Una ciotola profonda di brodo caldo color ambra, nel quale galleggiano grani di farro gonfi e morbidi, di un beige rosato e dalla consistenza quasi cremosa. In superficie scorre un filo di olio verde scuro, e qua e là spunta un'erba aromatica verde. Il piatto è servito in una ciotola di ceramica naturale, con un cucchiaio di metallo affondato nel brodo, pronto a essere mangiato caldo. Accanto, fette sottili di pane tostato per accompagnare senza appesantire.
Gusto
Il farro in brodo ha un sapore delicato e leggermente nocciolato, che emerge proprio dalla lunga cottura nel brodo. Non è salato in modo aggressivo, ma piuttosto morbido, con note aromatiche che vengono dal brodo stesso e da un leggero soffritto di base. Si mangia con il cucchiaio, senza masticare troppo, e il brodo viene assorbito dai grani che rimangono al dente. Perfetto nelle giornate fredde, abbinato a pane casereccio o a fette di pane secco per intingervi dentro.
Benessere
- Il farro contiene circa 12-14 grammi di proteine per 100 grammi crudi ed è ricco di fibre solubili, che rallentano l'assorbimento degli zuccheri e mantengono stabile la glicemia.
- Apporta magnesio, fosforo, potassio e una quantità significativa di ferro, elementi che sostenere l'energia muscolare e il sistema nervoso.
- È un piatto molto saziante ma al contempo leggero e digeribile, poiché il brodo ammorbidisce completamente i grani e non affatica l'apparato digerente.
- Il farro contiene beta-glucani, fibre particolari che aiutano a mantenere il colesterolo entro limiti normali, anche se non è una medicina.
- Abbina bene il farro in brodo a verdure di stagione cotte nel brodo stesso, come carote, sedano, o cavoli, per un pasto ancora più equilibrato e nutriente.
- Falso mito da sfatare: Contrariamente a quanto credono in molti, il farro non è "più leggero" di altre minestre di cereali. La differenza nutrizionale fra farro, orzo e altri cereali integrali è minima. Quello che conta è la quantità di brodo e di grassi aggiunti. Il farro rimane comunque un'ottima scelta per chi ha disturbi digestivi lievi, poiché i grani cotti a lungo diventano molto morbidi, ma non è consigliato in caso di celiachia poiché contiene glutine.
- 170 kcalEnergia
- 8 gProteine
- 2 gGrassi
- 0,5 gdi cui saturi
- 32 gCarboidrati
- 1 gdi cui zuccheri
- 6 gFibre
- 0,8 gSale
Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta (farro perlato cotto in brodo vegetale con olio d'oliva). Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.
- 200 gfarro perlato
- 1 litrobrodo vegetale
- 1 carota mediacarota
- 1 gambosedano
- 4 cucchiaiolio d'oliva extra vergine
- sale fino q.b.sale
- 1 fogliaalloro
- pepe macinato fresco q.b.pepe
- Preparare le verdurePulisci la carota e il sedano, sciacqua bene sotto acqua fredda. Taglia la carota a pezzi di circa 1 centimetro, il sedano altrettanto. Impiega 5 minuti.
- Riscaldare il brodoVersa il brodo vegetale in un pentolone grande e portalo a ebollizione. Aggiungi la foglia di alloro, i pezzi di carota e sedano. Lascia sobbollire per 3-4 minuti affinché le verdure inizino a ammorbidirsi.
- Aggiungere il farroVersa il farro perlato nel brodo bollente. Mescola bene con un cucchiaio di legno per evitare grumoli. Il farro affonderà sul fondo, è normale. Abbassa la fiamma a fuoco medio-basso.
- Cottura lentaLascia cuocere il farro per circa 45-50 minuti, mescolando di tanto in tanto. Il grano deve rimanere sempre coperto di brodo, quindi controlla il livello ogni 15 minuti. Se il brodo cala troppo, aggiungi acqua calda. Il farro è cotto quando i grani sono morbidi, turgidi e il brodo è quasi assorbito ma ancora cremoso.
- Mantecatura e condimentoQuando il farro è cotto, spegni il fuoco. Versa l'olio d'oliva extra vergine in superficie e mescola delicatamente per distribuirlo. Condisci con sale fino e pepe macinato fresco al momento. Mescola ancora una volta.
- Riposo e servizioLascia riposare per 2 minuti coperto con un coperchio. Nel frattempo, tosta fettine sottili di pane in una padella o nel forno a 180 gradi per 3-4 minuti. Versa il farro in brodo nelle ciotole e accompagna con il pane tostato.
L'errore da non fare
L'errore più comune è usare brodo freddo o aggiungere il farro quando il brodo non è ancora a ebollizione: il grano impiega molto più tempo a cuocere e rimane duro. Un altro sbaglio è non controllare il livello del brodo durante la cottura e lasciarlo evaporare completamente, facendo attaccare il farro al fondo della pentola. Infine, molti aggiungono il sale prima di mettere il farro, il che rallenta la cottura: è meglio salare a fine cottura.
I nostri consigli
- Se avanza farro in brodo, riponilo in frigorifero in un contenitore ermetico per 3-4 giorni. Riscalda aggiungendo un goccio di brodo o acqua, perché il farro continua ad assorbire liquido nel tempo.
- Il farro perlato è più veloce e cremoso; il farro decorticato, meno raffinato, richiede un'ora di cottura ma è più ricco di fibre e nutrienti. Scegli in base ai tuoi tempi.
- Aggiungi nel brodo anche un dado di verdura se non hai brodo fresco, oppure cuoci il farro in acqua salata: il risultato è comunque buono, sebbene meno aromatico.
- Variante con verdure: prima di aggiungere il farro, soffrigi in una padella con olio la carota e il sedano tritati fini, poi trasferiscili nel brodo. Aggiunge un sapore più profondo.
Quando prepararla
Il farro in brodo è la ricetta ideale da autunno a primavera inoltrata, quando le giornate sono fredde e serve un piatto che scaldi dall'interno. È perfetto per i giorni feriali, quando torna utile una zuppa che richiede poco lavoro e sostiene il corpo. Non è frequentemente mangiato in estate, anche se un brodo freddo o tiepido di farro può essere una scelta estiva leggera nei giorni non troppo caldi.
Domande frequenti
- Posso usare il farro in chicchi invece di quello perlato? Sì, ma aumenta il tempo di cottura a 90 minuti circa e dovrai mettere in ammollo i chicchi per almeno un'ora prima. Il farro perlato è più pratico e meno masticoso nel brodo.
- Il farro in brodo è adatto ai celiaci? No. Il farro contiene glutine, come il grano. Chi ha celiachia deve evitarlo completamente. Puoi sostituirlo con riso integrale, orzo senza glutine certificato, o altre alternative gluten-free.
- Quanta parte di brodo deve coprire il farro durante la cottura? Il farro deve essere sempre immerso nel brodo, con almeno 2 centimetri di liquido sopra i grani. Man mano che cuoce, il brodo viene assorbito, quindi controllare è fondamentale.
- Posso aggiungere carne nel brodo di farro? Sì, puoi usare un brodo di carne leggero o aggiungere un petto di pollo sminuzzato durante la cottura finale. Non cambia il tempo di cottura del farro, ma arricchisce il sapore.
