Il risotto si presenta in piatto fondo di porcellana bianca, cremoso e lucido, con quel colore giallo oro tipico di un riso ben mantecato. I chicchi mantengono una leggera al dente, non sfaldati. In superficie brillano i riflessi dell'olio d'oliva appena versato, qualche sfoglia di parmigiano grattugiato si appoggia nel centro, e una foglia di salvia fresca verde scuro completa l'impiattamento. Il contorno è pulito, il piatto caldo ancora fumante.

Gusto

Il Cortese d'Asti regala al risotto note delicate e leggermente floreali, senza sovrastare il riso. La cremosità è naturale, data dal rilascio dell'amido durante la cottura e dalla mantecatura finale con burro e parmigiano. Si serve in piatti riscaldati, preferibilmente entro tre minuti dal completamento. L'abbinamento tradizionale vuole un brodo vegetale leggero di sfondo, così il vino può esprimersi senza competizioni di sapore.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su riso Arborio, brodo vegetale, Cortese d'Asti, burro e parmigiano reggiano. Variano secondo i dosaggi, la marca del vino, il tipo di brodo e la tecnica di cottura.

Preparazione15 min
Cottura18 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare il brodoVersa il brodo vegetale in un pentolino e portalo a un bollore appena accennato. Mantienilo tiepido sul fuoco basso per tutta la durata della cottura del risotto.
  2. Rosolare lo scalognoIn un risottiera o padella ampia dal fondo spesso, scalda l'olio d'oliva a fuoco medio. Aggiungi lo scalogno tritato e fallo appassire per circa 2 minuti, mescolando con un cucchiaio di legno, finché non diventa traslucido senza colorarsi.
  3. Tostare il risoVersa il riso nella padella e mescolalo continuamente per 1 minuto, in modo che cada ogni chicco si rivesta di olio. Sentirai un leggero fruscio. Questa tostatura ne blocca l'amido iniziale.
  4. Sfumare con il vinoVersa il Cortese d'Asti nel riso, mescolando costantemente. Lascia che il vino si assorba quasi completamente dal riso, circa 2-3 minuti. L'aroma inizia a salire e il riso diventa umido ma non bagnato.
  5. Aggiungere il brodo gradualmenteInizia ad aggiungere il brodo caldo un mestolo alla volta, mescolando spesso. Ogni volta che il riso assorbe il liquido, aggiungi un altro mestolo. Questo procedimento dura circa 15 minuti e permette al riso di cuocere in modo uniforme.
  6. Verificare la cotturaDopo 16-17 minuti totali, prova un chicco. Deve restare leggermente al dente, non masticabile ma nemmeno duro. Il risotto deve scorrere nel piatto quando lo inclini leggermente, non stare fermo come un budino.
  7. Mantecatura e impiattamentoTogli il risotto dal fuoco. Aggiungi il burro e il parmigiano grattugiato, mescolando energicamente per 30 secondi. Copri per 1 minuto in modo che la cremosità si stabilizzi. Servi subito in piatti riscaldati.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere tutto il brodo insieme o in poche volte, invece di procedere gradualmente mestolo per mestolo. Se il riso cuoce troppo velocemente in liquido abbondante, i chicchi perdono struttura e il risultato è una pappa priva di al dente. Inoltre, molti commettono l'errore di togliere il risotto dal fuoco ancora molto bagnato: il risultato finale nel piatto rimane poco cremoso, perché l'amido non si è legato bene.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questo risotto è perfetto da preparare in autunno e inverno, quando i piatti più caldi e cremosi trovano il loro posto naturale in tavola. Puoi farlo anche in primavera per un pranzo leggero, prestando attenzione a non eccedere con i condimenti. È ideale per cene informali tra amici o come primo piatto di una festa, perché si prepara dal primo mestolo di brodo all'impiattamento in una ventina di minuti.

Domande frequenti