L'estratto di caffè modenese da diluire si presenta come un liquido denso e vellutato, color marrone scuro quasi nero, con una leggera schiuma in superficie quando appena preparato. Nel bicchiere, una volta diluito con acqua calda o latte, forma una crema fine e omogenea, mantenendo il colore intenso. Se versato a freddo con ghiaccio, crea piccole nuvole di caffè che si disperdono lentamente nel liquido, mentre il contrasto tra il marrone profondo dell'estratto e il bianco del latte crea un effetto visivo elegante e gradevole.

Gusto

L'estratto di caffè modenese ha un sapore robusto e deciso, senza l'amarezza accentuata dell'espresso puro, perché la concentrazione ridotta lo rende più dolce naturalmente. Il profumo è intenso e avvolgente, con note di cacao e caramello. Si serve diluito in acqua calda per una bevanda simile a un caffè lungo, oppure in latte caldo per chi preferisce una tazza più cremosa e morbida. Tradizionalmente viene offerto dopo i pasti come caffè da digestione.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g di estratto diluito in 400 ml)

Valori indicativi e approssimativi, basati sul caffè puro senza aggiunta di zucchero o latte. Variano secondo il grado di tostatura, il tipo di caffè e il rapporto di diluizione scelto.

Preparazione5 min
Cottura20 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Prepara il caffèRiempi il serbatoio della moka con acqua fredda fino al livello di sicurezza. Riempi il filtro con caffè macinato finemente, pressandolo leggermente. Avvita la parte superiore con cura.
  2. Cuoci a fuoco medioPosa la moka sul fuoco medio. Quando senti il primo gorgoglio e l'aroma intenso arrivare, dopo 15-18 minuti, riduci il fuoco e lascia completare l'estrazione per altri 2-3 minuti.
  3. Raccogli il caffèTogli la moka dal fuoco quando il suono diventa più leggero. Versa il caffè ottenuto in una pentola dai lati alti, facendo attenzione al vapore.
  4. Riduci il liquidoRimetti la pentola sul fuoco medio-basso. Lascia evaporare lentamente per 5-7 minuti, finché il volume si riduce di due terzi. Il caffè diventerà più denso e scuro, con una consistenza quasi oleosa.
  5. Raffredda e conservaTogli dal fuoco e lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente, circa 20 minuti. Versa l'estratto denso in una bottiglia di vetro chiusa ermeticamente. Si conserva in frigorifero fino a 30 giorni.
  6. Dilui al momentoPer servire, versa 30-40 ml di estratto in una tazza. Aggiungi 150-200 ml di acqua calda appena bollita, oppure latte caldo se preferisci una bevanda più cremosa. Mescola delicatamente.

L'errore da non fare

Non ridurre il caffè a fuoco alto, altrimenti brucia e diventa amaro. Il fuoco deve essere medio-basso, costante e paziente. Inoltre, non riempire troppo la pentola durante la riduzione: la consistenza finale deve essere densa ma fluida, non caramellata. Un altro errore comune è diluire male: se versi l'estratto in acqua fredda, crea grumi. Sempre l'acqua calda per prima, poi l'estratto versato lentamente.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'estratto di caffè modenese si prepara meglio nei mesi freddi, da settembre a marzo, quando è più piacevole una bevanda calda. Tuttavia, poiché si conserva a lungo in frigorifero, puoi prepararne una bottiglia in autunno e usarla per tutto l'inverno. In estate, diluisci l'estratto con acqua fredda e ghiaccio per un caffè freddo veloce e concentrato, perfetto dopo una cena leggera.

Domande frequenti