La «pissalandrea» è una focaccia bassa, dorata e croccante al taglio, ricoperta uniformemente di acciughe salate spezzettate, strisce sottili di cipolla gialla, cubetti di pomodoro fresco e olive nere snocciolate. Il colore è un marrone chiaro leggermente screziato dall'olio d'oliva, con le acciughe che creano linee scure sulla superficie. L'impiattamento tradizionale prevede porzioni quadrate, tagliate nette, servite tiepide o a temperatura ambiente, spesso accompagnate da un filo di olio extra vergine che lucica sulla focaccia.

Gusto

La «pissalandrea» unisce il sapore salato intenso dell'acciuga al dolce delicato della cipolla cotta lentamente, con note acide dal pomodoro fresco e un lieve piccante dalle olive. La consistenza della focaccia è croccante in superficie e soffice dentro, con un gusto di lievito ben sviluppato. Si mangia tiepida, accompagnata da un bicchiere di vino bianco secco leggero, oppure come parte di una merenda salata ligure insieme a focaccia al formaggio.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura25 min
Difficoltàmedia
Porzioni8 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare l'impasto baseIn una ciotola grande, mescola la farina con acqua tiepida, sale e lievito secco sciolto in poca acqua. Lavora l'impasto per 10 minuti fino a ottenere un composto omogeneo e leggermente appiccicaticcio. Aggiungi gradualmente 30 ml di olio mentre continui a lavorare. L'impasto deve risultare morbido ma non colloso.
  2. Prima lievitazioneCopri la ciotola con un panno umido e lascia lievitare l'impasto in un luogo tiepido per 2 ore, fino al raddoppio del volume. Dovrà risultare gonfio e pieno di bolle d'aria.
  3. Preparare i condimentiMentre l'impasto lievita, affetta finemente la cipolla gialla. In una padella, scalda 15 ml di olio a fuoco basso e fai appassire la cipolla per 15 minuti senza farla colorare troppo, finché non diventa trasparente e dolce. Pulisci bene le acciughe salate sotto acqua fredda, togliendo spine e pelle, e spezzale a pezzetti. Taglia i pomodori a cubetti piccoli, eliminando i semi in eccesso.
  4. Stendere e condireTrasferisci l'impasto su una teglia rettangolare da 30x40 cm leggermente unta con olio. Con i palmi delle mani umide, allargalo fino a riempire la teglia, creando uno strato uniforme e sottile di circa 1 centimetro. Distribuisci la cipolla appassita in modo regolare, quindi cospargila con i pezzetti di acciuga, i cubetti di pomodoro e le olive nere. Drizza con 15 ml di olio extra vergine.
  5. Seconda lievitazioneCopri la teglia con un panno pulito e lascia riposare per 45 minuti a temperatura ambiente. L'impasto gonfierà leggermente e risulterà spugnoso al tatto.
  6. CotturaPreriscalda il forno a 220 gradi Celsius per 10 minuti. Inforna la «pissalandrea» per 20-25 minuti, finché la focaccia non diventa dorata in superficie e croccante ai bordi. La parte inferiore deve risultare ben cotta e lievemente scricchiolante al movimento.
  7. Finitura e riposoSforna la focaccia e, se desideri, pennella ancora leggermente con olio extra vergine a caldo. Lascia riposare 5 minuti sulla teglia, quindi trasferisci su una griglia o un tagliere. Taglia a quadrati generosi e servi tiepida o a temperatura ambiente.

L'errore da non fare

L'errore più comune è stendere l'impasto troppo spesso o cuocerlo a una temperatura troppo bassa, ottenendo una focaccia gonfia e soffice invece che croccante. La «pissalandrea» deve essere bassa, sottile e compatta, non una pagnotta. Inoltre, non deve mai mancare un riposo breve prima di servire, altrimenti la focaccia rimane molle e appiccicatizia. Un altro sbaglio frequente è usare acciughe già squartate o sciacquate troppo a lungo: perdono sapore e diventano insipide.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «pissalandrea» è adatta a tutto l'anno, ma trova il suo momento ideale in primavera e autunno, quando le temperature non sono estreme e il forno non appesantisce la casa d'estate. È perfetta come merenda pomeridiana, per un aperitivo con amici o come parte di una pausa pranzo. A livello stagionale, con la cipolla dell'autunno e i pomodori estivi conservati, si prepara bene anche nei mesi freddi.

Domande frequenti