I crostini al ragù sono uno di quei piatti che sembra semplice ma nasconde qualche piccolo trucco. Non basta spalmare il ragù su una fetta di pane: il pane deve essere tostato a punto, il ragù deve avere la giusta consistenza, e l'equilibrio tra i sapori deve stare in piedi. Nelle mense dove ho lavorato li facevamo spesso, e i ragazzi li finivano sempre.

Preparazione20 min
Cottura45 min
Difficolta'media
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Prepara il soffrittoMetti in una pentola pesante l'olio caldo, aggiungi cipolla, carote e sedano tritati insieme all'aglio schiacciato. Fai rosolare a fuoco medio per 5 minuti, mescolando ogni tanto, finche' la cipolla non diventa trasparente.
  2. Aggiungi la carneVersa la carne macinata nel soffritto e rompila con il cucchiaio di legno. Fai rosolare per 3-4 minuti finche' non perde il colore rosa. La carne deve essere ben asciutta e i granelli separati.
  3. Sfuma con il vinoAggiungi il vino rosso e lascia che evapori a fuoco moderato per 3-4 minuti. Vedrai il liquido ridursi e gli aromi del vino sparire. Questo passaggio da' profondita' al ragù.
  4. Cuoci il ragùVersa la passata di pomodoro, mescola bene. Aggiungi mezzo cucchiaino di sale e pepe a piacere. Abbassa il fuoco al minimo, copri con coperchio leggermente inclinato e lascia cuocere per 35-40 minuti. Il ragù deve ridursi e diventare denso, non liquido. Mescola ogni tanto.
  5. Tosta il paneMentre il ragù cuoce, taglia le fette di pane in modo da avere pezzi di circa 10 x 5 centimetri. Se usi pane del giorno prima va bene, altrimenti usalo leggermente secco. Tostandolo in forno a 190 gradi per 8-10 minuti su una teglia fino a diventare croccante e leggermente dorato ai bordi. Non bruciare.
  6. Assemble i crostiniQuando il ragù e' cotto e gia' denso, disponi i crostini su un piatto. Versa un cucchiaio abbondante di ragù su ogni crostino. Non deve bagnare troppo il pane, altrimenti diventa molle. Cospargere con un pizzico di parmigiano reggiano grattugiato fresco.
  7. Servi subitoI crostini al ragù vanno mangiati subito, mentre il pane e' ancora croccante e il ragù e' caldo. Se aspetti troppo il pane si ammorbidisce e perde il suo fascino.

L'errore da non fare

L'errore piu' comune e' usare pane fresco appena tagliato. Il pane fresco assorbe subito l'umidita' del ragù e diventa una pappa che non ha sapore. Usa sempre pane di qualche ora prima, oppure mettilo in forno subito prima di servirlo. Un altro sbaglio e' aggiungere il ragù quando e' ancora troppo liquido: cuocilo finche' non diventa denso e cremoso, altrimenti i crostini si inzuppano.

I nostri consigli

Quando prepararla

I crostini al ragù sono un piatto che funziona durante tutto l'anno. D'inverno sono piu' saporiti e sostanziosi, ma vanno bene anche in primavera come antipasto particolare. Il ragù di carne cotta lentamente e' ideale quando le temperature scendono e viene voglia di piatti caldi e robusti. Se decidi di prepararli per una cena, inizia il ragù con calma almeno 45 minuti prima di servire.

Domande frequenti