo caldo hanno impregnato ogni pezzo di carne, creando un'armonia tra la morbidezza delle frattaglie e la consistenza più compatta della carne. La salsa è concentrata, leggermente agrodolce per la presenza di concentrato di pomodoro e verdure caramellizzate. Tradizionalmente si serve nei mesi invernali, spesso come secondo piatto dopo una minestra o come accompagnamento per polenta. L'abbinamento tipico è con il vino rosso piemontese, anche di corpo medio.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione30 min
Cottura90 min
Difficoltàmedia
Porzioni6 persone
Costomedio
Stagioneautunno, inverno
Ingredienti
  1. Preparare i tagli di carnePulire il fegato e il rene da membrane e parti scure, sciacquarli e asciugarli con carta da cucina. Tagliare il manzo in pezzi uguali di circa 4-5 cm, il fegato e il rene in cubetti di 2-3 cm.
  2. Rosolare la carneIn una pentola di fondo pesante, scaldare l'olio d'oliva a fuoco medio-alto. Aggiungere il manzo in più passaggi, senza ammassare: rosolare ogni pezzo per 2-3 minuti per lato fino a doratura uniforme. Salare leggermente e trasferire su un piatto.
  3. Soffritto aromaticoNella stessa pentola, aggiungere cipolla, carota e sedano trinciati. Rosolare a fuoco medio per 5-6 minuti, mescolando spesso, finché la cipolla non diventa trasparente e le verdure iniziano a colorarsi. Aggiungere l'aglio schiacciato e mescolare per 1 minuto.
  4. Sfumare e aggiungere pomodoroVersare il vino rosso nella pentola, aumentare il fuoco a medio-alto e lasciar evaporare il vino per 3-4 minuti, grattando il fondo con un cucchiaio. Aggiungere il concentrato di pomodoro, mescolare bene e far cuocere per 2 minuti.
  5. Cottura lenta della finanzieraRimettere il manzo nella pentola, aggiungere il brodo tiepido, l'alloro e i grani di pepe. Portare a ebollizione, poi ridurre il fuoco al minimo e coprire con coperchio. Cuocere per 50 minuti a fuoco dolce, mescolando ogni 15 minuti.
  6. Aggiungere le frattaglieDopo 50 minuti di cottura, aggiungere il fegato e il rene tagliati a cubetti. Mescolare bene, assicurandosi che le frattaglie siano ricoperte di salsa. Continuare la cottura a fuoco dolce per altri 25-30 minuti, finché il fegato e il rene non siano completamente cotti e teneri. La salsa deve restringersi leggermente e diventare più densa.
  7. Aggiustamento di saporeAssaggiare e correggere di sale se necessario. La finanziera deve avere una salsa omogenea, non liquida né troppo densa. Se è ancora liquida, lasciare cuocere a scoperto per altri 5 minuti. Servire il piatto caldo, cospargendo il prezzemolo fresco tritato in superficie.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è cuocere le frattaglie troppo a lungo o insieme alla carne dall'inizio. Il fegato in particolare diventa duro e secco dopo 40-50 minuti di cottura lenta. Se aggiunto insieme al manzo, è già stracotto quando il manzo è pronto. Aggiungete sempre fegato e rene solo negli ultimi 30 minuti di cottura, così restano morbidi e mantengono il sapore caratteristico.

I nostri consigli

Quando prepararla

La finanziera è un piatto tipicamente invernale, perfetto da settembre a marzo quando le temperature scendono e il corpo ha bisogno di piatti caldi e nutrienti. È tradizionalmente portata in tavola nei mesi freddi, durante le cene festive o nei fine settimana quando c'è tempo per la lenta cottura. In estate è meno gradita perché pesante e riscaldante.

Domande frequenti