I crocchè sono cilindri lunghi circa 8 centimetri, con una crosta dorata e fragrante che si spezza al primo morso. La superficie è uniforme, leggermente oleosa, punteggiata di briciole di pane croccante. All'interno, la polpa è densa ma morbida, calda, con una sfumatura cremosa che viene dalle uova e dal formaggio. Nel piatto si presentano disposti in fila o a grappolo, talvolta accompagnati da salsa di pomodoro in piccoli mucchietti rossi intorno, e qualche foglia di prezzemolo come tocco di colore verde.

Gusto

Il sapore è dolce e salato insieme: la patata porta una nota leggermente dolce e amidacea, mentre il formaggio aggiunge salsedine e umami. La salsa di pomodoro contrastante, se servita, amplia il profilo aromatico con acidità e pomodoro fresco. La consistenza croccante del pangrattato esterno cede immediatamente a una cremosità interna che non scricchiola, ma si mastica morbidamente. Si servono caldi, come contorno di secondi piatti di carne o pesce, oppure come antipasto in piedi durante ricevimenti informali.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su crocchè fritto in olio. Variano secondo le dosi effettive di condimento, il tipo di formaggio usato e il metodo di cottura (la versione al forno contiene circa il 40 percento di grassi in meno).

Preparazione25 min
Cottura20 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Cuocere le patateLava bene le patate, mettile in una pentola d'acqua fredda e salata. Porta a ebollizione e fai cuocere per 20-25 minuti, finché una forchetta le perfora senza resistenza. Scola bene.
  2. Ridurre in pureaMentre sono ancora calde, passa le patate nello schiaccia patate direttamente in una ciotola ampia, oppure pela e schiaccia con una forchetta. Non usare il mixer, rischi di renderle appiccicose. Deve risultare una purea liscia e densa.
  3. Amalgamare gli ingredientiAggiungi subito il burro, il formaggio grattugiato, un pizzico di noce moscata, sale e pepe. Mescola bene con una spatola di legno mentre la purea è ancora tiepida, così il burro si scioglie e tutto si lega. Assaggia e correggi il sale.
  4. Aggiungere l'uovo e riposareFai raffreddare la purea a temperatura ambiente per 10 minuti circa. Aggiungi un uovo intero e mescola fino a ottenere un impasto omogeneo che si modella. Se troppo molle, aggiungi mezzo cucchiaio di pangrattato. Riposa in frigorifero per almeno 15 minuti, coperto con pellicola.
  5. Formare i cilindriInumidisci le mani con acqua fredda. Prendi una porzione di impasto (circa 35 grammi) e modella un cilindro lungo 8 centimetri e spesso come un dito. Posalo su un piatto. Ripeti con tutto l'impasto. Deve essere dolce il movimento, senza pressare troppo.
  6. PanareBatte l'altro uovo in una ciotola poco profonda. Versa il pangrattato in un altro piatto. Immergi ogni crocchè prima nell'uovo, poi rotolalo subito nel pangrattato, premendo leggermente perché il pane aderisca bene. Riposali su un piatto per 5 minuti prima di friggere.
  7. Friggere o cuocere al fornoMetodo fritto: scalda l'olio in un tegame a 170 gradi circa (una goccia di impasto deve friggere ma non scurire subito). Immergi i crocchè pochi alla volta, 3-4 minuti, finché non diventano dorati e galleggiano. Scola su carta assorbente. Metodo al forno: disponili su una teglia oleata, vaporizza olio di oliva in spray e inforna a 200 gradi per 18-20 minuti, girandoli a metà cottura.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è usare il mixer per ridurre le patate in purea, che le rende collosapolosa e difficili da modellare. La forchetta o lo schiaccia patate sono i vostri alleati. Un secondo errore è aggiungere l'uovo quando la purea è ancora molto calda: l'uovo cuoce e forma filamenti, invece di amalgamarsi dolcemente. Infine, non friggere a temperatura insufficiente, altrimenti il crocchè assorbe olio e resta grasso dentro, invece di risultare croccante fuori e morbido dentro.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il crocchè è un piatto che funziona in qualsiasi stagione poiché la patata è disponibile tutto l'anno. È particolarmente gradito in autunno e inverno, quando le patate sono fresche dalle cantine e hanno sapore più dolce. Durante l'estate, proponi la versione al forno per un contorno meno pesante nei giorni caldi. Perfetto come piatto di recupero quando in cucina restano patate da consumare.

Domande frequenti