Il «filone modenese» si riconosce dalla forma allungata e cilindrica, dalla crosta sottile di colore dorato-marrone, e soprattutto dalla consistenza interna: morbida, leggera, con alveolatura irregolare e ben distribuita. Quando lo tagli, la mollica appare bianca e leggermente friabile, senza compattezza. Impiattato o tagliato su un tagliere di legno, il profumo è di fermentazione naturale e cereale.

Gusto

Il sapore è delicato e neutro, senza note di dolcezza, con una leggerezza che lo rende ideale per accompagnare qualsiasi pietanza. L'aroma è quello della crosta: tostato ma non intenso, con sfumature lievemente nocciolate. Si mangia fresco, ancora tiepido, spezzato con le mani o tagliato. Tradizionalmente si serve a colazione con burro e marmellata, oppure come contorno a tavola.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura20 min
Difficoltàmedia
Porzioni2 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Sciogliere il lievitoVersa l'acqua fredda in una ciotola. Sbricola il lievito fresco e scioglilo completamente nell'acqua, mescolando delicatamente con un cucchiaio. Lascia riposare 2 minuti.
  2. ImpastareVersa la farina in una ciotola grande. Aggiungi l'acqua con il lievito sciolto e inizia a mescolare con le mani fino a incorporare tutta la farina. L'impasto sarà appiccicaticcio. Lavora per circa 5 minuti a mano libera, senza aggiungere farina.
  3. Aggiungere sale e olioSpargi il sale fine sulla superficie dell'impasto, poi aggiungi l'olio di oliva. Continua a lavorare per altri 5 minuti, incorporando sale e olio con movimenti che portano l'impasto su sé stesso. L'impasto deve diventare liscio e elastico, ancora morbido.
  4. Prima lievitazioneTrasferisci l'impasto in una ciotola leggermente unta di olio. Copri con un canovaccio umido o pellicola trasparente. Lascia lievitare a temperatura ambiente (20-22 gradi) per 3-4 ore. L'impasto deve raddoppiare di volume.
  5. Preformare e distendereVersa l'impasto su un piano leggermente infarinato. Piega delicatamente gli angoli verso il centro una o due volte per degasare parzialmente, senza schiacciare. Distendi con le mani in una forma allungata e cilindrica, lunga circa 25-30 cm, di diametro uniforme.
  6. Seconda lievitazioneAdagia il filone su una carta da forno posta su una teglia. Copri con il canovaccio umido. Lascia lievitare per altre 1-2 ore a temperatura ambiente, finché aumenta di volume ma rimane leggermente elastico al tocco.
  7. Infornare e cuocerePreriscalda il forno a 230 gradi per almeno 20 minuti. Pratica 2-3 tagli superficiali lungo la lunghezza del filone con un coltello affilato o un lama. Inforna sulla teglia con la carta da forno. Cuoci per 18-22 minuti, fino a che la crosta diventa dorata e il pane suona vuoto quando picchiettato sotto.

L'errore da non fare

Non aggiungere troppa farina durante l'impasto. Il filone modenese deve restare morbido e umido; se lo lavori secco o aggiungi farina per renderlo meno appiccicaticcio, la mollica finale risulterà densa e compatta invece che leggera e alveolata. Anche infornare con forno non sufficientemente caldo produce una crosta pallida e una cottura irregolare.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il filone modenese è perfetto tutto l'anno, sia per colazione che per accompagnare i pasti. Si prepara con comodità quando hai tempo di seguire le lievitazioni, quindi è ideale nel fine settimana o quando non sei fretta. Rimane ottimo anche il giorno dopo, se mantenuto fresco e protetto.

Domande frequenti