I «culurgiones di risu» sono sfere compatte di riso bianco, del diametro di una noce, con una sfoglia esterna morbida e leggermente fritta che diventa dorata e croccante al tatto. All'interno spunta un ripieno cremoso di formaggio fresco a pasta molle, dal colore bianco latte, aromatizzato con mentuccia selvatica che lascia intravvedere piccoli frammenti verdi. Si servono caldi, ancora umidi di olio vegetale, spesso cosparsi di sale grosso nel piatto. L'impiattamento tradizionale li vuole ammassati insieme, in catasta informale, senza decorazioni particolari.

Gusto

Il sapore è mite ma deciso: il riso ha una consistenza pastosa e coesiva, mentre il ripieno di formaggio fresco cede dolcemente al morso, tagliato dal profumo pungente della mentuccia che domina la nota aromatica. La fritura dona una trama croccante che contrasta con l'interno cremoso. Si mangiano caldi, preferibilmente senza condimenti aggiuntivi, oppure con un filo di olio d'oliva e un pizzico di sale. Tradizionalmente si accompagnano a un vino bianco secco della regione o a un semplice caffè al termine del pasto.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti. Il riso bollito fornisce il grosso delle calorie; il formaggio e l'olio di cottura aumentano i grassi complessivi.

Preparazione25 min
Cottura20 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Cuocere il risoPortare l'acqua salata a ebollizione in una pentola capiente. Versare il riso in pioggia, mescolare e cuocere a fuoco medio per circa 18 minuti, finché il riso risulta morbido ma ancora coeso, non sciolto. Scolare il riso in uno scolapasta e lasciarlo raffreddare leggermente per 5 minuti su una teglia ampia in modo che non si appiccichi.
  2. Preparare il ripienoIn una ciotola mescolate il formaggio fresco con il tuorlo d'uovo, il parmigiano grattugiato e la mentuccia tritata. Regolate di sale con cautela. Mischiate fino a ottenere un composto omogeneo e cremoso.
  3. Formare i culurgionesPrendete un cucchiaio da minestra di riso raffreddato, pressate leggermente il riso nel cucchiaio per compattarlo. Depositate mezzo cucchiaio di ripieno di formaggio nel centro, poi ricoprite con un altro mezzo cucchiaio di riso, sempre pressato. Scivolate delicatamente il «culurgione» nelle vostre mani e con i palmi umidi di acqua fredda modellate una sfera compatta delle dimensioni di una noce. Fate rotolare il polpettone tra i palmi fino a renderlo uniforme e ben sigillato. Ripetete l'operazione finché non terminate il riso e il ripieno. Dovreste ottenere circa 16-18 polpettoni.
  4. Scaldare l'olioVersate l'olio in una padella alta o in una pentola e scaldatelo a fuoco medio-alto per 8 minuti circa. Verificate la temperatura immergendo un piccolo pezzo di riso nel grasso: deve friggere subito con un leggero sibilo, senza spargere schizzi violenti.
  5. Friggere i culurgionesImmergete i «culurgiones» in piccoli gruppi nell'olio caldo, circa 4-5 pezzi per volta per evitare abbassamenti improvvisi di temperatura. Friggete per 2-3 minuti per lato, ruotandoli con una schiumarola, finché non diventano dorati e croccanti su tutta la superficie. Quando raggiungono il colore biondo scuro, toglieteli con la schiumarola e depositate su un piatto coperto di carta da cucina per assorbire l'olio in eccesso.
  6. Salare e servireMentre i «culurgiones» sono ancora tiepidi, cospargeteli di sale grosso. Servite subito, in piatto, ancora con il calore che mantiene il formaggio interno cremoso.

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere l'olio a temperatura troppo bassa. Se l'olio non è abbastanza caldo, i «culurgiones» assorbono il grasso in eccesso e diventano untuosi e molli, invece che croccanti. Verificate sempre con un piccolo test prima di friggere tutto il lotto. Secondo errore frequente è modellare male le sfere: se il riso non è compatto e ben sigillato, il formaggio caldo rischia di fuoriuscire durante la cottura in padella, lasciando il polpettone vuoto e secco.

I nostri consigli

Quando prepararla

I «culurgiones di risu» si preparano tutto l'anno senza limiti stagionali, ma hanno il loro momento migliore nei mesi freddi dell'autunno e dell'inverno, quando il caldo non sconsiglia l'uso del forno e della frittura. In estate rimangono comunque una ricetta appetibile se servita con contorni freschi e vini leggeri. Non sono legati a ricorrenze particolari, ma rimangono un piatto della tradizione sarda da servire a cena in famiglia o con ospiti.

Domande frequenti