La crescenza fresca ti capita spesso nei piatti della cucina italiana, ma sai veramente come sceglierla e conservarla bene. È un formaggio a pasta filata, morbido e cremoso, che non richiede un riposo lungo in frigorifero come altri formaggi. La sua freschezza dipende dalla data di produzione e da come la tratti a casa.

Gusto

La crescenza fresca ha un sapore delicato, burroso senza risultare pesante al palato. La nota aromatica è latte fresco, leggera, talvolta con una punta di acidità naturale. Va mangiata a temperatura ambiente o leggermente fredda, spalmata su pane tostato oppure accompagnata a insalata fresca e verdure croccanti. L'abbinamento tradizionale è con pomodori appena colti e basilico nuovo.

Benessere

Preparazione5 min
Cottura0 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Scegliiere la crescenza frescaAcquista crescenza che sia stata prodotta non più di tre giorni prima. Scegli confezioni integre, senza perdite di siero nel fondo. La pasta deve essere bianca e omogenea, senza macchie scure o zone molli. Se trovi una data di scadenza a pochi giorni, quella è la freschezza che cerchi.
  2. Preparare i pomodoriLava i pomodori ciliegia e dividili a metà. Se usi pomodori più grandi, tagliali in quattro spicchi. Circa 5-7 minuti prima di servire, mettili in una ciotola e condiscili con due cucchiai di olio, sale, pepe e una piccola pressione di aglio grattugiato se lo gradisci.
  3. Tostare il paneSe usi pane casereccio, tostalo in forno a 180 gradi per 3-4 minuti da entrambi i lati, oppure usa una padella antiaderente a fuoco moderato per 2 minuti per lato. Deve diventare croccante ma non bruciato. Sfregalo leggermente con uno spicchio di aglio crudo se vuoi.
  4. Affettare la crescenzaEstrai la crescenza dal frigorifero 10-15 minuti prima di servirla, così raggiunge una temperatura che esalta il sapore cremoso. Affettala con un coltello bagnato in acqua tiepida per evitare che si strappi. Ogni fetta deve essere spessa circa un centimetro.
  5. Disporre in piattoPosiziona le fette di crescenza sul pane tostato. Distribui i pomodori sulla crescenza, aggiungendo anche un poco di olio del condimento. Decora con due o tre foglie intere di basilico fresco.
  6. Completare il condimentoVersa un leggero filo di olio crudo sulla superficie, poi una macinata di pepe nero. Una piccola spolverata di sale marino fine, se necessario. Servi subito, entro 5 minuti dalla preparazione finale.
Crescenza fresca: bontà delicata che nutre il corpo con proteine nobili e leggerezza
Crescenza fresca: bontà delicata che nutre il corpo con proteine nobili e leggerezza
Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sulla composizione tipica della crescenza fresca. Variano secondo il produttore, il livello di umidità e il tipo di latte utilizzato.

L'errore da non fare

Non servire la crescenza direttamente dal frigorifero senza farla temperare. Una crescenza gelida perde il suo sapore burro e la cremosità al palato, diventando quasi gommosa. Aspetta almeno 15 minuti fuori dal frigo. L'altro errore comune è conservarla troppo a lungo: passati 5-6 giorni dalla produzione, inizia a sviluppare muffe o sapori acidi. Se vedi stringhe filanti all'apertura della confezione, scartala.

I nostri consigli

Quando prepararla

La crescenza è un formaggio che puoi mangiare tutto l'anno, ma nei mesi caldi da maggio a settembre è particolarmente piacevole accompagnata a insalate fresche e verdure crude. D'inverno puoi abbinarla a pane tostato caldo per creare un contrasto di temperature piacevole. È perfetta come secondo piatto leggero, a merenda o come antipasto quando ricevi amici.

Domande frequenti