Le cosce di pollo arrosto escono dal forno con la pelle dorata e croccante, quasi trasparente nei punti dove la griglia si è fissata, con il grasso caramellato ai bordi. All'interno, la carne resta succosa, di colore rosato verso l'osso. Si presentano in teglia circondate dal loro succo, spesso con qualche spicchio di limone abbrustolito o uno spiccio di aglio, e magari un ramo di rosmarino adagiato sopra. L'effetto è casalingo e generoso, da portare diretto dalla cucina al tavolo.
Gusto
Le cosce di pollo arrosto hanno un sapore deciso e salato, con una nota sottile di aglio e limone se nella marinatura li inserite. La pelle è il colpo d'occhio principale: fragrante, quasi burattinata dall'olio caldo, croccante sotto il dente, mentre la carne rimane tenera e non si screpola al taglio. Si servono tiepide, da sole o con un semplice contorno di patate al forno, insalata di rucola, oppure pane per raccogliere i succhi rimasti in teglia.
Benessere
- Le cosce di pollo sono ricche di proteine complete, circa 20-22 grammi per 100 grammi, essenziali per mantenere la massa muscolare.
- Contengono ferro biodisponibile, soprattutto la carne scura attorno all'osso, e potassio importante per la contrazione muscolare.
- Sono molto sazianti grazie alle proteine e al grasso, mantengono il senso di sazietà a lungo con porzioni contenute.
- Il grasso della pelle, nella cottura ad alta temperatura, sviluppa composti aromatici che rendono il piatto più appetibile e digeribile.
- Abbinate a verdure al forno o insalata fresca, le cosce diventano un pasto equilibrato con fibre e vitamine.
- Falso mito da sfatare: la pelle del pollo non va tolta per stare "in dieta" se la porzione è moderata. Una coscia media con la pelle contiene circa 200-220 calorie e il grasso non è colesterolo puro: il grasso del pollo è ricco di acido oleico, lo stesso dell'olio d'oliva. Chi ha limitazioni per problemi cardiaci veri dovrebbe controllarsi con il medico, non evitare la pelle per principio.
- 215 kcalEnergia
- 21 gProteine
- 14 gGrassi
- 4 gdi cui saturi
- 0 gCarboidrati
- 0 gdi cui zuccheri
- 0 gFibre
- 0,8 gSale
Valori indicativi e approssimativi, basati su coscia di pollo media con pelle, cotta in forno a 200°C con poco olio. Variano secondo la grandezza del pezzo, la percentuale di grasso e il metodo di cottura.
- 4 coscedi pollo da 200-250 g l'una
- 3 cucchiaidi olio extravergine d'oliva
- 1limone
- 4 spicchidi aglio
- 2 ramettidi rosmarino fresco
- Sale e pepe neroquanto basta
- 400 gdi patate a cubetti
- Preparare le cosceTogliete le cosce dal frigorifero 15 minuti prima della cottura. Asciugatele bene con carta da cucina, soprattutto la pelle: l'umidità impedisce alla crosta di formarsi. Disponetele in una teglia da forno.
- CondireVersate l'olio d'oliva sulle cosce, salatele e pepate generosamente. Schiacciate due spicchi d'aglio con il lato del coltello e lasciateli nella teglia. Aggiungete un rametto di rosmarino, tagliate il limone a fettine spesse e mettetene due sotto le cosce.
- Aggiungere le patateDopo 5 minuti, aggiungete i cubetti di patata intorno alle cosce. Salate anche le patate, mescolatele nell'olio rimasto in teglia.
- InfornareInfornate a 200°C per 40-45 minuti. I primi 20 minuti non aprite il forno, poi controllate a metà cottura. La pelle deve diventare dorata, quasi traslucida nei punti più sporgenti.
- Verificare la cotturaPunzecchiate la parte più carnosa della coscia con uno spiedino: il liquido che esce deve essere trasparente, non rosa. Lasciate riposare 5 minuti fuori dal forno prima di servire.
- PresentareDisponete le cosce in piatto con le patate, versate il succo della teglia, aggiungete il secondo rametto di rosmarino fresco e uno spicchio d'aglio arrosto.
L'errore da non fare
Non estraete il pollo dal frigorifero al momento e non mettete le cosce ancora bagnate in forno. La carne fredda impiega più tempo a cuocere dentro mentre la pelle si brucia, e l'umidità fa diventare la pelle gommosa anziché croccante. Inoltre, non resistete alla tentazione di girare il pollo nei primi 20 minuti: lasciatelo fermo perché la pelle aderisca bene alla teglia e si doरी in modo uniforme.
I nostri consigli
- Conservate le cosce arrosto in frigorifero per 3 giorni, coperte bene. Riscaldate a 160°C per 10 minuti prima di servire per rinfrescare la pelle.
- Se non avete il rosmarino, usate timo secco o salvia. Se cambiate verdure, le cosce si abbinano bene anche a melanzane, zucchine e pomodori arrostiti insieme.
- Nelle regioni del Sud, molte cucine aggiungono un pizzico di peperoncino fresco o una spruzzata di origano secco: adattate alla vostra tradizione.
- Se avanzano succhi in teglia, lasciateli raffreddare e congelateli: servono per fare un brodo leggero in 10 minuti.
Quando prepararla
Le cosce di pollo arrosto sono ideali in autunno e inverno, quando il forno scalda la cucina. Ma dato che richiedono poco tempo, vanno bene anche d'estate per una cena veloce: prepararate al mattino e mangiate tiepide, senza accendere il forno quando fa caldo. Perfette per i pomeriggi di pioggia quando servono piatti semplici e nutrienti, o quando in casa arrivano ospiti e dovete cucinare poco.
Domande frequenti
- Posso usare le ali invece delle cosce? Sì, ma cuocono più in fretta, bastano 30-35 minuti. Le ali sono più piccole, controllate prima che la pelle non si bruci.
- Devo marinare le cosce la sera prima? No, non è necessario. Una marinatura di 30 minuti con olio, sale e aglio basta. Se le marinate troppo, la pelle diventa elastica anziché croccante.
- Perché il succo rimasto in teglia è marrone scuro? È caramello di carne e grasso cotto: è naturale e buono, non è bruciato. Se diventa quasi nero, il forno era troppo caldo.
- Le cosce si possono congelare dopo l'arrosto? Sì, per 3 mesi. Congelatele fredde e già porzionate, in un contenitore ermetico. Scongelatele in frigo, poi riscaldate in forno.
