Il pane di Bergamo si presenta con una forma tonda o leggermente ovale, dalla crosta dorata e croccante che si spezza facilmente al morso. La mollica è bianca, soffice e ricca di alveoli di varia grandezza. La superficie mostra screpolature caratteristiche da taglio o rottura naturale. Si serve intero a tavola, spesso accompagnato da burro freddo o conserve, e il suo aspetto robusto ma elegante lo rende riconoscibile al primo sguardo.

Gusto

Ha un sapore leggermente di castagna grazie al prolungato lievitazione naturale, con note di malto e cereale. La crosta si rompe fra i denti con un suono secco, mentre la mollica è morbida e saporita, quasi dolciastra. Si accompagna tradizionalmente a formaggi, salumi e conserve, ma è perfetto anche da solo, ancora tiepido, spezzettato a mano.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su una composizione tipica con farina di tipo 1 e lievito madre. Variano secondo le proporzioni, la macinatura della farina e l'aggiunta di semi o cereali.

Preparazione20 min
Cottura40 min
Difficolta'media
Porzioni2 pani da 500 g
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Impasto inizialeVersa l'acqua in una ciotola grande. Aggiungi il lievito madre a pezzetti e mescolalo fino a disperdere completamente. Aggiungi la farina poco a poco, mescolando con le mani bagnate finché non rimangono grumi secchi. Lascia riposare 20 minuti coperto (autolisi).
  2. Incorporazione del saleDopo l'autolisi, aggiungi il sale e il malto. Impasta in ciotola ancora per 10 minuti, sollevando l'impasto su se stesso. L'impasto risulterà appiccaticcio ma elastico. Se usi il mixer, usa la foglia a bassa velocita' per 8 minuti.
  3. Primo rinvenimentoTrasferisci l'impasto in una ciotola leggermente oleata e copri con un canovaccio umido. Fai lievitare a temperatura ambiente (18-22 °C) per 4-5 ore, facendo tre pieghe ogni 30-40 minuti nei primi due ritmi.
  4. Divisione e preformaturaDopo la lievitazione, dividi l'impasto in due pezzi uguali (circa 460 g ciascuno). Forma due palle pizzicando i bordi verso il centro, poi posa ciascuna su un pezzo di carta forno cospargo di farina di riso.
  5. Secondo rinvenimentoCopri le palle con uno strofinaccio pulito e lascia lievitare a temperatura ambiente per 2-3 ore, finche' non aumentano di volume di circa il 50-70%. Eventualmente puoi metterle in frigo a 4 °C overnight (8-12 ore) e poi farle rinvenire 1-2 ore a temperatura ambiente prima di infornare.
  6. Preparazione della cotturaAccendi il forno a 250 °C con una teglia riempita di acqua sul fondo per creare vapore. Lascia scaldare per almeno 30 minuti. Se usi una pietra refrattaria, mettila nel forno dall'inizio.
  7. CotturaTaglia il pane in superficie con un coltello affilato, creando una o più linee decise. Trasferisci i pani in forno (carta forno compresa, oppure direttamente sulla pietra) e cuoci a 250 °C per 15 minuti mantenendo il vapore, poi abbassa a 220 °C e prosegui per altri 25-30 minuti fino a che la crosta non sia dorata e scura. Il pane deve suonare vuoto se picchiato sotto.

L'errore da non fare

Non affrettare le lievitazioni. Un impasto che lievita troppo veloce (perche' a temperatura troppo alta o con lievito troppo forte) produce un pane a mollica densa e poco alveolata, e con sapore piatto. Inoltre, usare acqua troppo calda o un ambiente troppo caldo accelera il processo naturale del lievito madre: il risultato è un pane che non sviluppa le caratteristiche aromatiche tipiche. Controlla i tempi e adatta in base alla temperatura della tua cucina.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questo pane si prepara bene tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzato in autunno e inverno quando il freddo aiuta a controllare la lievitazione e favorisce lo sviluppo dei sapori complessi. È ideale per la colazione con burro e marmellata, a merenda con formaggi, e a cena per accompagnare zuppe o stufati.

Domande frequenti