Ti è mai capitato di trovarti davanti a un cotechino di Modena senza sapere bene da dove iniziare? Non è un caso se molti lo temono: cuocerlo male può trasformarlo in un disco di gomma oppure farlo scoppiare nel tegame. Eppure questo insaccato tradizionale, quando preparato con attenzione, regala un piatto sostanzioso e perfettamente equilibrato per una festa o una cena invernale.

Gusto

Il cotechino ha un profilo di sapore franco e umami, grazie al giusto equilibrio tra le proteine della carne magra e il grasso che dona morbidezza e rotondità al morso. L'aroma è leggermente speziato, con note di pepe e noce moscata che emergono durante la cottura. Si serve sempre caldo, preferibilmente affettato, accompagnato da lenticchie stufate in brodo oppure da un purè denso e cremoso. L'abbinamento classico prevede salse piccanti o mostarda per tagliare la grassezza dell'insaccato.

Benessere

Preparazione5 min
Cottura90 min
Difficoltàfacile
Porzioni6 persone
Costomedio
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Preparare il brodo basePorta a ebollizione l'acqua fredda in una pentola capiente. Aggiungi lo spicchio d'aglio non sbucciato, le foglie d'alloro, qualche ramo di salvia, un pizzico di sale e qualche grano di pepe. Lascia sobbollire per 10 minuti prima di immergere il cotechino.
  2. Immergere il cotechinoPosiziona il cotechino intero nel brodo caldo già sapientemente aromatizzato. Non forato, non puntato, non inciso sulla superficie: solo immerso. Il brodo deve coprirlo completamente, almeno di 5 centimetri.
  3. Cottura delicataRiduci il fuoco a medio-basso in modo che il brodo sobbolla appena, senza bollire violentemente. La cottura deve durare circa 90 minuti. Un bollore troppo aggressivo danneggia l'involucro naturale e il cotechino perde l'umidità interna.
  4. Controllare il grado di cotturaDopo 90 minuti, estrai il cotechino con una schiumarola e prova a puntare delicatamente un coltello nel mezzo: la carne deve essere morbida e compatta, non dura. Se non è pronto, lascia altri 10 minuti.
  5. Far riposare in brodoSpegni il fuoco e lascia il cotechino a riposo nel brodo ancora caldo per 15 minuti. Questo passaggio permette alla carne di stabilizzarsi e di assorbire gli aromi.
  6. Affettare e servireEstrai il cotechino con cura, posizionalo su un tagliere pulito e affettalo con un coltello affilato usando movimenti netti e continui. Mantieni il caldo fino al servizio in tavola.
  7. AccompagnamentoDisponi le fette su un piatto caldo e accompagna con lenticchie stufate condite con un filo d'olio extravergine, oppure con un purè cremoso. Versetto un mestolo del brodo di cottura intorno per mantenere il calore.
Cotechino di Modena: carne speziata e succosa che nutre con ferro e collagene
Cotechino di Modena: carne speziata e succosa che nutre con ferro e collagene
Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare un brodo troppo caldo o agitato fin dall'inizio: il cotechino scoppia letteralmente e perde il suo cuore umido, trasformandosi in una cosa rinsecchita e sgradevole. Un altro sbaglio è puntarlo con uno stuzzicadenti per "far uscire l'aria": non serve, serve solo a creare buchi da cui fuoriesce il liquido. Infine, non affettarlo subito dopo la cottura quando è ancora quasi bollente: aspetta un minuto o due, il coltello scivola meglio e non si comprime la fetta.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il cotechino trova il suo momento naturale tra novembre e gennaio, quando le temperature scendono e il corpo chiede piatti caldi e nutrienti. È tradizionalmente legato al capodanno, ma nulla vieta di portarlo in tavola una cena invernale qualunque, quando serve un piatto che accorcia i tempi di cucina e sa di festa.

Domande frequenti