Gli «arancini» sono sfere di riso con crosta dorata e croccante, riempite di patate morbide, ragù e formaggio filante. Dentro il pangrattato tostato, il riso mantiene il calore e resta umido. Serviti ancora tiepidi, con il formaggio che cede leggermente alla pressione del dente, rappresentano un piatto completo: il colore ambrato della frittura contrasta con il bianco del piatto, mentre dal taglio trasversale si intravede il ripieno ben distribuito, la patata quasi scivolosa e il sugo che lega tutto insieme.

Gusto

Il sapore è ricco e confortante: il riso cremoso e leggermente salato, le patate dolciastre e morbide, il ragù con un leggero tono di pomodoro e spezie. La crosta croccante cede subito ai denti, facendo contrasto con l'interno morbido. Si mangia in genere con le mani, caldo o tiepido, spesso accompagnato da una salsa di pomodoro leggera o mangiato così, da solo. L'abbinamento tradizionale è con un vino bianco secco o una bevanda fresca.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione40 min
Cottura15 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Cottura del risoVersa il riso in una pentola con brodo bollente. Mescola frequentemente e cuoci per 18 minuti circa fino a quando il riso è morbido e assorbe quasi tutto il liquido. Aggiusta di sale. Trasferisci il riso su un vassoio ampio, aggiungi 15 g di parmigiano e mescola bene. Lascia raffreddare completamente, almeno 30 minuti.
  2. Preparazione del ripienoCuoci le patate in acqua salata per 20 minuti fino a renderle tenere. Scola, pela ancora calda e schiaccia con una forchetta fino a ottenere una purea omogenea. Mescola il ragù tiepido nella purea, aggiungi 30 g di parmigiano, sale e pepe. Lascia raffreddare. Taglia la mozzarella in cubetti di circa 8 mm.
  3. Formazione degli aranciniCon le mani umide, prendi una porzione di riso (circa 60 g), appiattiscila nel palmo della mano. Posiziona 1 cucchiaio di purea di patate al centro, aggiungi 2 cubetti di mozzarella. Copri con altri 30 g di riso, pressando delicatamente, e forma una sfera compatta di circa 7 cm di diametro. Ripeti fino a esaurire gli ingredienti: otterrai 8-10 arancini.
  4. PanaturaMetti le uova intere in una ciotola e sbattile con una forchetta. Versa il pangrattato in un piatto. Prendi un arancino, passalo nell'uovo battuto per 2 secondi da tutte le parti, poi rotolalo nel pangrattato, pressando leggermente affinché aderisca bene. Posa su un vassoio. Ripeti per tutti gli arancini.
  5. RiposoLascia riposare gli arancini panati per 15 minuti in frigorifero. Questo aiuta la panatura ad aderire meglio durante la frittura.
  6. FritturaRiscalda abbondante olio di semi (almeno 1 litro) in una pentola a 180 gradi. Immergi delicatamente 2-3 arancini per volta, senza affollare. Friggi per 3-4 minuti fino a quando la crosta diventa dorata e croccante. Rigira a metà cottura per dorare in modo uniforme. Scola su carta assorbente.
  7. ServizioDisponi gli arancini su un piatto di ceramica ancora tiepidi, a distanza uno dall'altro. Servi subito, eventualmente con salsa di pomodoro leggera a parte oppure mangia così, da solo.

L'errore da non fare

L'errore più comune è non raffreddare bene il riso e il ripieno prima di formare gli arancini. Se il riso è ancora tiepido, la purea di patate scioglie la mozzarella prematuramente e l'arancino perde compattezza durante la manipolazione. Inoltre, se gli arancini freddi vengono immersi in olio non abbastanza caldo, assorbiranno olio anziché friggere e risulteranno pesanti e untuosi.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli arancini sono perfetti in qualsiasi stagione. In autunno e inverno sono un comfort food ideale per pranzi sostanziosi in giorni freddi. In primavera e estate si mangiano tiepidi come secondo piatto o anche freddi il giorno dopo, in un picnic. Sono particolarmente adatti a pranzi scolastici, mense, cene tra amici e occasioni dove serve un piatto che si mangia con le mani e che mantiene la forma anche dopo alcune ore.

Domande frequenti